martedì 31 dicembre 2013

Buon anno


Si conclude l'anno corrente e, come da tradizione, ecco la nostra modesta verseggiatura per scambiarci gli auguri di rito con gli aficionados. Peraltro, al momento in cui editiamo questo post, abbiamo buoni motivi per ritenere che, già entro la fine del 2013, questo piccolo blog supererà le 60.000 visualizzazioni, cifra assolutamente ragguardevole, anche se ci pesa un po' il fatto che, a concorrere al tondo numero, abbiano contribuito anche utenti verso i quali non nutriamo grandi simpatie. Comunque fra poche ore scoccherà l'anno nuovo e, pertanto, auguri anche a loro.   

Se ne va il 2013
cogli stralci suoi epicedici:

Letta dice che le tasse
sono adesso un po' più basse
e l'IMU sulla prima casa
è oramai tabula rasa,
ma in realtà è una pantomima
per non spiegare come 
l'erario incassa più di prima
se alle imposte cambia nome;

e la casta che è composta
da troppi primi inter pares
ha pure la faccia tosta
di infierire con la TARES,
rastrellando altre risorse
che s'involano fuggiasche
per accrescer (senza forse)
sempre le solite tasche;

c'è la crisi dei consumi
ma anche quella dei valori,
che contamina i costumi
ed il buono che è nei cuori,
diventati pura scorza,
quasi privi della forza
che ci potrebbe anche salvare:
quella di sapere amare.

Qui spirano freddi venti nordici,
comunque buon 2014. 

Etichette:

Radio Loreto Festività Natalizie




Etichette:

Aforismi (di fine anno) applicati al Loreto


Il mese di Gennaio è quello in cui si fanno gli auguri ai propri amici; gli altri mesi sono quelli in cui gli auguri non si realizzano.

Georg Christoph Lichtenberg

Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Nella settimana dal 29/12/1973 al 04/01/1974, la top ten dei singoli è interamente composta da pezzi che vi abbiamo già presentato. Tanto vale, dunque, proporvi il 45 giri che entrerà in classifica nella settimana seguente: si tratta di A ruota libera, pessima sigla della peggiore edizione di Canzonissima, firmata da un Pippo Caruso ben al di sotto dei minimi storici e dal sodale Pippo Baudo posizionato su livelli ancor più bassi, interpretata da Mita Medici, che animava (per modo di dire) la trasmissione unitamente al già citato Baudo.


Etichette:

lunedì 30 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie




Etichette:

Geni


Dal sito web di Repubblica apprendiamo che, grazie ad una ricerca americana sull'autismo, è stato individuato il gene che ci fa innamorare. E Giampiero (v. foto), forte della sua laurea in giurisprudenza, è seriamente intenzionato a citarlo in giudizio per abuso della credulità popolare.

Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Nella settimana dal 28/12/1963 al 03/01/1964, la classifica dei singoli si mantiene abbastanza statica: ne approfittiamo, pertanto, per puntare i riflettori su qualche pezzo che non abbiamo potuto prendere in considerazione nei precedenti appuntamenti. In particolare, al 7° posto troviamo Michele con Ridi, ennesima cover del periodo con testo italiano di Mogol.


Etichette:

Aforismi (di fine anno) applicati al Loreto


Archiviati tutti i Buon Natale, ora si faccia largo ai Buon Anno. Un ultimo sforzo: ancora pochi giorni e torneremo ad odiarci senza scambiarci falsi auguri.

Pix 

Etichette:

domenica 29 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie




Etichette:

Vermi


Dalla rubrica di scienze del sito web di Repubblica, apprendiamo che il C. elegans (v. foto), un vermicello utilizzato in laboratorio, potrebbe donarci fino a 400 anni di vita. Ormai, pur di non mandarci in pensione, le stanno proprio studiando tutte.

Etichette:

C'erano una volta gli Alunni del Sole (11)


Dopo un silenzio discografico di ben dieci anni, gli Alunni del Sole (ma, più probabilmente, il solo Paolo Morelli, sia pur assistito dall'inseparabile fratello Bruno) tornano in sala di incisione: nel 1992, infatti, esce sia su vinile sia su CD il lavoro Di canzone in canzone, che, sebbene l'elettronica abbia ormai largamente soppiantato le consuete e pregevoli orchestrazioni, risulta davvero piacevole, tanto da meritarsi un buon numero di passaggi radiofonici, sicuramente superiori (purtroppo) alle vendite.
Il pezzo estratto è quello che, personalmente, ci piace di più: si tratta di Francesca, che dedichiamo (alla maniera delle radio libere anni 70/80) a tutte le nostre lettrici (e sono almeno tre) che portano questo nome.


