martedì 30 giugno 2015

Sondaggi


Da un freschissimo sondaggio, risulta che i due Mattei che appestano la politica italiana (Salvini e Renzi) hanno raggiunto entrambi un gradimento del 36%. Cifra di gran lunga superiore alla somma delle loro capacità intellettive.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 28/06 al 04/07/1975, la top ten dei singoli trova la sua nuova canzone regina in Tornerò dei Santo California, mentre, fra i nuovi ingressi (7° posto), spicca un altro pezzo che, come il già noto Piange il telefono di Domenico Modugno (ancora presente al 3° posto in classifica), è interamente imperniato su una conversazione telefonica, però a sfondo adulterino: si tratta del celebre Buonasera dottore di Claudia Mori, destinato a vendite talmente considerevoli da consentire alla signora Celentano l'acquisto di una bella casa in quel di Asiago. 

 

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Aforismi applicati al Loreto


Qualche volta mi viene un'idea che mi sembra buonissima, talmente buona che mi fido, non me la posso dimenticare. Però dopo un po' svanisce, non me la ricordo più. L'unica cosa che mi ricordo è che era una buona idea, ma non so più nemmeno a proposito di cosa.

(Francesco Piccolo)


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lunedì 29 giugno 2015

Pronunce


E' stato reso noto, anche se diverrà ufficiale soltanto dopo la stesura definitiva di un apposito dossier, che, secondo il Vaticano, a Medjugorje non ci sono presenze soprannaturali. A differenza di quelle che è possibile riscontrare nella piazza del Loreto in Reggio di Calabria (v. esempi nella foto).

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 26/06 al 02/07/1965, la top ten dei singoli propone una nuova canzone regina (Ciao ciao di Petula Clarck) e un paio di novità, fra le quali spicca, in 7.a posizione, uno fra i più apprezzati classici di Gianni Morandi: Se non avessi più te.


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Aforismi applicati al Loreto


Riesco ad essere obiettivo solo quando si parla di cose che non mi interessano.

(Enrico Vaime)


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domenica 28 giugno 2015

Buona Domenica

 

Da oggi, di fatto, comincia il periodo estivo e, di conseguenza, i contatti col blog - come l'esperienza ci insegna - cominceranno gradualmente a diradarsi (specie nel fine settimana). Personalmente, soffriamo parecchio il caldo e, nel corso della Bella Stagione, la nostra resistenza dinanzi allo schermo del pc tende ad abbassarsi notevolmente. Tenteremo, comunque, di restare attivi e di non perdere di vista l'attualità: nei giorni in cui, oltre alla consueta rubrica sugli ultimi 50 anni di hit parade, troverete soltanto aforismi, vorrà dire che il caldo avrà fatto precipitare la nostra resistenza ai livelli di guardia; intorno alla metà di Settembre contiamo, invece, di ritornare ai nostri consueti ritmi.

Auguriamo una buona Domenica e una buona Estate a tutti i nostri lettori, proponendo come viatico al nostro auspicio una verseggiatura composta dall'attore teatrale Giancarlo Ratti (forse noto anche ai lettori più giovani per la sua partecipazione all'ultimo film di Ficarra & Picone) tratta dall'ultima trasmissione stagionale de "Il ruggito del coniglio".

Cosa sarà di noi a Settembre?

Fine Giugno:
l'italiano di fuggir non vede l'ora,
ma a Settembre - lui si chiede -
ci sarà l'Italia ancora?
Tutti andranno a far vacanza
da Caltanissetta a Forlì
e la città resterà vuota,
come fosse un po' il PD. 
Il Matteo che Iddio ci ha dato
ce lo siamo meritato.
Questi tempi son meschini:
di Matteo c'è anche Salvini!
Ci saranno ancor Marchionne,
Berlusconi e le sue donne?
E l'assegno per la Lario
sarà ancora milionario?
E la squadra del tuo cuore
sarà tutta a San Vittore?
E in tutto sto casino,
sarà ancor sindaco Marino?
Le domande sono tante
e Settembre è ancor distante:
qui di certo cosa resta?
Un'Estate sotto inchiesta!

