mercoledì 31 agosto 2011

Fumo



Dalla rubrica sulla salute del Corriere.it, apprendiamo che il fumo è molto più dannoso per l'organismo femminile che per quello maschile, tant'è che una sigaretta per le donne equivale a cinque per gli uomini. Praticamente la stessa proporzione che si registra, qui al Loreto, per quanto riguarda le marce dell'automobile: alcune educatrici della locale Azione Cattolica, quando sono alla guida, ne usano una soltanto contro le cinque degli uomini.

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Radio Motor Show



Com'è noto, l'uomo è sempre più dipendente dall'automobile. Qui al Loreto, però, si registra il caso parossistico, unico al mondo, di un soggetto che si è completamente amalgamato al mezzo meccanico, tant'è che quando lo si incontra, viene più spontaneo chiedergli se ha fatto il pieno piuttosto che domandargli come sta. Sotto l'egida di cotanto personaggio, in occasione di ogni Mercoledì estivo gli utenti del blog sauro potranno fruire di questa virtuale radio tematica, interamente dedicata a canzoni gravitanti intorno al mondo dell'automobile.

La canzone che vi proponiamo oggi è Autostrada, un bel pezzo di Dario Baldan Bembo datato 1981.


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Il progresso che avanza

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martedì 30 agosto 2011

Radio Martino




Come è noto a tutti i lettori che la frequentano, la piazza del Loreto ha sempre attratto a sé le più svariate tipologie saure. Ne consegue che anche il più sauro fra i rom insediatisi in quel di Reggio di Calabria, non poteva che subirne fatalmente il richiamo, trascorrendovi, peraltro, i migliori anni della sua gioventù. Pertanto, per ogni Martedì estivo, con il patrocinio non autorizzato del mitico Martino, riesumeremo una canzone in sintonia col fin troppo colorito mondo nomade (anche se ormai, di fatto, è diventato stanziale).



Il titolo della canzone che proponiamo oggi, sottolinea adeguatamente quello che è il momento topico nella vita professionale di tanti nomadi: ecco dunque, tutto per voi, Il primo furto non si scorda mai di Enzo Jannacci.


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Tragedia (reale) in due battute - Regalo di nozze


Personaggi:

NICOLA (foto a sinistra);

IL SUO ULTIMO QUADRO (foto a destra), che, pur essendo un oggetto inanimato, è parte integrante della tragedia;

UN AMICO D'INFANZIA DI NICOLA PROSSIMO AL MATRIMONIO (che interviene telefonicamente)

La scena si svolge, in una tarda serata estiva, sul sagrato del Loreto. Già da qualche giorno Nicola vive una crisi interiore dovuta ad un inaspettato invito al matrimonio di un amico d'infanzia. Poiché tale invito rischia di costargli - fra viaggio e regalo di nozze - una cifra vicina ai 400,00 €, budget decisamente al di sopra delle sue volontà (e non capacità) di spesa, decide di economizzare regalando all'amico d'infanzia il suo ultimo dipinto, di cui gli anticipa la visione tramite MMS.

NICOLA (parlando al telefono con l'amico d'infanzia) - Allora, l'hai visto il quadro di cui ti farò dono?

L'AMICO D'INFANZIA (con tono rassegnato) - L'ho visto, l'ho visto. Ma che cosa è?

NICOLA - E' un castello!

L'AMICO D'INFANZIA - Questo l'ho capito, ma che castello è?

NICOLA - Un castello che ho trovato su Internet!

L'AMICO D'INFANZIA (con tono sempre più rassegnato) - Ah, va bene!

NICOLA - E dimmi, ti è piaciuto?

L'AMICO D'INFANZIA (con tono chiaramente ironico) - Eh, come no?

NICOLA - E dimmi: preferisci che te lo porto a casa oppure in sala ricevimento, così possono vederlo tutti gli invitati?

L'AMICO D'INFANZIA (con tono grave e perentorio) - A casa, a casa!

(Sipario) 

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Reality sauro - Verso il matrimonio di Roberto



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lunedì 29 agosto 2011

Radio Rosa





Come recita una popolare canzone francese, la vita è bella quando è rosa. E al rosa, che non è solo un colore ma anche un fiore e, talvolta, persino un nome, è dedicata questa radio virtuale che ci terrà compagnia per ogni Lunedì estivo. E chi, se non la signorina Rosy, poteva fare da madrina a cotanta iniziativa?

Dopo esserci occupati di rose blu e di rose rosse, oggi tocchiamo un ulteriore tema cromatico con uno dei più famosi pezzi di Gigliola Cinquetti, ossia La rosa nera (1967).



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Boccaccia mia, statti zitta! a cura di Provolino


Gli scienziati del CERN di Ginevra sono riusciti a ricostruire in laboratorio gli embrioni delle nuvole. Sperando che, fra gli embrioni delle nuvole, non spunti la testa di qualche educatrice di Azione Cattolica del Loreto.
Boccaccia mia, statti zitta!