Postfazione

Con questo post cala il sipario sulla presente etichetta, anche se (destino permettendo) non mancheranno altre occasioni per ricordare gli Alunni del Sole e, in particolare, il buon Paolo Morelli.
Per completezza di informazione precisiamo che, successivamente al lavoro di cui ci siamo occupati in questo appuntamento conclusivo, gli Alunni del Sole incideranno, fra inediti e remake, altri 3 CD (l'ultimo è proprio di quest'anno) che possiamo tranquillamente relegare ad episodi discografici minori: oltretutto, la voce di Paolo Morelli è sempre più affaticata (le corde vocali, purtroppo, non invecchiano bene per tutti) e, in certi momenti, risulta quasi straziante ascoltare i rifacimenti dei vecchi successi del gruppo. Tanto che, ogni qualvolta il complesso verrà invitato ad una trasmissione revival (tipo I migliori anni), si renderà necessario ricorrere al playback sulle versioni originali, col conseguente imbarazzo di simulare il canto, con la faccia attuale, su una base musicale di trent'anni prima. Evidenziamo, inoltre, sia pure a solo titolo di curiosità, che Paolo Morelli è autore dell'ultimo inedito di Patty Pravo ('Na canzone), uscito la scorsa Primavera, che ha fortemente scontentato i fan della cantante veneziana (e, obiettivamente, dobbiamo concordare con loro).

Abbiamo sempre pensato che per Gli Alunni del Sole sarebbe stato più conveniente dosarsi con maggior lungimiranza, giacché, di fatto, diedero il loro meglio nei primi sei LP, che furono proposti, praticamente, a cadenza annuale, ottenendo - col senno di poi, per carità - il risultato di saturare troppo presto il pubblico (non è certo un caso, per esempio, se Vasco Rossi e Ligabue lanciano, mediamente, un CD di inediti ogni tre anni).

Ricordiamo, inoltre, di aver più volte segnalato a Radio RAI l'opportunità di dedicare un breve ricordo a Paolo Morelli, della cui scomparsa - a tutt'oggi - non si è accorto quasi nessuno (e, comunque, nella circostanza, la televisione è stata molto più attenta della radio): abbiamo ricevuto soltanto una mezza promessa (poi non mantenuta) da Il ruggito del coniglio, mentre non siamo stati per niente calcolati da Radio 2 Supermax (la trasmissione condotta da Max Giusti), a cui avevamo proposto di far commemorare Paolo Morelli per un paio di minuti (sapendo che, più di tanto, non è possibile spuntare) da Renzo Arbore, scopritore degli Alunni del Sole, che sarebbe stato ospite del programma, dove, invece, ha pubblicizzato soltanto il suo ultimo lavoro e il suo canale web. Pazienza.

Per una degna conclusione di questa nostra etichetta, cediamo dunque la parola al regista Mauro Macario (figlio del grande Erminio), intervenuto sulla pagina Facebook del gruppo con la sua apprezzabile testimonianza.

Sono Mauro Macario, regista RAI, curatore, nel lontano '81-'82, delle riprese del concerto del gruppo al "Paradiso" di Rimini. Ma questa è solo cronaca e non ha importanza. Voglio qui esternare la mia profonda tristezza per la scomparsa di un poeta in musica, non di certo minore rispetto ai grandi cantautori storici italiani. I suoi testi sono magnifici (penso al capolavoro "Ritornelli infantili"), di grande e raffinata scrittura, e le musiche così vibranti e coinvolgenti nelle linee melodiche e negli arrangiamenti. E poi quella voce, quell'intonazione perfetta, ritta. Quelle interpretazioni sofferte e modulate con grande variegata maestria. Secondo me non è stato seguito con la dovuta attenzione neanche da chi si occupa di canzone d'autore italiana. Paolo Morelli rappresenta molto di più delle mie scarne parole, ma lo spazio virtuale è come se ti incitasse alla brevità, mentre Paolo Morelli è eterno.

Etichette:

Aforismi (di fine anno) applicati al Loreto


Non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale.

(Anonimo)

Etichette:

sabato 28 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie


(anche se, qui al Loreto, lo spirito natalizio non si respira neanche con le bombole d'ossigeno)


Etichette:

Il Sabato sauro del villaggio - Riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno


E se avesse ragione il signor Clemente?