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Radio Sigle RAI

 

Nuovo appuntamento domenicale con la virtuale emittente tematica che celebra i 90 anni di attività della radio pubblica e i 60 anni di attività della televisione pubblica tramite le sigle più evocative, espressamente dedicate ai vari personaggi che popolano la zona Loreto in Reggio di Calabria.

Anche per l'appuntamento odierno, rispolveriamo una sigla tratta dal ciclo televisivo "Buonasera con...". Tale trasmissione, nel corso del 1978, fu condotta, fra gli altri, da Renato Rascel, che a 66 anni suonati ritornò clamorosamente in hit parade con la sigla Sì... buonasera!, un pezzo che - adeguatamente sbianchettato nel testo - funzionerebbe pure oggi. Lo dedichiamo, infatti, a tutti quei soggetti del Loreto convinti che, una volta, la qualità della vita sociale fosse migliore, mentre la differenza l'ha sempre fatta (e sempre la farà) la sicurezza economica.

   

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Aforismi applicati al Loreto


Cosa farò da morto?

(Enrico Vaime)


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sabato 27 giugno 2015

Il Sabato sauro del villaggio, ovvero riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno

 

Negli ultimi due anni, questo piccolo blog (che, salvo diverse disposizioni della sorte, festeggerà il suo primo lustro nel Dicembre prossimo) ha registrato il graduale abbandono di tanti utenti della prima ora e il loro progressivo stupefacente rimpiazzo con una dozzina (almeno) di lettori americani.

Questi ultimi sono, perlopiù, reggini (qualcuno anche del quartiere Sbarre) emigrati negli USA da un bel po' di tempo e devo ammettere un certo imbarazzo quando con i loro commenti (che mi chiedono esplicitamente di non rendere pubblici) fanno rilevare che, sulla base dei contenuti dei miei post a carattere locale, sembra quasi che la città di Reggio Calabria si sia sottratta a una fisiologica evoluzione dei costumi e, soprattutto, della mentalità, sì da riscontrare - sostanzialmente - ben poca differenza fra i tempi post - scioperi per Reggio capoluogo (primi anni '70) e gli anni '10 del nuovo millennio.


A mio modesto parere, come dimostrano, peraltro, gli scandali politici locali emersi negli ultimi giorni, viviamo addirittura un patetico regresso, costantemente confermato da varie vicende quotidiane, fra cui merita segnalarne almeno una - recentissima - di cui sono stato diretto testimone (garantisco che non si tratta di una barzelletta né della traslazione scritta di un episodio incluso in un film di Dino Risi o di Ettore Scola) che, per quel che mi riguarda, assurge a quasi irreversibile metafora della mediamente mesta condizione reggina.
 
Nei giorni scorsi una bella ragazza del luogo, abbastanza chiacchierata (ma ignoro se le dicerie corrispondano al vero) per un intenso turn-over di fidanzati, è convolata a nozze con quello che dovrebbe essere il suo uomo definitivo. Nel quartiere si sono subito sprecate censurabili battute circa la prima notte d'amore dei due sposini, attribuendo alla fresca signora il ruolo di nave scuola e al maritino la parte dell'allievo. Fatto sta che, il giorno seguente alla prima notte di nozze, dal balcone dei freschi coniugi pendeva un lenzuolo al cui centro erano visibilissime un paio di macchie rossastre. Il particolare non è sfuggito ad alcuni acuti osservatori della zona, i quali, dopo aver dato fondo a tutte le possibili espressioni facciali di stupore, hanno cominciato a biasimare - escludendo però se stessi da qualsiasi riprovazione - quanti avevano esagerato con le malignità nei riguardi di una ragazza che, alla fine, era giunta al matrimonio "intonsa" e costretta a smentire tutte le cattiverie sul suo conto tramite il recupero della vetusta (e imbarazzante) tradizione del lenzuolo insanguinato. Nel bel mezzo di cotante riflessioni, la giovane signora esce sul balcone e, rivolgendosi al marito, dice (testualmente): "Amore, ma hai visto? Un piccione ci ha scacazzato il lenzuolo!"

