martedì 31 gennaio 2012

Il punto sulla situazione G



Un team di scienziati americani, dopo aver analizzato qualcosa come 100 studi pubblicati in 60 anni di ricerche, ha sentenziato che il fantomatico punto G (ossia - in strettissima sintesi - una sorta di interruttore del piacere, posto nella parte intima della donna, dalla cui attivazione dipenderebbe la felicità sessuale della donna stessa), non esiste. Ne consegue che i futuri sposi di certe educatrici di Azione Cattolica del Loreto, dovranno imparare a convivere col dubbio che la moglie stia fingendo.

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Radio Sexy




La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Il pezzo che vi proponiamo oggi s'intitola Avere vent'anni e fu la colonna sonora dell'omonimo film, che, pur traendo spunto da una buona intuizione, non raggiunse - almeno a nostro parere - risultati adeguati alle potenzialità di base. La voce è di una delle protagoniste del film stesso, ossia Gloria Guida.

P.S. - Si consiglia di far trascorrere almeno mezz'ora fra la visione del filmato e un'eventuale stazionamento nella piazza del Loreto: se vi attraversasse la strada qualche saura cinofila, il gap potrebbe essere gravemente traumatico. Ve lo diciamo per esperienza personale, perché i post relativi alle radio tematiche li prepariamo con qualche giorno di anticipo...



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

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Chiodi fissi



Lo stereotipo vuole l’uomo col pensiero fisso lì, mentre le donne volgono le loro principali attenzioni a questioni ben più elevate. Uno studio recente, però, dimostra che il cervello maschile non è del tutto occupato dal sesso, concedendo alcuni scampoli di pensiero anche al cibo e al sonno.
Non siamo completamente sicuri, però, che  l’uomo medio possa accettare tanto serenamente di ritrovarsi retrocesso al livello dei soggetti ritratti nella foto soprastante.

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lunedì 30 gennaio 2012

Diete moderne



Una ricerca svizzera afferma che si mangia di meno se si usano piatti di colore rosso, che il consumatore tende ad abbinare al segnale di stop. I ricercatori svizzeri ignorano, però, che diversi soggetti (vedi esempio nella foto) non disdegnano di passare anche col rosso.

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Radio Voglia di innamorarsi



Quando ci si trova nel periodo post-adolescenziale (che ormai, convenzionalmente, dura fino ai cinquant'anni), è normale perdere la testa per qualunque essere umano che sia capace di suscitare un minimo sommovimento ormonale. Sotto l'egida del soggetto del Loreto più facile agli innamoramenti istantanei, nasce questa virtuale radio tematica che vi terrà compagnia per ogni Lunedì d'Inverno.


Oggi omaggiamo l'innamoramento, facendo leva su una gradevole hit del 1991: vi sarà sufficiente, pertanto, cliccare sul video sottostante (estratto da YouTube) per ascoltare beatamente Gli innamorati dalla storica voce di Umberto Tozzi.


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Anima e cervello




L'anima, alla pari di ogni altro valore in cui si crede profondamente, non ha prezzo e non può essere messa in vendita, perché è il cervello stesso a deciderlo risolutamente: è il risultato più importante cui è pervenuta una recentissima ricerca condotta dall'Università statunitense Emory, vicino ad Atlanta. Tale studio ci conferma, ulteriormente, come certe educatrici ed ex educatrici di Azione Cattolica del Loreto non abbiano proprio cervello.

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domenica 29 gennaio 2012

Radio Mamma mia no!





Dall'incrocio fra le esclamazioni più ricorrenti sulla bocca del nostro testimonial ("Mamma mia!" e "No!") nasce questa nuova radio tematica che, per ogni Domenica invernale, vi proporrà una canzone di musica leggera italiana imperniata sulla mamma o sulle negazioni.

Oggi la negazione viene ribadita più volte, al fine di imporre perentoriamente il suo svantaggioso messaggio: infatti, il pezzo selezionato è No-no-no-no-no dei Gatti di Vicolo Miracoli.

 

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Top pudency



La classifica saura delle notizie più vergognose diffuse dal 22/01 al 28/01 u.s.

5) In un'intervista rilasciata a Io donna, il responsabile Domenico Scilipoti (quello che, dietro adeguato incentivo, lasciò l'IDV per sostenere il governo Berlusconi) afferma che metterà la sua etica al servizio della gente. Nel senso che la gente potrà ambire ad una maggiore etica se si asterrà dal seguire il suo esempio.