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Convergenze artistiche



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domenica 28 agosto 2011

Radio Domenica



Anche voi avrete pensato, e forse più di una volta, che in Estate le Domeniche sembrano doppiamente festive: infatti, sia la sospensione dei campionati di calcio che di tante altre attività tipiche dell'ultimo giorno della settimana, ce le rende molto più lunghe. E allora esaltiamoci in queste Domeniche estive, diamo il meglio di noi e cerchiamo di viverle al top: è su questi presupposti che nasce la nostra virtuale Radio Domenica, della quale non poteva che essere madrina la Domenica più graziosa che abbiamo mai avuto modo di conoscere.

La proposta odierna ci riporta alla fine degli anni 60, ad una famosa trasmissione della Domenica pomeriggio che si concludeva con una sigla (non fra le più memorabili, in verità) composta dal maestro Gorni Kramer, ossia (che originalità!) Domenica pomeriggio cantata da Lara Saint-Paul.


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Top pudency


La classifica saura delle notizie più vergognose diffuse dal 14/08 al 27/08

17) Secondo una recentissima teoria, pubblicata dalla rivista Nature agli inizi d'Agosto, la luna è più giovane di almeno duecento milioni di anni rispetto a quanto si credesse fino ad oggi. Ormai Fotoshop non risparmia più niente e nessuno.

16) E, sempre a proposito di astronomia, a 4.000 anni luce da noi è stata scoperta una stella che si è trasformata in un pianeta il cui interno è costituito da diamante. Ne desumiamo, in base ai famosi versi cantati da De Andrè in Via del Campo, che non dovrebbero nascerci i fiori.

15) Durante un viaggio in aereo, l'attore francese Gerard Depardieu si infuria perché il bagno è sempre occupato e fa pipì nel corridoio. Nella speranza, probabilmente, che il suo attuale calo di notorietà sia mitigato da una minzione speciale.

14) E, sempre a proposito di aerei, un velivolo della British Airways in volo sulla rotta Mosca-Londra è stato costretto a rientrare all'aeroporto di Domodedovo a causa di un'esuberante passeggera 39enne che ha inscenato danze erotiche a bordo dell'apparecchio. I passeggeri uomini avevano cominciato a sganciare contemporaneamente troppe cinture. E non solo quelle di sicurezza.

13) Il senatore Umberto Bossi cade dal letto e si rompe un gomito: che gli sia di ammonimento affinché non dia più di gomito al suo alleato (e capo del Governo) Berlusconi.

12) Secondo uno studio australiano, la televisione può uccidere: pare, infatti, che sessanta minuti passati immobili davanti a un teleschermo equivalgano a fumare due sigarette. E, per chi guarda certe trasmissioni di informazione nei palinsesti RAI e Mediaset, equivale addirittura a spegnersele sulla mano.

11) Antonello Venditti ha annunciato che nel suo CD inedito, di prossima uscita, canterà il coraggio delle donne. Quelle che ancora continuano ad ascoltarlo.

10) Un gruppo di turisti russi si è allontanato senza pagare un conto di ben 86.000 € al Billionaire. Che, se dovesse continuare questo trend, rischia di diventare Millionaire.

9) Durante la sua vacanza alle Baleari, l'ex calciatore Bobo Vieri è stato aggredito da un ex socio in affari, che lo ha morso al naso costringendolo a ricorrere alle cure ospedaliere. Gli conviene sperare che l'aggressore non abbia alcuna inclinazione al rimorso. 

8) Una recentissima ricerca ha rivelato che, a causa dell'attuale crisi economica, le casalinghe italiane sono le più disperate d'Europa, soprattutto per l'abbassamento del potere di acquisto. E speriamo che sia l'unico abbassamento di cui abbiano a lamentarsi.

7) Il responsabile di un supermercato di Follonica è morto, stroncato da un infarto, mentre si trovava nella cella frigorifera del negozio. Uno dei soccorritori ha testualmente dichiarato che la scena era agghiacciante.

6) Vittorio Sgarbi rivela di aver perso il conto esatto dei suoi figli illegittimi, stimabili, comunque, intorno alla quarantina. Quel che sembra certo, è che nessuno di loro chiederà il riconoscimento del padre.

5) Hanno perso la pazienza i frati francescani del convento di S. Salvatore al Monte che si trova sopra piazzale Michelangelo, a Firenze: dopo che per due volte sono state rubate pregiate edizioni della Bibbia dal leggio al centro della chiesa, hanno esposto un cartello per ammonire eventuali malintenzionati scrivendo, fra l'altro, ''Preghiamo il Signore che a questo ladro faccia venire una forte cacarella'' e che ''questa sia di stimolo per aiutarlo a non compiere nuovi furti''. Malgrado il tono iettatorio, trattasi, comunque, di anatema non troppo cattivo: in fondo, durante le eventuali sedute al gabinetto, i ladri avrebbero addirittura qualcosa da leggere.