Restatevene negli States, cari amici del web, e l'aria di mare andate a respirarla a Coronado Beach.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella top ten dei singoli relativa alla corrente settimana, per reperire un pezzo che non sia stato ancora ospitato nella presente rubrica dobbiamo scendere sino al 9° posto, dove troviamo Jason Derulo con Want to want me.


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Aforismi applicati al Loreto

 

E' bene ricordare che, spesso, l'eroismo nasce dall'esagerazione.

(Enrico Vaime)

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venerdì 26 giugno 2015

Telefonini


Entro il corrente anno, i telefonini in circolazione saranno più numerosi degli esseri umani. Un problema di cui Giampiero (nella foto) ha già ampiamente discusso con Siri.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 25/06 al 01/07/2005, la top ten dei singoli propone una novità italiana: al 5° posto, infatti, si insedia Jovanotti con (Tanto) 3.


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Aforismi applicati al Loreto


Sarebbe bello essere ricordati non per quello che siamo stati, ma per quello che avremmo potuto essere.

(Enrico Vaime)


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giovedì 25 giugno 2015

Estinzioni

 

Secondo uno studio delle Università di Stanford, Princeton e Berkeley, tutti i vertebrati cominciano a essere a rischio estinzione. E Michele (v. foto) è uno dei pochi che può ancora dormire sonni tranquilli.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 24/06 al 30/06/1995, la top ten dei singoli presenta diverse novità a partire dalle prime posizioni: al 4° posto, infatti, troviamo U.S.U.R.A. & Datura con Infinity (deriva della musica disco made in Italy).


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Aforismi applicati al Loreto


Quando un bugiardo dice la verità, c'è da avere paura.

(Enrico Vaime)


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mercoledì 24 giugno 2015

Opinioni


Secondo il ministro Maria Elena Boschi, il leader leghista Salvini è soltanto un sessista. E questa è la migliore delle sue qualità.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 22/06 al 28/06/1985, la top ten dei singoli presenta una novità italiana: al 6° posto, infatti, troviamo i Pooh con Se nasco un'altra volta, pezzo caratterizzato da un improbabile cocktail rock-melodico.


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Aforismi applicati al Loreto


Io credo in Dio: qualcuno glielo dica.

(Enrico Vaime)

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martedì 23 giugno 2015

Promesse


Il leader leghista Matteo Salvini promette che, se salirà al governo, modererà il linguaggio. D'altra parte, non è sicuramente in condizione di promettere una politica intelligente.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 21/06 al 27/06/1975, la top ten dei singoli presenta - rispetto al periodo precedente - due novità: la canzone regina ritorna ad essere Piange il telefono di Domenico Modugno, mentre in posizione n. 8 fanno capolino nell'olimpo dell'hit parade le Labelle con la loro celeberrima Lady Marmalade.


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Aforismi applicati al Loreto


La menzogna, in fondo, è un tipo di speranza esagerata.

(Enrico Vaime)

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Chi ci lascia - Laura Antonelli


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lunedì 22 giugno 2015

Editoria


Il tristemente noto capitan Schettino dà alle stampe il suo libro autobiografico dal titolo Verità sommerse. Se lo butti a mare, affonda subito.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 19/06 al 25/06/1965, la top ten dei singoli risulta essere interamente composta da pezzi già ospitati nella presente rubrica. Pertanto, come sempre avviene in tali circostanze, volgiamo le nostre attenzioni al lato B di uno dei 45 giri italiani meglio piazzati: riflettori puntati, allora, sul retro del capoclassifica Il silenzio di Nini Rosso, ossia Via Caracciolo (già partecipante al Festival di Napoli dell'anno precedente).


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Aforismi applicati al Loreto

 

Si ricorda di me? No? Allora posso chiederle un prestito!

