Candidature
Ha suscitato molta ironia, anche a livello nazionale, il candidato sindaco di Reggio Calabria (tesserato di Forza Italia) che, dopo i suoi proclami elettorali, è stato mediamente inquadrato dagli avversari politici come la traslazione umana del personaggio immaginario Cetto La Qualunque: "Perdonatemi la presunzione - e può anche apparire un pizzico di arroganza - ma io mi candido per scrivere pagine di storia e diventare il miglior sindaco che questa città ABBI mai avuto!".
Resta il fatto, però, che, anche in questa tornata elettorale, le preferenze di chi non si riconosce in Forza Italia e, soprattutto, nella sua alleanza con Lega e Fratelli di Grammatica o d'Italia che dir si voglia, andranno, come al solito, al candidato sindaco ritenuto meno nocivo ma a cui, obiettivamente, è difficile concedere piena fiducia perché, in una città complessa come Reggio Calabria, non può essere un congiuntivo sbagliato a fare la differenza e i dubbi, come sosteneva il cantautore Edoardo Bennato in un suo famoso lavoro del 1989, restano.
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