4) Sparisce in Parlamento una collana dal valore di € 3.000 appartenente all'onorevole Goisis della Lega. Che, per una volta, avrà ragione di esclamare "Roma ladrona!". 

3) Secondo una ricerca condotta dal MIT di Boston, l'attrazione fisica dipende anche dalla sonorità del nome. In Italia i nomi femminili più erotici sono quelli di Laura e Federica. Anche se, probabilmente, su quest'ultimo pesa un'impudica rima.

2) Babysitter inglese ventenne nei guai: ha fatto sesso col minore quattordicenne che doveva accudire. Però, quantomeno, gli ha evitato la curiosità di navigare su Youporn.

1) Aveva raccontato alla comunità della sua parrocchia che avrebbe passato una settimana di ritiro spirituale, ma il naufragio della nave Concordia ha fatto emergere (paradossalmente) ben altra verità: il parroco era in crociera. Adesso, probabilmente, i suoi parrocchiani si chiedono cosa potesse combinare quando diceva di andare in vacanza.

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Super Sanremo Sauro



N.B. - Per gli elementi costitutivi dell'etichetta e per le modalità di voto, v. il primo post della serie


Conclusasi la quarta tappa di codesta saura rassegna con la vittoria risicata di Michele, passiamo senza indugi alla quinta!

Paolo vs Roberto


Magari di rado, ma anche il Festival di Sanremo ha sfiorato temi sociali tanto seri quanto imbarazzanti, quali, per esempio, la precaria identità sessuale. La gara di oggi, pertanto, si svolgerà fra i due personaggi del Loreto che - unanimemente - son quelli che, sotto tale punto di vista, vengono ritenuti più in bilico.

Paolo è abbinato a Gli amori diversi di Grazia Di Michele & Rossana Casale (Festival di Sanremo 1993)

   

Roberto è abbinato a Gaetano di Rudy Marra (Festival di Sanremo 1991)



Entrambi i video sono stati estratti da YouTube

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sabato 28 gennaio 2012

Radio scanzonata



Il Sabato dovrebbe essere (almeno in teoria) il giorno più rilassante della settimana, anche se poi (nella pratica) finisce per rivelarsi - tra shopping, pulizie domestiche e locali pubblici affollatissimi - ancor  più stressante delle giornate feriali.
Pertanto, per il tramite di questa virtuale radio tematica, vi proporremo - in occasione di ogni Sabato invernale - un pezzo di musica leggera italiana abbastanza "disimpegnato" e tale, comunque, da somministrarvi la giusta quantità di buonumore che la vigilia del dì di festa richiede. E testimonial di cotanta iniziativa non poteva che essere, ovviamente, il personaggio più scanzonato del Loreto.

Il pezzo selezionato oggi è Wakka doo - Wakka day, riuscita cover di Nicola Di Bari dal grande Gilbert O' Sullivan.



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

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Comunicazioni di servizio


Causa indisposizione (si spera breve) del proprietario del blog, per il weekend gli aggiornamenti saranno limitati alle sole radio tematiche. Se la situazione si evolverà per il meglio, ci rifaremo da Lunedì.


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venerdì 27 gennaio 2012

Radio Mestizia




Per ogni Venerdì invernale, sotto l'alto patrocinio del soggetto più malinconico del Loreto, tramite questa virtuale radio tematica irradieremo un pezzo di musica leggera italiana atto a raffreddare opportunamente eventuali deleteri entusiasmi terreni.

Quando una storia d'amore si conclude, la prima cosa che ci si propone è di non cascarci mai più. Il paradosso è che, in quel momento, ci si crede davvero e i pensieri che attraversano il cervello non sono poi troppo dissimili da quelli che canta Gianni Morandi in Non voglio innamorarmi più.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

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Palinsesti televisivi sauri


A grandissima richiesta, una nuova puntata della fiction più amata dal popolo sauro!


Trama

Per capire se una crisi economica è vera o fittizia, Don Giampiero non ha mai guardato ai ristoranti pieni o agli aerei gremiti in ogni ordine di posto, ma ha sempre fatto riferimento ai dati del paniere: non quello dell’ISTAT, bensì quello della sua parrocchia. Egli sa bene, infatti, che, quando la resa domenicale del cesto in cui si raccolgono le oblazioni dei fedeli è mediamente pari a € 12 e centesimi 65 (incluso il valore nominale attribuibile ai ragni di gomma di Ciccio [v. foto sotto a sinistra] e ai bottoni ramati fuori moda che il gretto Michele [v. foto sotto a destra] spaccia per monete da 5 centesimi), è recessione conclamata!