4) E' stato rinvenuto un orto nel cimitero di Mozzo (BG): qualcuno ha scambiato il prato attorno alle cappelle funebri per il giardino di casa, piantando ortaggi che hanno anche avuto il tempo di crescere e fruttificare. Il camposanto, insomma, può anche prestarsi ad ammazzare il tempo.

3) Secondo un sondaggio, il sesso sarebbe il mezzo più efficace per superare i test di ammissione nelle università italiane. Con conseguente risparmio sulle domande trabocchetto.

2) La signora ritratta nella foto sottostante ambisce a diventare la donna più grassa del mondo. La motivazione: dimostrare che, pur superando la tonnellata di peso, si può tranquillamente piacere ed essere accettati. Pur correndo qualche rischio di essere arpionati.


1) In Russia è stata inaugurata la prima cattedrale cattolica gonfiabile (v. foto sottostante). Si alza sulla base della quantità di aria fritta emessa da tanti suoi praticanti.


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sabato 27 agosto 2011

Radio Amnesy International



Ci sono tante canzoni italiane che hanno a che fare con la memoria, ma la memoria collettiva degli Italiani tende - abbastanza ingratamente - a rimuoverle. Tramite questa virtuale radio tematica, di cui è madrina la signorina Anna, ormai famosa (o famigerata?) per la sua memoria corta, cerchiamo di strappare al definitivo oblio qualche pezzo che riteniamo ancora meritevole di considerazione.

Oggi ci occupiamo di una ex canzone classicissima, nel senso che - almeno fino ai primi anni 90 - ne sono state proposte molteplici versioni, mentre nell'ultimo ventennio è un po' caduta nel dimenticatoio. Vi proponiamo il remake che ci sembra meglio riuscito, risalente ai primi anni sessanta, nell'intensa interpretazione di Sergio Leonardi. Il pezzo in questione è Non ti scordar di me.


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Tragedia (reale) in due battute - Costumi



Personaggi:

VINCENZO (nella foto)

UNA PIACENTE SIGNORA GEORGIANA

La scena si svolge presso il magazzino di dolciumi dove lavora Vincenzo, il quale tenta uno sfacciato approccio con la piacente signora georgiana che si occupa della pulizia del locale.

VINCENZO - Ammazza, che bella abbronzatura che abbiamo! Ma che fai? Ti prendi il sole in topless?

LA PIACENTE SIGNORA GEORGIANA - Ma quale topless? A me il sole dà fastidio, e quelle poche volte che vado a mare mi metto sempre il costume intero!

VINCENZO - Ah, sì? Pure io!

(Sipario)

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Convergenze artistiche



Proseguiamo imperterriti con i nostri inconsueti abbinamenti fra musica e poesia, però questa volta cambiamo vittima (pardon: soggetto) della convergenza: ultimamente il mitico Giampiero è un po' troppo inflazionato e allora spostiamo le nostre attenzioni sul buon Antonino, nostro recentissimo lettore.
Cliccando sul video sottostante, estratto da YouTube, partirà la colonna sonora che il proprietario del blog ritiene la più idonea per accompagnare i versi successivi.




Il più bello dei mari

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

Nazim Hikmet

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venerdì 26 agosto 2011

Tragedia (reale) in due battute - Irreperibilità



Personaggi:

'MPARI PASCALI (foto a sinistra)

SUA CUGINA GISELLA (foto a destra)

La scena si svolge in quel di San Giovanni Rotondo, dinanzi alla Chiesa delle Grazie.

'MPARI PASCALI - Mi raccomando, Gisella: nessuno deve sapere - e per nessun motivo! - che ho fatto il fine settimana qui. Non mi chiedere perché, ma di questo mio soggiorno a San Giovanni Rotondo non deve restare nessuna traccia! Hai capito, Gisella?

GISELLA - Va bene, Pasquale, come vuoi tu!

'MPARI PASCALI - Ok! E ora fammi una bella foto ricordo al centro della piazza!

(Sipario)

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Radio Maria



In Italia c'è un'emittente radiofonica che, eccettuato lo zoccolo duro che le consente una florida sopravvivenza, sta praticamente sulle scatole a tutti: si tratta della tristemente nota Radio Maria, il cui segnale potentissimo è captabile da una tale miriade di frequenze, da sovrapporsi fin troppo spesso sia a Radio RAI che ai network più importanti, con conseguenti e quasi inevitabili accidenti da parte di chi era sintonizzato su ben altre stazioni. In risposta alla suddetta emittente, che bene fa la Chiesa a non riconoscere come una propria propaggine radiofonica, questo blog propone una personale versione di Radio Maria, tesa non ad esaltare in modo fanatico la Madre di Gesù, ma ad offrirvi, per ogni Venerdì estivo, una canzone in cui ricorra il nome Maria. E madrina dell'iniziativa non poteva che essere la più graziosa fanciulla del Loreto che con questo nome è stata battezzata.

Il pezzo che proponiamo oggi sembra più un monito che una canzone: si tratta di Maria no eseguita da Umberto Tozzi.


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