lunedì 20 aprile 2026

Buoni pasto

A fine 2011, nell'ambito dei sacrifici collettivi richiesti per fronteggiare la grave crisi economica che portò alla prematura fine del governo Berlusconi e al conseguente subentro del governo Monti, il mio buono pasto fu ridotto a 7 Euro e, da allora, mai più perequato, sicché, attualmente, per garantirmi un pranzo decente durante la pausa lavorativa (un primo o un secondo, una mezza porzione di contorno, una macedonia e una bottiglietta d'acqua da mezzo litro), la mia spesa, in base alla qualità delle portate ordinate, varia dagli € 10,50 agli € 13,50. Comunque, non essendo la mia sede lavorativa troppo distante da quella del Consiglio Regionale, in questi ultimi giorni mi domando spesso se quest'ultima potrebbe accettare i miei buoni pasto (ho fatto i conti sulla base dei dati riportati dall'allegato articolo de "Il Fatto Quotidiano" e, rispetto a quel che spendo di solito, il risparmio sarebbe più che discreto)...

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