E, ogni qualvolta la parrocchia non riesce a far fronte alle sue spese primarie, Don Giampiero è solito subappaltare il viceparroco Don Enrico al gioco dei pacchi di RAI1, ove il giovane prelato viene rifilato – proprio in qualità di pacco - ai concorrenti che non vincono premi (v. foto sotto).


Ma la circoscrizione ecclesiastica di Don Giampiero dovrà guardarsi da una minaccia forse ancor più pericolosa delle contingenti ristrettezze finanziarie: l’eversivo Agostino (v. foto sotto), infatti, teorizza cospirazioni comuniste ai danni del potere dominante e crea un illegale fondo rosso ove possano convergere le sovvenzioni atte a finanziare i suoi complotti rivoluzionari.


E sono davvero tanti i parrocchiani che, esasperati dal grave momento di crisi, sono indecisi su chi dovrà essere il destinatario del loro obolo settimanale: sarà più opportuno versarlo pro parrocchia o sarà preferibile farlo confluire pro fondo rosso? 

Dopo


La Sauro's Fiction presenta


Solo sulla TV Saura!

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Convergenze artistiche



Ci sono muti appelli femminili che, qualora non ricevano gli agognati virili riscontri verbali, continueranno sempre a covare sotto la cenere. Se poi certe attrazioni sono coltivate da una signorina che vanti palese natura gallinacea, è molto probabile che la covata non si estingua in tempi velocissimi. D'altra parte, capiamo anche chi si sottrae sistematicamente a qualsivoglia sbilanciamento: di' soltanto una parola e lei si sarà saldata!
Ironia a parte, il panegirico di cui sopra è soprattutto finalizzato ad introdurre un pezzo che, in questi ultimi giorni, è prepotentemente riemerso dalle nebbie della nostra memoria, quando abbiamo improvvisamente pensato - senza alcuna conscia motivazione - all'amaro finale di un bel film di Pupi Avati. 



Il video soprastante è stato estratto da YouTube

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giovedì 26 gennaio 2012

Anniversari



In questi giorni La Settimana Enigmistica festeggia gli 80 anni di vita editoriale, e bisogna obiettivamente riconoscere che la storica rivista ha ampiamente indottrinato il popolo italiano circa la tecnica per venire a capo di qualsiasi tipo di rebus. Eccetto alcuni rebus del Loreto (v. esempi nelle foto).

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Radio Diversa




Ecco la virtuale radio tematica che vi terrà compagnia per ogni Giovedì d'Inverno ed è interamente incentrata su quei pezzi della musica leggera italiana aventi come tema le crisi di identità sessuale: le stesse che, tuttora, affliggono il nostro prestigioso testimonial.

Le difficoltà di convivere con una personalità in bilico sono mirabilmente espresse in Per non essere così, uno dei pezzi più intensi di Renato Zero.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

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Elogi



Nel suo messaggio per la 46.a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, il Papa elogia il silenzio. Che è la cosa migliore che siano riuscite a comunicare, almeno finora, certe educatrici di Azione Cattolica del Loreto con velleità giornalistiche.

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mercoledì 25 gennaio 2012

Radio Edilizia



Si dice che, in tempo di crisi, il capitale più sicuro è quello che deriva dal mattone. Pertanto, tramite questa virtuale radio tematica, in occasione di ogni Mercoledì invernale omaggeremo l'edilizia, abbinandola al testimonial che, in ambito Loreto, sempre ne fu fiero paladino.

Oggi lanciamo i nostri strali contro quella cattiva edilizia che, per eccessivo contenimento dei costi, perviene a risultati assolutamente disastrosi, come ne La casa di Sergio Endrigo

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Tragedia (reale) in due battute - Saggezza naif




PERSONAGGI:

VINCENZO (nella foto)
UN SUO COLLEGA DI LAVORO

La scena si svolge dinanzi al deposito di dolciumi ove lavora Vincenzo, che, smontando dal turno mattutino, tergiversa con un collega.

VINCENZO - E anche per oggi si è fatta ora di pranzo!

IL COLLEGA - E perché perdi tempo qui, anziché salire a casa?

VINCENZO - Perché l'uomo saggio sa qual è il momento giusto per rientrare!