(Enrico Vaime)

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domenica 21 giugno 2015

Buona Domenica

 

Buona Domenica a quella signora della zona Loreto in Reggio Calabria, patologicamente afflitta da velleità teatrali, la quale, pur detestandomi (e anche poco cordialmente), non riesce a fare a meno di seguire le mie attività sul web (tanto su questo blog quanto su Facebook) monitorandole con quell'attenzione certosina che le sarebbe molto più utile riversare sulla rieducazione della sua problematica ultimogenita.
Di recente, tale signora ha fatto notare a qualche comune conoscente quanto siano patetici i miei commenti su alcune popolari pagine di Facebook (commenti di cui, peraltro, può prendere atto soltanto tramite account fittizi o compiacenti, avendo io provveduto a bloccarla già pochi mesi dopo la mia iscrizione al social network), fornendo finanche le percentuali di gradimento dei medesimi (evidentemente, la periodica collisione fra i due soli neuroni orbitanti nella sua testa, ha generato quel big bang che la ha consentito di elaborare una proporzione).
Costei si riferiva, in particolare, a un mio intervento sulla pagina de "Il ruggito del coniglio", risalente al 18/05 u.s., quando la puntata della popolare trasmissione radiofonica è andata eccezionalmente in onda dal Salone Internazionale del Libro di Torino e i conduttori avevano invitato gli ascoltatori a far conoscere, tramite i commenti di Facebook, qualcosa che avevano scritto di recente, fosse anche la lista della spesa.
Anche io ho inviato il mio modesto contributo e la signora di cui sopra ha rilevato che lo stesso ha ricevuto soltanto 3 "mi piace" a fronte degli oltre 287.000 affezionati lettori della pagina, concludendo che, pertanto, soltanto lo 0,00001% di loro lo aveva gradito.
Orbene, a parte che non era mia personale ambizione riscuotere copiosi consensi, anche perché le dinamiche di lettura dei commenti su Facebook risentono sempre di certe situazioni contingenti che qui non è il caso di approfondire (e, comunque, il commento più quotato ha totalizzato 11 "mi piace"), il mio intervento è stato gradito ai conduttori della trasmissione, tant'è che lo hanno letto in diretta facendolo sentire ad una platea di poco superiore al milione di ascoltatori (mica il centinaio di spettatori che, più per una sorta di ricatto morale che per loro esplicita volontà, assistono a certe rappresentazioni parrocchiali allestite dalla signora di cui trattasi).
Qualora la mia contestatrice voglia accertare la veridicità di quanto affermato, le lascio, qui di seguito, il link che la condurrà all'ascolto in streaming della trasmissione a cui si fa riferimento (la puntata è quella del 18/05/2015 - parte 3) e, con l'occasione, le rinnovo gli auguri per una buona Domenica.

http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-8c7d2f97-191e-4197-9219-b502082078c9.html#

 

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Radio Sigle RAI



Nuovo appuntamento domenicale con la virtuale emittente tematica che celebra i 90 anni di attività della radio pubblica e i 60 anni di attività della televisione pubblica tramite le sigle più evocative, espressamente dedicate ai vari personaggi che popolano la zona Loreto in Reggio di Calabria.

 Tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, l'allora Rete 2 (oggi RAI 2) dedicò il preserale (eccettuando il periodo estivo) al ciclo "Buonasera con...", una trasmissione che, a cadenza mensile o bimestrale, veniva condotta da personaggi dello spettacolo ormai abbastanza vicini - causa anagrafe avanzata - al definitivo tramonto dall'orbe terracqueo oppure artisticamente un po' decotti e sottoposti a trattamento vivacizzante per l'occasione. Il programma constava, generalmente, di un prologo e di un epilogo imperniati perlopiù sul varietà e movimentati dall'artista di turno e di una parte centrale dedicata a telefilm o cartoni animati abbastanza recenti (il debutto di Goldrake e Capitan Harlock, per esempio, si registrò proprio in quei frangenti televisivi). Uno dei cicli più mosci fu quello condotto dall'attore Rossano Brazzi, abbastanza fuori luogo in un contesto dove l'autoironia esigeva un imprescindibile diritto di cittadinanza, sì da impoverire ulteriormente le già poco brillanti trovate di uno svagato team di autori, ossia Corima (acronimo di Corrado e Riccardo Mantoni) e Jurgens jr: lo conferma la sigla iniziale della trasmissione, laddove il Brazzi denuncia per intero i suoi disagi, mentre il caratterista che gli fa da spalla (e del quale ci sfugge il nome) sembra l'attore consumato. Colonna sonora della suddetta sigla era lo stravagante pezzo M'ama no (musicato da Zambrini e Meccia su testo degli stessi autori del programma), affidato alla pseudo-meteora Milena Caso: canzoncina molto curiosa, che entrò transitoriamente nelle orecchie di tanti ma non riuscì a vendere dischi in misura direttamente proporzionale e della quale, in questo contingente momento musicale caratterizzato da un forte orientamento verso la bachata e le ballate latino-americane, azzarderemmo addirittura un remake. La dedichiamo a quei soggetti del Loreto che cominciano a porsi qualche dubbio circa la reciprocità degli affetti.  


