venerdì 30 ottobre 2026

Tragedia (reale) in due battute - Umorismo involontario

 

Personaggi:

UN PROFESSORE IN PENSIONE 

MICHELE (nella foto)

La scena si svolge all'interno del locale di ristorazione sito dinanzi alla chiesa del Loreto in Reggio di Calabria, ove i due personaggi attendono pazientemente di essere serviti, allorquando l'ingresso di una giovane professoressa suscita commenti di ammirazione da parte del pensionato.

IL PROFESSORE IN PENSIONE - Mamma mia, Michele, quanto è bella la mia ex collega...

MICHELE - Sarà anche bella ma la sua espressione non mi affascina: ha un'aria spiritica.

IL PROFESSORE IN PENSIONE - Ma no, Michele! Aspetta che si sieda e si ricomponga un po' i capelli e vedrai che spettacolo di donna!

MICHELE - Vedremo...

IL PROFESSORE IN PENSIONE (dopo che la professoressa si è seduta e, effettivamente, ha riassettato la sua capigliatura) - E allora? Come ti sembra da seduta?

MICHELE - Spiritica.

(Sipario)

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mercoledì 21 ottobre 2026

Tragedia (reale) in due battute - Sfondi

 

Personaggi:

UNO STUDENTE DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE

MICHELE (nella foto)

La scena si svolge nella piazzetta del Loreto in Reggio di Calabria, ove i due personaggi rivolgono lo sguardo verso l'alto.

LO STUDENTE - Che brutto cielo che c'è, Michele: completamente nero e cupamente intervallato da nuvoloni bianchi che riverseranno sulle nostre dissestate strade ettolitri di acqua che le renderanno ancora più insicure.

MICHELE - Sì, in effetti è un cielo veramente brutto: sembra quasi lo sfondo che ho scelto per il mio personal computer. 

(Sipario)

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sabato 17 ottobre 2026

Tragedia (reale) in due battute - Sofferenze


PERSONAGGI:

MICHELE (nella foto)

UN SUO GIOVANE OSPITE

La scena si svolge in una pizzeria di Reggio Calabria, dove i due personaggi stanno trascorrendo la serata.

MICHELE (osservando con attenzione l'epidermide scoperta del suo giovane interlocutore) - Ma quanti tatuaggi ti sei fatto? Ma non hai sofferto? Mi hanno detto che ogni singolo tatuaggio comporta anche tanto dolore...

IL GIOVANE OSPITE - Ma no, Michele! Dipende dalla zona dove ti fai il tatuaggio.

MICHELE - Ah, quindi se, per esempio, ti fai un tatuaggio dalle mie parti, in Via Sbarre Centrali, potresti soffrire di meno?

(Sipario)

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venerdì 7 agosto 2026

Tragedia (reale) in due battute - Soluzioni estive

 

Personaggi:

UN PROFESSORE IN PENSIONE 

MICHELE (nella foto)

La scena si svolge all'esterno del rinnovato locale di ristorazione sito dinanzi alla chiesa del Loreto in Reggio di Calabria, ove i due personaggi si scambiano amare considerazioni sull'ennesima ondata di caldo estivo. 

IL PROFESSORE IN PENSIONE - Michele, non so come uscirò da questa Estate: non posso usare il condizionatore, perché ne avrei ripercussioni a livello di apparato respiratorio; poi, con quest'afa opprimente, non è facile prendere sonno e, quando ci riesco, comincio a russare così forte che sveglio anche me stesso.

MICHELE - E non potete andare in un'altra stanza più silenziosa?

(Sipario)

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sabato 25 luglio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Internet addiction disorder

 

PERSONAGGI:

MICHELE (nella foto)

UN GIOVANE INSEGNANTE DI SCUOLA MEDIA INFERIORE 

La scena si svolge in Reggio di Calabria all'esterno del rinnovato locale di ristorazione situato dinanzi alla chiesa del Loreto, dove i due personaggi si incrociano casualmente e scambiano qualche convenevole. 

MICHELE - Professore, mi scusi se mi permetto ma ho saputo che il vostro fidanzamento con la professoressa di lettere è andato a male e mi dispiace davvero.

IL GIOVANE INSEGNANTE - E che ci possiamo fare, signor Michele? Ormai le donne non sono più quelle di una volta e scaricano gli uomini come niente fosse. 

MICHELE - Ah, sì? E da quale sito?