IL COLLEGA - Ah, sì? E, secondo la tua saggezza, qual è questo momento?

VINCENZO - Quando il cuore ti dice che tua moglie ha già servito il pranzo a tavola e tu non devi sistemare nemmeno una forchetta!

(Sipario)     

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Super Sanremo Sauro


N.B. - Per gli elementi costitutivi dell'etichetta e per le modalità di voto, v. il primo post della serie

Conclusosi il turno precedente con la vittoria risicata di Sabrina, passiamo alla gara odierna. Nell'occasione, approfittiamo del confronto fra i due personaggi più tetri del Loreto per spostare la nostra attenzione su due canzoni a tematica luttuosa che caratterizzarono l'edizione sanremese del 1972.

Michele vs Maddalena


La canzone abbinata a Michele tratta di una giovane coppia di fidanzati che progetta il proprio futuro, a garanzia del quale lui decide di lasciare il paesello per andare a lavorare in città: in tempi brevi, però, verrà richiamato al borgo natio perché la sua fidanzata si ammala improvvisamente e muore, unitamente alla loro speranza di un avvenire in comune.
La canzone abbinata a Maddalena, invece, non dimostra - almeno per il testo - i suoi primi quarant'anni: verte, infatti, su una delle tante morti bianche che ancor oggi infieriscono sul mondo del lavoro e non c'è Legge 626 che tenga, tanto più quando il penultimo ministro dell'economia si permette addirittura di dire che la sua integrale applicazione è ostativa allo sviluppo delle attività produttive (e senza che gli organi di stampa più importanti si scandalizzino a sufficienza).
Tutto sommato, a parte il carattere goliardico di questa etichetta, due pezzi che - anche a mero livello di semplice curiosità storica - possono meritare di essere riscoperti (o scoperti, nel caso di chi li ascolti per la prima volta).

Michele è abbinato a Un diadema di ciliegie dei Ricchi & Poveri

 

Maddalena è abbinata a Era bello il mio ragazzo di Anna Identici


Entrambi i video sono stati estratti da YouTube

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martedì 24 gennaio 2012

Scambi



Una recentissima ricerca ha rivelato che, per un maschio, scambiarsi la password con una donna equivale a farci sesso. E Giampiero (v. foto), per non sfigurare, ha subito dotato la sua password di ben 24 caratteri.

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Radio Sexy



La discografia italiana è disseminata di piccole perle musicali, spesso destinate ad immeritata opacità soltanto perché mortificate da eccessivi atteggiamenti censori oppure perché abbinate a prodotti artisticamente inferiori, come nel caso delle colonne sonore dei film italiani di serie B (e, spesso, anche di serie C, D e Interregionale), ossia le commedie erotiche all'italiana. Tramite questa virtuale radio tematica, che poggia la sua immagine su uno dei più acclarati sex symbol del Loreto, tenteremo - in occasione di ogni Martedì invernale - di ripescare quelle più meritevoli.