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Aforismi applicati al Loreto


E' più facile che dica sì per stanchezza piuttosto che per convinzione.

(Enrico Vaime)

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sabato 20 giugno 2015

Ere


Secondo quanto scoperto da un gruppo di scienziati bielorussi, a Settembre arriverà l'era glaciale e anche l'Italia potrà rischiare di restare sotto ghiaccio per circa mezzo secolo. L'eventuale calamità non impressiona più di tanto i residenti della zona Loreto in Reggio Calabria, già brillantemente sopravvissuti alle freddure di Giampiero (nella foto).


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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

La top ten dei singoli pertinente alla corrente settimana, presenta qualche novità ai margini della classifica: fra l'altro, in posizione n. 8 troviamo Don't Worry di Madcon & Ray Dalton.

 

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Aforismi applicati al Loreto


Aveva una tale ammirazione e rispetto per se stesso, che si dava del lei.

(Enrico Vaime)

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venerdì 19 giugno 2015

Sauroleaks

 

Secondo una recente ricerca americana, tutte le chiacchiere maligne scambiate con amici e colleghi sono un ottimo strumento per allungare le prospettive di vita. Il che conferma quanto temevamo già da tempo: certe donne che frequentano la piazza del Loreto in Reggio Calabria sono immortali.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 18/06 al 24/06/2005, la top ten dei singoli registra diversi scambi di posizione fra i pezzi più di recente assurti all'olimpo dell'hit parade. Fra l'altro, al 4° posto si insediano i Black Eyed Peas con Don't phunk with my heart.


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Aforismi applicati al Loreto


Cambiando l'ordine dei fattori, la mia fede mi fa avere la speranza di ricevere una carità.

(Enrico Vaime)

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giovedì 18 giugno 2015

Movimenti


Il neuroscienziato americano Greg Gage ha dimostrato che è possibile controllare il movimento altrui con il pensiero. A questo punto, dobbiamo prendere atto che le quotidiane recriminazioni di Michele (nella foto) sono proprio vere: non lo pensa nessuno.
 

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 17/06 al 23/06/1995, la top ten dei singoli trova - quasi fisiologicamente - la sua nuova canzone regina nel fresco Scream di Michael & Janet Jackson.


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Aforismi applicati al Loreto



Fate qualcosa per la vostra bellezza: prima di guardarvi allo specchio, spegnete la luce.

(Enrico Vaime)

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mercoledì 17 giugno 2015

Testimonial


La nota Ruby Rubacuori diventa, a sorpresa, testimonial di un amaro. Per i dopocena eleganti.

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 15/06 al 21/06/1985, la top ten dei singoli presenta - sostanzialmente - una sola novità: la troviamo al 9° posto, dove si piazzano i Go West con We close our eyes.


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Aforismi applicati al Loreto


Nella vita bisogna scegliere degli obbiettivi precisi: io, purtroppo, ho una pessima mira.

(Enrico Vaime)


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martedì 16 giugno 2015

Poesie su misura


Per far fronte al caldo dei giorni scorsi, anche i residenti della zona Loreto in Reggio Calabria hanno cominciato a scoprire lembi di carne e il personaggio ritratto nella foto, localmente noto come Sauro Maggiore, ha ripreso a fare sfoggio della storica canottiera (sempre la stessa) che, a livello di tradizione locale, è ormai assurta a simbolo della deflagrazione estiva. Celebriamo, pertanto, questo capo intimo ormai pressoché obsoleto, riesumando il testo di un'apposita composizione del fittizio maestro brasiliano Vinicius Du Marones (alias Max Paiella, colonna de "Il ruggito del coniglio" di Radio 2), il massimo cantore degli oggetti di tristezza, che ne rievoca i passati fasti.