(Sipario)

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lunedì 13 luglio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Rinnovo locali

 

PERSONAGGI:

UN PROFESSORE IN PENSIONE

MICHELE (nella foto)

La scena si svolge all'esterno del rinnovato locale di ristorazione sito dinanzi alla chiesa del Loreto, dove i due personaggi si incrociano casualmente e si scambiano qualche opinione sulla fresca ristrutturazione.

IL PROFESSORE IN PENSIONE - Il rifacimento mi sembra venuto bene, però hanno rincarato tutte le mie abituali consumazioni e la cosa - sinceramente - non mi è stata molto gradita. 

MICHELE - In effetti, se i prezzi continuano ad aumentare in questo modo, mi sa che conviene anche a noi andare a vivere nei boschi.

(Sipario)

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giovedì 25 giugno 2026

Tragedia (reale) in due battute - Rimedi

 

Personaggi:

MICHELE (nella foto)

UNO STUDENTE UNIVERSITARIO

La scena si svolge dinanzi all'ingresso del tabacchino sito in prossimità della piazzetta del Loreto, in Reggio di Calabria. 

MICHELE - Oh, carissimo! Allora, che mi dici? Tutto a posto?

LO STUDENTE UNIVERSITARIO (con tono dimesso) - Insomma... è da qualche tempo che i miei coetanei sembrano quasi evitarmi e non capisco perché...

MICHELE - Quando i coetanei ti evitano, c'è un solo rimedio: sparire per qualche tempo, così quando si accorgeranno della tua assenza, saranno loro a cercarti.

LO STUDENTE UNIVERSITARIO - Ma tu lo hai mai sperimentato questo metodo?

MICHELE - Si, qualche volta.

LO STUDENTE UNIVERSITARIO - E poi ti hanno cercato?

MICHELE - No, per la verità no.

(Sipario)

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mercoledì 20 maggio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Lapsus freudiani

 

Personaggi: 

UN PROFESSORE IN PENSIONE

MICHELE (nella foto)


La scena si svolge dinanzi al tabacchino sito nei pressi della piazzetta del Loreto in Reggio di Calabria.


IL PROFESSORE - Buonasera, Michele! Come mai così cupo?

MICHELE - Buonasera, professore. Anche oggi, purtroppo, la buona sorte non mi ha favorito con le lotterie istantanee.

IL PROFESSORE - Ma perché ti perdi dietro queste cose, Michele? Utilizza i soldi per comprarti un bel libro di poesie e dedica i tuoi pomeriggi all'arte anziché ai giochi d'azzardo!

MICHELE - Con tutto il rispetto, professore, ma non è che il mio umore si risolleva se mi leggo qualche poesia di Ugo Fosco.

(Sipario)

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giovedì 7 maggio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Temporali

 

Personaggi:

UN AVVENTORE 

MICHELE (nella foto)

La scena si svolge, dopo un violento temporale che ha funestato una mattinata di fine Marzo, all'interno del locale di gastronomia sito dinanzi alla chiesa del Loreto in Reggio di Calabria, ove i due personaggi si incrociano. 

L'AVVENTORE - Buongiorno, Michele! Hai visto che razza di temporale? Un vero disastro! È tutto allagato! Ho notato, peraltro, che la tua macchina è tutta inzaccherata e non si riesce più a leggere neanche il numero di targa. 

MICHELE - Sì, effettivamente è una seccatura ma non è neanche un grosso problema, tanto il numero di targa me lo ricordo a memoria.

(Sipario)

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domenica 22 febbraio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Alternative alimentari

 

Personaggi:

MICHELE (nella foto)

UN BANCONISTA 

La scena si svolge all'interno del punto di ristorazione sito dinanzi alla chiesa del Loreto in Reggio di Calabria, durante la pausa pranzo di una giornata invernale. 

MICHELE - Ma hai visto che improvviso rialzo di temperatura c'è stato? Dai 10 gradi di stamattina siamo passati nientemeno che a 17 e questi sbalzi mi mandano in confusione: prima di uscire dal lavoro, avevo intenzione di ordinare un piatto caldo ma adesso mi sento accaldato io e non saprei cosa mangiare.

IL BANCONISTA - Michele, se vuoi fare una consumazione alternativa abbiamo degli ottimi piatti freddi: come puoi vedere, ci sono a tua disposizione due frigoriferi dove puoi scegliere fra gelati, tramezzini e altro.