Premessa: i nostri coetanei (che, cabalisticamente, equivalgono ai morti che parlano) ricorderanno quasi certamente che dal 1978 fino al 1981 RAI 2 mandò in onda quello che, a tutti gli effetti, potrebbe essere considerato l'antesignano dei cosiddetti programmi preserali: si trattava della trasmissione Buonasera con..., un contenitore di circa un'ora col minutaggio ripartito fra intrattenimento (40%) e una serie televisiva di successo (60%) destinata, il più delle volte, a fare epoca (citiamo, per tutte, Goldrake e il Muppet Show). La conduzione era affidata, a rotazione mensile, ad uno dei personaggi che avevano - di fatto - costruito la storia della televisione italiana, e, per alcuni di loro, si trattò praticamente dell'ultima testimonianza catodica, giacché di lì a poco avrebbero abbandonato il mondo terreno: fu il caso, per esempio, di Renato Rascel, Peppino De Filippo e Macario. Quest'ultimo, peraltro, ebbe anche la soddisfazione, a ottant'anni suonati, di arrivare ai primi posti dell'hit-parade con la sigla finale del programma. E furono parecchie le sigle del contenitore ad avere ottimi riscontri di vendita (quella di Goldrake, per esempio, è tuttora in voga, famosa anche nella sua versione artatamente stravolta per essere adattata a certi cori da stadio).
La canzone che vi presentiamo oggi, invece, è una sigla finale mancata del suddetto programma, e, precisamente, del ciclo di trasmissioni affidate a Franco Franchi: sembra che, per via di alcuni doppisensi neanche tanto clamorosi, i funzionari RAI dell'epoca decisero di accantonarla a favore di una sigla di coda davvero banale. Avrà forse influito il fatto che, nella sigla scartata, la partner di Franco Franchi era Ilona Staller, che negli anni seguenti sarebbe diventata più famosa col nome d'arte (?) di Cicciolina? Eppure il brano è una riuscitissima parodia (specialità di Franco Franchi) delle sexy song che ebbero il loro massimo fulgore fra la metà e la fine degli anni '70, ed è assolutamente godibile tanto sotto l'aspetto dell'arrangiamento musicale quanto sotto quello del testo goliardico, per non parlare della qualità dell'interpretazione (straordinaria in Franco Franchi e molto più che decorosa per quanto riguarda l'ex Cicciolina). E' quasi incredibile pensare che un pezzo del genere non sia mai stato ufficialmente distribuito e che, se non fosse stato per l'avvento di Internet, saremmo stati ingiustamente privati di una tale perla.
Qualcuno, forse, ci accuserà di esagerare, eppure garantiamo che, circa quattro anni addietro, abbiamo incluso questo pezzo in una compilation saura, dedicandolo ad una delle attuali educatrici di Azione Cattolica del Loreto al fine di fustigarne le irritanti maniere pseudo innocenti, ed ha ottenuto un successo strepitoso. Anzi, ricordiamo perfettamente che una delle attuali responsabili del corso di Cresima ci disse che da anni non le capitava di ascoltare una canzone così coinvolgente.
Oddio, rammentiamo pure che soltanto una saura cinofila locale ebbe a storcere il muso, ma costei - per via di un drammatico retaggio matriarcale - incarna ormai, quasi istituzionalmente, la spiacevole eccezione che finisce per confermare la buona qualità di un prodotto.
Adesso, però, basta chiacchiere e gustatevi tramite il video sottostante, estratto da YouTube, Franco Franchi & Ilona Staller in Cappuccetto Rosso.    



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Trend perversi



Nell'ultimo anno sono stati venduti, in tutto il mondo, ben due milioni e mezzo di organi genitali femminili finti. E già qualcuno insinua che nel materasso di Michele (v. foto), non ci siano nascosti soltanto i soldi.

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lunedì 23 gennaio 2012

Nuove scoperte



Dalla rubrica di scienze del Corriere della Sera.it, apprendiamo che, se gli extraterrestri non sono ancora stati trovati, nel frattempo la scienza ha ufficialmente scoperto gli intraterrestri. Questi ultimi corrispondono, sostanzialmente, ad alcune forme di vita che si sviluppano in ambienti estremi: per esempio, nella sala del Loreto che ospita il calcio balilla (v. foto). 

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Radio Voglia di innamorarsi




Quando ci si trova nel periodo post-adolescenziale (che ormai, convenzionalmente, dura fino ai cinquant'anni), è normale perdere la testa per qualunque essere umano che sia capace di suscitare un minimo sommovimento ormonale. Sotto l'egida del soggetto del Loreto più facile agli innamoramenti istantanei, nasce questa virtuale radio tematica che vi terrà compagnia per ogni Lunedì d'Inverno.

Prima di votarsi anima e corpo a tematiche nazionalpopolari (Italiani, mamme, figli, ecc.) Toto Cutugno fu autore di ballate romantiche assolutamente dignitose, come, ad esempio, il pezzo che vi proponiamo oggi: Innamorati.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

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Raffreddamenti



Da una notizia flash dell'ANSA, apprendiamo che è stata scoperta una particella in grado di raffreddare la Terra. Anche se non allo stesso livello delle barzellette raccontate da Giampiero (v. foto).

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domenica 22 gennaio 2012

Radio Mamma mia no!




Dall'incrocio fra le esclamazioni più ricorrenti sulla bocca del nostro testimonial ("Mamma mia!" e "No!") nasce questa nuova radio tematica che, per ogni Domenica invernale, vi proporrà una canzone di musica leggera italiana imperniata sulla mamma o sulle negazioni.

Oggi vi presentiamo - eccezionalmente - un pezzo straniero ma assolutamente imprescindibile per le finalità della presente etichetta: eccovi, pertanto, in tutto il suo fulgore, Mamma mia degli Abba.


Il video soprastante è stato estratto da YouTube

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Top pudency



La classifica saura delle notizie più vergognose diffuse dal 15/01 al 21/01 u.s.