La vecchia canottiera

Buongiorno da mattina a sera:
sono la vecchia canottiera
che stava sotto la camicia
per non farti raffreddar;
io ti davo il mio calore
e assorbivo il tuo sudore
e contro ogni irritazione
ero pure di cotone!
Qualche volta al mattino, in ciabatte,
mi macchiavi di caffelatte
e a pranzo, alle prese col paciugo,
mi sporcavi con il sugo,
mentre a sera, sbrodolone,
mi inzaccheravi col minestrone:
insomma, porca vacca,
ero tutta una patacca!
Adesso, come tutti sanno,
le t-shirt di moda vanno
e con me - ma li mortacci! -
ci hanno fatto tanti stracci!
Ormai mi hanno messo al bando:
mi indossava pure Marlon Brando,
mentre l'ultimo Raul Bova
mi usa per incartar le uova!
Buongiorno da mattina a sera:
sono la vecchia canottiera
e non vi auguro cataclismi
ma che vi prendano i reumatismi!

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 14/06 al 20/06/1975, la top ten dei singoli incorona una nuova canzone regina: si tratta di Parlami d'amore Mariù, il remake di Mal di cui abbiamo abbondantemente trattato nelle scorse settimane. L'unica novità, di fatto, la troviamo proprio in calce alla graduatoria, ossia al 10° posto, dove si piazzano i Romans con il passabile Un momento di più.

 

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Aforismi applicati al Loreto


Adesso non resta che l'imbarazzo. No, non della scelta: l'imbarazzo e basta.

(Enrico Vaime)


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lunedì 15 giugno 2015

Felicità


Un recentissimo studio australiano ha rivelato che l'ignoranza è la chiave della felicità: in effetti, fin quando Vincenzo (nella foto) ignorava gli esiti di questa ricerca, era davvero felice.
 

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Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro

 

Nella settimana dal 12/06 al 18/06/1965, la top ten dei singoli presenta una sola novità e la troviamo ai margini della graduatoria: al 9° posto, infatti, si piazza Bobby Solo con Quello sbagliato.


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Aforismi applicati al Loreto


Lo giuro su quanto ho di più caro: lo giuro su me stesso!

(Enrico Vaime)


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domenica 14 giugno 2015

Cortei


Nella giornata di ieri, Ignazio Marino - sindaco di Roma - si è messo alla testa del corteo relativo all'annuale Gay Pride. Non c'è niente da fare: questo qui sbaglia sempre posizione.

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Radio Sigle RAI

 

Nuovo appuntamento domenicale con la virtuale emittente tematica che celebra i 90 anni di attività della radio pubblica e i 60 anni di attività della televisione pubblica tramite le sigle più evocative, espressamente dedicate ai vari personaggi che popolano la zona Loreto in Reggio di Calabria.


Con l'appuntamento di oggi, si va a concludere una sorta di trilogia della sfortuna casualmente inaugurata due settimane addietro, nel senso che anche questo post è dedicato a un personaggio televisivo con cui la sorte non è stata granché benigna: si tratta della soubrette Stefania Rotolo, che una malattia incurabile strappò al mondo terracqueo e a quello dello spettacolo proprio nel momento della sua effettiva consacrazione. Nel 1979, infatti, la RAI, ormai effettivamente convinta del suo spessore artistico, le aveva affidato senza titubanza alcuna lo spettacolo di prima serata collocato a metà settimana (si trattava di Tilt, con Gianfranco D'Angelo) investendola anche dell'onere di interpretare la canzone abbinata alla sigla finale: la mitica Cocktail d'amore della premiata ditta Castellari - Malgioglio (per la verità, il pezzo è firmato anche da Marcello Mancini, regista della trasmissione e, all'epoca, compagno della Rotolo, ma è bene ricordare che fin troppo spesso, per una pragmatica questione di royalties, autori e registi della RAI firmavano d'imperio le sigle delle loro trasmissioni, tanto che, per esempio, Mike Bongiorno e Maurizio Costanzo risultano aver ufficialmente scritto canzoni per Mina!). La sigla odierna è dedicata a quegli amici del Loreto che dall'imminente Estate si attendono qualcosa di completamente diverso.


 

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