MICHELE (avvicinandosi ai frigoriferi e vagliando quanto esposto sui vari ripiani) - Ma in questi frigoriferi avete soltanto piatti freddi?

(Sipario)

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giovedì 19 febbraio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Smarrimenti

 

Personaggi:

MICHELE 

UNA BANCONISTA

La scena si svolge all'interno del punto di ristorazione sito dinanzi alla chiesa del Loreto in Reggio di Calabria. Michele vi entra trafelato, dopo esserne uscito, a fine pranzo, una ventina di minuti prima, e si rivolge con trepidazione alla banconista.

MICHELE - Signorina, avete per caso trovato una sciarpa vicino al tavolino dove ho pranzato? L'ho persa e non capisco come e dove: ho rifatto tutto il percorso da casa fino a qui e non l'ho trovata.

LA BANCONISTA - Ma signor Michele... La sciarpa ce l'avete ancora addosso: l'avete annodata male, vi è scivolata dal collo e vi si è incastrata dietro il giubbotto.

MICHELE (tastandosi la parte posteriore del giubbotto, poco sotto l'altezza del collo) - Ah, è vero: ho la sciarpa ancora addosso! Grazie, grazie: se non fosse stato per voi, sarei tornato a casa senza!

(Sipario)

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domenica 15 febbraio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Avvicinamenti

 

Personaggi:

NICOLA (nella foto)

UN AVVENTORE 

La scena si svolge, nel tardo pomeriggio di una giornata invernale, all'esterno di un tabacchino limitrofo alla chiesa del Loreto in Reggio di Calabria. Un cliente esce dalla rivendita con il suo elegante cagnolino, che viene subissato di complimenti dai due personaggi. 

L'AVVENTORE - Comunque è proprio vero, Nicola: il cane è l'animale che più si avvicina all'uomo.

NICOLA - Nel periodo invernale, sicuramente. Nelle altre stagioni, invece, gli animali che più si avvicinano all'uomo sono mosche e zanzare.

(Sipario)

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giovedì 12 febbraio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Incontri

 

Personaggi:

MICHELE (nella foto)

UN SUO COLLEGA 

La scena si svolge in Reggio di Calabria all'interno del punto di ristorazione sito dinanzi alla chiesa del Loreto, dove i due personaggi incontrano una giovane signora di loro conoscenza con a fianco il passeggino inclusivo della sua bimba di pochi mesi. Dopo essersi prodigati nei rituali auguri, Michele e il suo collega commentano il fresco incontro.

IL COLLEGA - È una mia impressione o la bambina è molto somigliante alla mamma?

MICHELE - Non è una tua impressione: speriamo che migliori crescendo.

(Sipario)

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domenica 8 febbraio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Vendite al dettaglio

 

Personaggi:

MICHELE (nella foto)

UN SUO COLLEGA 

La scena si svolge in supermercato di Reggio Calabria, dove i due personaggi si incrociano casualmente mentre Michele staziona, esitante, davanti allo scaffale dove sono messi in vendita i concentrati di pomodoro.

IL COLLEGA - Buongiorno, Michele. Tutto bene? Ti vedo titubante. 

MICHELE - Buongiorno. Sì, in effetti mi interrogavo e volevo chiedere spiegazioni a qualche bella commessa sul significato di certi messaggi subliminali che lancia questo supermercato.

IL COLLEGA - Messaggi subliminali? Ma a cosa ti riferisci?

MICHELE - Per esempio, perché in corrispondenza di questi barattoli di pomodori hanno messo la scritta "Concèntrati" ? Per invitarci a pensare bene prima di comprarli?

(Sipario)

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giovedì 5 febbraio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Sincronie

 

Personaggi:

NICOLA (nella foto)

SUO COMPARE

La scena si svolge, durante un pomeriggio invernale, in una zona centrale di Reggio Calabria. I due personaggi, in attesa che un negozio alzi la saracinesca, contemplano la vetrina di un'attigua gioielleria, dove, su un ripiano, sono allineati quattro elegantissimi orologi di precisione, perfettamente sincronizzati al secondo, che segnano le 16:34.

NICOLA - Bellissimi e precisissimi questi orologi: se dovessi regalare o regalarmene uno, non saprei quale scegliere.

IL COMPARE - Hai ragione: bellissimi veramente! Oh, guarda, finalmente sta aprendo il negozio!

NICOLA - Caspita! Si sono fatte già le quattro e mezza?