6) A Buenos Aires, durante un alterco familiare, un gatto diventa arma impropria: il marito lo scaglia contro la consorte, che si scansa provvidenzialmente, e il micio finisce per cadere addosso ad un'anziana affacciata al balcone del piano inferiore, mandandola addirittura in coma. Un gatto di dolore.

5) Un'avvenente trentenne rumena ricatta l'amante romano 55.enne e gli chiede una barca di soldi per non raccontare ai suoi amici del loro legame. Ignorando che, quasi certamente, il suo amante l'aveva già preceduta.

4) In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il Papa ha detto che gli immigrati non sono semplici numeri. Almeno fino a quando non vengono schedati nei CPT.

3) Un utente riceve la cartella ICI, ma non potrà mai pagarla perché è morto nel 1993. A meno che non sia stato indebitamente dilatato il concetto di imposta comunale sugli immobili

2) E' successo a Massa Carrara: il padre era convinto che la figlia fosse dal fidanzato e il fidanzato era convinto che fosse dai genitori. Viene allertata addirittura la polizia, temendo che sia stata rapita, e, infine, si scopre che la fanciulla aveva trascorso la notte in compagnia di un altro ragazzo. Al quale sarebbe stato meglio pagare un riscatto perché se la tenesse definitivamente.

1) Dentro il panino di uno dei tanti punti McDonald's è stato rinvenuto un topo. C'è da dire, però, a parziale consolazione dello sfortunato acquirente, che l'imprevisto supplemento di carne non ha comportato alcun sovrapprezzo.  

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Super Sanremo Sauro


N.B. - Per gli elementi costitutivi dell'etichetta, v. il primo post della serie

La seconda tornata di questa competizione si è conclusa con la vittoria (quasi di misura) di Antonio, che accede alle successive fasi eliminatorie. Avendo registrato un lieve rialzo nella partecipazione degli utenti ed essendo nostra intenzione incrementarlo ulteriormente, in occasione della puntata odierna giochiamo un jolly degno delle più becere televisioni commerciali, facendo gareggiare due fra le più graziose fanciulle del luogo. 

Domenica vs Sabrina


Prendiamo ancora in considerazione il Festival di Sanremo del 1968, abbinando alle fanciulle in competizione due pezzi (non nel senso di bikini, ovviamente, ma nel senso di due pezzi musicali) che riteniamo le rispecchino abbastanza (e speriamo di non aver sbagliato valutazione perché, tradizionalmente, le donne del Loreto certi errori non li perdonano mai). Per Domenica abbiamo scelto un brano delicato, tale - almeno a nostro parere - da esprimerne l'innato prudente pudore; per Sabrina, invece, abbiamo selezionato un pezzo che potesse simboleggiarne quell'altalena emozionale che, almeno al momento, le impedisce sbilanciamenti troppo decisi. Se, a seguito di questo post, dovessimo perire a causa di muliebri grinfie, sappiate che abbiamo sempre voluto bene a tutti i nostri abituali lettori (con la sola esclusione di eventuali saure cinofile). Gli utenti - come sempre - potranno votare per la canzone più gradita, seguendo le indicazioni riportate in alto sulla spalletta destra. 

Domenica è abbinata a Quando mi innamoro di Anna Identici



Sabrina è abbinata a La farfalla impazzita di Johnny Dorelli


Entrambi i video sono stati estratti da YouTube

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sabato 21 gennaio 2012

Il Sabato sauro del villaggio - Riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno



Le proteste (o i pretesti?) degli utenti


I lettori che seguono fedelmente le vicissitudini di questo modesto blog, sanno già che il proprietario del medesimo è periodicamente perseguitato da una commentatrice anonima che, probabilmente, lo ha ormai identificato come il male assoluto: anzi, nel suo ultimo intervento (che non pubblichiamo proprio perché l'autrice - sempre ammesso che sia soltanto una donna, giacché lo stile del messaggio lascia intuire una stesura bisex - preferisce nascondersi dietro un nome favolistico), ci pone dieci domande e attribuisce alle nostre risposte una valenza risolutiva affinché i lettori possano valutare compiutamente la nostra onestà intellettuale (manco fossero le famose dieci domande di Repubblica al penultimo Presidente del Consiglio).
Personalmente, gradiremmo un confronto faccia a faccia, comunque - avendo un po' di tempo disponibile - non abbiamo alcuna difficoltà a rispondere ai suoi quesiti, trascurando soltanto quelli a cui abbiamo già ampiamente ribattuto in post precedenti (se li vada a rileggere).
L'accusa di fondo è sempre quella: l'utilizzo del blog per arrecare - mediante un distorto uso della satira e dell'ironia - seri danni d'immagine a una coppia formata da due soggetti che, prima di sublimarsi nel reciproco amore, hanno tanto sofferto per l'incomprensione altrui. Premesso che ha sofferto pure chi ha cercato di comprenderli (specialmente se sprovvisto del diploma di assistente sociale), riconfermiamo il nostro generale orientamento: la satira, per essere efficace, non deve guardare in faccia nessuno e, personalmente, ravvisiamo soltanto tre limiti al libero esercizio del sarcasmo. Cerchiamo di elencarli succintamente qui di seguito:


1) Interventi che possano essere invasivi della privacy altrui, qualora si faccia inelegante riferimento a dati sensibili (come le malattie) oppure a stati e/o fatti noti soltanto a pochi intimi: non è il caso, pertanto, di un fidanzamento ufficiale;

2) Interventi che possano causare il malessere fisico dei soggetti esplicitamente presi di mira: non rispondiamo, pertanto, dei disagi accusati da quei soggetti paranoici che si identificano nei generici bersagli del nostro sarcasmo, perché è un problema loro e non nostro;


3) Interventi che possano prestarsi a strumentalizzazioni di parte: i lettori abituali avranno sicuramente notato, per esempio, che ci siamo sempre astenuti da battute sulla gestione clericale della parrocchia (sia quella attuale che quelle passate), proprio per non offrire assist ad alcuna delle locali fazioni.


Orbene, nel rispetto dei parametri sopraesposti, come può un’onesta satira locale prescindere da un fidanzamento che – per clamore territoriale – è parificabile ad un connubio amoroso fra Silvio Berlusconi e Rosy Bindi? Anzi, diremo di più: si tratta di un legame che è stato sfruttato davvero poco in rapporto all'intrinseco potenziale ironico. Se ci pensi bene, il materiale fornito da questi due soggetti sarebbe più che sufficiente – da solo! - per mandare avanti il blog un altro paio d’anni: tuttavia, in ossequio ai limiti autodisciplinari che ci siamo posti, i nostri interventi sono abbastanza contenuti. Siamo più che sicuri, però, che gli sceneggiatori inglesi degli anni ’80 ne avrebbero tratto una sit-com capace di rinverdire i fasti di serie televisive come Tre cuori in affitto o George & Mildred.


Rifiutiamo, inoltre, di essere accomunati a quanti, in virtù delle (presunte) contrapposte caratteristiche peculiari dei due soggetti, percepiscono la loro relazione come uno scandalo al sole. Noi la declasseremmo, molto più modestamente, a uno scandalo al suolo: uno dei tanti che il sagrato del Loreto ha dovuto registrare nella sua lunga storia. Il vero scandalo, a nostro modesto avviso, consiste nel fatto che un po' tutti siamo  - giustamente - pronti ad indignarci per i falsi invalidi, mentre troppo spesso manifestiamo un'immeritata tolleranza verso i falsi validi, ossia coloro che si creano un'aura di rispettabilità professando i più sani principi ma poi, alla luce dei fatti, sono pronti a negoziarli per il loro personale tornaconto, rivelando (ed è questa la cosa più repellente) che gli strali a carattere morale sovente scagliati contro i soggetti in odor di peccato, trovavano il loro fondamento non nell'impronta etica data alla propria vita, ma nell'impossibilità di consumare le stesse trasgressioni.


Non vediamo, poi, perché dovremmo astenerci da altri post riguardanti la coppia di cui trattasi: quando loro ci incrociano, non esitano ad abbandonarsi a sonore (e forzate) risate, nel tentativo di umiliarci o di sminuirci (tentativo patetico, peraltro, perché si sa bene su quali bocche abbondi il riso); noi, invece, quando lavoriamo sul blog, ci abbandoniamo alla nostra vena ironica (e, magari, qualcuno dei nostri lettori ride pure di gusto). Insomma, ognuno si diverte come può. Forse, come sostieni tu, un giorno ci sveglieremo dalla nostra ipnosi da web e prenderemo coscienza di essere soltanto dei poveri cretini. Tuttavia, pur coi nostri eventuali limiti mentali, abbiamo la presunzione di affermare che se quei due spariranno definitivamente dal Loreto non vi sarà nessuno che ne evocherà la presenza, mentre, quando questo blog non esisterà più, qualcuno ne sarà dispiaciuto. E, personalmente, preferiamo essere dei cretini rimpianti anziché dei cretini ordinari.