(Sipario)

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lunedì 2 febbraio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Calendarizzazioni

 

Personaggi:

LILLO (a sinistra nella foto)

ANDREA (a destra nella foto)

La scena si svolge nella mattinata del 02/02/2026, durante un colloquio telefonico fra i due personaggi. 

LILLO - Pronto?

ANDREA - Ciao. Ti disturbo?

LILLO - Non preoccuparti: dimmi pure.

ANDREA - Mi risulta che il 14, giorno di San Valentino, sei a un matrimonio. 

LILLO - Personalmente, non mi risulta proprio: non ho ricevuto alcun invito.

ANDREA - Allora devo controllare meglio perché, forse, ho equivocato. Vabbè, ci risentiamo il 31 di questo mese.

(Sipario)

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domenica 25 gennaio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Senso civico

 

Personaggi:

MICHELE (nella foto)

UN AUTOMOBILISTA 

La scena si svolge nella Via Botteghelle di Reggio Calabria, laddove Michele ritiene che un automobilista, impegnato in una manovra di parcheggio un po' complicata, rischi di fare danni alla sua macchina già in sosta.

MICHELE (urlando) - Attento! Attento! Rischiate di sbattere sulla mia macchina e io non ho nessuna voglia di andare dal carrozziere!

L'AUTOMOBILISTA - Amico, è da 40 anni che guido e non ho mai fatto danni a nessuno!

MICHELE - C'è sempre una prima volta e non vorrei essere proprio io! Per cortesia, abbiate un poco di senso civico e vi faccio manovra! Ma... un attimo! Questa non è la mia macchina! È uguale ma non è la mia: la mia è parcheggiata dieci metri più indietro! Ah, vabbè, niente, scusatemi: continuate a parcheggiare come vi pare e buon proseguimento di giornata.

(Sipario)

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martedì 20 gennaio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Tunnel

 

Personaggi:

MICHELE (nella foto)

UN PROFESSORE 

La scena si svolge, sul finire di un freddo pomeriggio invernale, nella piazzetta del Loreto in Reggio di Calabria, ove i due personaggi discettano di prospettive future.

MICHELE - Tutti mi suggeriscono di vivere a colori ma io, purtroppo, non riesco ad andare al di là del nero.

IL PROFESSORE - Michele, tu vedi esclusivamente nero perché, spero soltanto per il momento, hai scelto di rinchiuderti dentro un tunnel, che può esserti di conforto per certi versi ma di scoraggiamento totale per tanti altri. E, allora, devi impegnarti per vedere una luce alla fine di questo tunnel.

MICHELE - In effetti, a volte, una piccola luce mi capita di vederla.

IL PROFESSORE - E quando la vedi, qual è il tuo primo istinto?

MICHELE - Quello di spegnerla.

(Sipario)

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martedì 6 gennaio 2026

Tragedia (reale) in due battute - Confronti

 

Personaggi:

MICHELE (nella foto)

UN PROFESSORE DI EDUCAZIONE FISICA

La scena si svolge all'esterno del punto di ristorazione situato di fronte alla chiesa del Loreto, dove i due personaggi si confrontano sulla loro quotidianità lavorativa. 

MICHELE - Eh, professore, almeno voi che insegnate educazione fisica potete lavorare divertendovi...

IL PROFESSORE - Michele, avete un concetto abbastanza ristretto della mia missione pedagogica: l'educazione fisica promuove il personale benessere psicofisico tramite una studiata attività motoria.

MICHELE - Professore, col vostro ragionamento mi fate sentire un mezzo scemo.

IL PROFESSORE - E, stando a quanto avete appena affermato, anche un 50% più ottimista.

(Sipario)

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sabato 27 dicembre 2025

Tragedia (reale) in due battute - Giorni di festa

 

Personaggi:

IL FRATELLO SAURO MAGGIORE (nella foto)

UN AVVENTORE

La scena si svolge all'esterno di una nota pasticceria di Piazza Carmine in Reggio di Calabria, da cui sortisce, abbastanza trafelato e con un grosso vassoio di paste fra le mani, un avventore sul quale si posa lo sguardo critico del fratello sauro maggiore.

IL FRATELLO SAURO MAGGIORE - Mmha...

L'AVVENTORE - Scusi, si riferisce a me?

IL FRATELLO SAURO MAGGIORE - Non esplicitamente. Riflettevo, però, che vana è la speranza di quanti credono che la carenza di calore umano possa essere compensata dalle calorie dei dolci.

(Sipario)

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