Il sondaggio della settimana


Avendo casualmente appreso che Roberto (v. foto sopra), per sue personali convenienze economiche oppure per altre esigenze a noi ignote, non disdegna di farsi sistemare i capelli da un parrucchiere per signora, sicché in quel dato salone si viene a realizzare la scena (non sappiamo quanto rassicurante) di un dioscuro che si staglia in mezzo a un nugolo di donne, abbiamo chiesto a parecchi elementi femminili del Loreto se condividerebbero una permanenza dal parrucchiere con Roberto (che le osserverebbe con ficcante curiosità mentre sono sotto il casco o con i bigodini in testa, ecc.) oppure se cotanta presenza le imbarazzerebbe. Il 92% delle interessate ha ammesso che si troverebbe a disagio.

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Radio scanzonata




Il Sabato dovrebbe essere (almeno in teoria) il giorno più rilassante della settimana, anche se poi (nella pratica) finisce per rivelarsi - tra shopping, pulizie domestiche e locali pubblici affollatissimi - ancor  più stressante delle giornate feriali.
Pertanto, per il tramite di questa virtuale radio tematica, vi proporremo - in occasione di ogni Sabato invernale - un pezzo di musica leggera italiana abbastanza "disimpegnato" e tale, comunque, da somministrarvi la giusta quantità di buonumore che la vigilia del dì di festa richiede. E testimonial di cotanta iniziativa non poteva che essere, ovviamente, il personaggio più scanzonato del Loreto.

Anche oggi ardiamo proporvi una canzone che fu sigla di uno di quei vecchi varietà del Sabato sera che tanta allegria ed ottimismo instillavano nell'italico popolo. E non c'è neanche bisogno di presentarla...



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Poesie su misura



Il soggetto della foto sta trascorrendo un breve periodo di ferie nel paese natio, ove ritroverà gli antichi affetti familiari. Anzi, con la sensibilità che lo contraddistingue, ha recato seco ben due panettoni di quelli che attualmente i discount vendono a € 2,00 cadauno (ma, insistendo, possono anche tirarteli dietro senza chiederti denaro in cambio) con cui omaggerà i nipoti. Riteniamo che siano ben pochi i quadretti familiari che possano superare, per mestizia, la consegna di cotanti doni al nipotame, così come reputiamo che soltanto il soggetto della foto poteva trasformare in realtà una recente produzione del massimo vate della tristezza, ossia il fittizio cantante brasiliano Vinicius Du Marones (Max Paiella) che - con la collaborazione ai testi del duo Dose/Presta (Il ruggito del coniglio - Radio2) - è autore del pezzo Il panettone del discount che vi proponiamo qui di seguito (nella sola forma scritta, purtroppo, ed è un mezzo peccato perché garantiamo che, nella versione cantata, la metrica è ancora più efficace).

Il panettone del discount

Buongiorno in maniera parca:
sono il panettone di una sottomarca;
non sono così malaccio:
sono la gioia del poveraccio!
La ricetta non è perfetta:
ho tre canditi e due chicchi d'uvetta.
Mi hanno assaggiato tante persone
ed hanno detto: "Sa di cartone!"
Tanta gente, con fare scaltro,
mi compra per regalarmi a un altro,
perché sa che la mia mollica
si mastica solo con molta fatica;
qualcuno, con fare gaio,
mi regala al portinaio:
lui ringrazia sorridente
e intanto pensa: "Che pezzente!"
Buongiorno in maniera parca:
sono il panettone di una sottomarca
e sappi che insieme ad un finto panforte
ti potremmo portare alla morte!

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venerdì 20 gennaio 2012

Radio Mestizia



Per ogni Venerdì invernale, sotto l'alto patrocinio del soggetto più malinconico del Loreto, tramite questa virtuale radio tematica irradieremo un pezzo di musica leggera italiana atto a raffreddare opportunamente eventuali deleteri entusiasmi terreni.

Cosa c'è di più triste che vivere ogni nuovo giorno come una pena da espiare? E' una riflessione a cui ci invita Luigi Tenco con uno dei suoi pezzi più famosi: Un giorno dopo l'altro.


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