Forse il signor Clemente (v. foto sopra) non innescherà ricordo alcuno in chi ha meno di 40 anni, perché ebbe il suo quarto d'ora (e anche qualcosa in più) di celebrità televisiva a cavallo fra gli '80 e i '90, opportunamente (e astutamente) veicolato da Gianni Ippoliti. Persona, quest'ultima, di rara intelligenza visionaria, unitamente a Piero Chiambretti: e non è assolutamente un caso, purtroppo, che entrambi siano sottoutilizzati dalla TV attuale, sebbene, a differenza di un Maurizio Crozza, sarebbero in grado di affrontare da par loro qualsiasi pubblico contestatore, senza ripararsi sotto l'ala protettiva di un Fabio Fazio o chi per lui.
Ma torniamo al signor Clemente, diventato un personaggio cult in virtù di una strepitosa ignoranza elevata a sfacciato sistema di vita: il suo personale vocabolario era (ed è tuttora) composto da non più di un centinaio di parole, eppure si prestava con innaturale disponibilità a fare l'esperto semantico a fianco del già citato Ippoliti in un surreale remake di Non è mai troppo tardi (indimenticabile la puntata in cui, richiestogli di fare un esempio con la parola babele, il signor Clemente si produsse in un inaspettato Caino e babele) o a partecipare, come opinionista, a dibattiti di cui ignorava assolutamente le argomentazioni di base, ovvero ad ammannire ad un incredulo pubblico le sue originali quanto impresentabili poesie.
Dopo un graduale oblio, negli ultimi tempi è stato ripescato dal comico Nino Frassica: questi lo aveva già avuto come partner all'inizio degli anni '90, valorizzandone precipuamente la pantomimica, tanto da utilizzarlo addirittura, nonostante l'età avanzata, come primo ballerino (!), mentre attualmente lo impiega come ospite fisso, soprattutto in qualità di ex criminologo (!), nella sua trasmissione radiofonica Meno male che c'è Radio 2, che conduce insieme al cantautore Simone Cristicchi.
Ebbene, in una puntata risalente a un paio di mesi addietro, esortato da Nino Frassica a chiudere la trasmissione raccontando una barzelletta, il signor Clemente ha tempestivamente aderito all'invito, individuando la sua barzelletta preferita nell'evangelico monito Ama il prossimo tuo come te stesso. La sorprendente citazione ha suscitato, ovviamente, le fragorose risate tanto dei presenti nello studio radiofonico quanto degli ascoltatori.
Eppure, quando in parrocchia, in occasione delle recentissime festività natalizie, abbiamo sentito pronunciare la stessa frase - con intenti fintamente propositivi - ad una signora del luogo, sempre tronfia di una sicumera che le deriva da mete artistiche ed esistenziali in realtà mai conseguite, nonché sprezzante fino allo spasimo nei riguardi di tutti coloro che dissentono dai suoi percorsi di vita sociale, non abbiamo potuto fare a meno di domandarci: e se avesse ragione il signor Clemente?

Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Nella classifica dei singoli della corrente settimana, sono sempre Mika & Chiara a mantenere la 1.a posizione con Stardust.
X-Factor, nel frattempo, comincia a fare i suoi primi danni, giacché al 7° posto della top ten troviamo tale Michele Bravi con La vita e la felicità (anche se il pezzo sembra sconfessarle entrambe).

 

Etichette:

Aforismi (natalizi) applicati al Loreto


Il riciclo del dono natalizio, alla lunga, comporta il riciclo degli amici.

(Silvana Baroni)

Etichette:

venerdì 27 dicembre 2013

Chi ci lascia


Il nostro piccolo omaggio ad Angelo Ravasini, voce e chitarra dei Corvi, scomparso il 26/12 u.s.


Etichette:

Radio Loreto Festività Natalizie


(Anche se, qui al Loreto, il clima natalizio non si respira neanche con le bombole d'ossigeno)


Etichette:

Dolci


Dal sito web dell'ANSA, apprendiamo come uno studio australiano abbia dimostrato che le abbuffate di dolci danneggiano la memoria. Riteniamo, tuttavia, che non possa essere incolpato l'aumento degli zuccheri (peraltro fisiologico nel periodo natalizio), se i soggetti ritratti nella foto hanno dimenticato com'è fatta una donna.

Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Anche nella settimana dal 27/12/2003 al 02/01/2004, in vetta alla classifica dei singoli troviamo gli Aventura con Obsesion, mentre, nel frattempo, la prolifica Madonna occupa anche il 9° posto della top ten con Love Profusion.


Etichette:

Aforismi (natalizi) applicati al Loreto


Natale è una cospirazione per far sentire ai single che sono soli.

(Armistead Maupin)

Etichette:

giovedì 26 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie


(Anche se, qui al Loreto, il clima natalizio non si respira neanche con le bombole d'ossigeno!)


Etichette:

Popoli


Durante la messa di Natale, il Papa ha evidenziato che siamo un popolo in cammino. Visto, anche, il rincaro della benzina.

Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Anche nella settimana dal 25 al 31/12/1993, in testa alla classifica dei singoli troviamo Jovanotti con Penso positivo, mentre, fra le novità della top ten, c'è da segnalare il piazzamento al 6° posto di Aladino con una quasi allucinogena Brothers in the space.


Etichette:

Aforismi (natalizi) applicati al Loreto


Ho smesso di credere a Babbo Natale quando avevo sei anni: mia madre mi portò a vederlo in un grande magazzino e lui mi chiese l’autografo.

(Shirley Temple)

Etichette:

mercoledì 25 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie


(Anche se, al Loreto, il clima natalizio non si respira neanche con le bombole d'ossigeno!)


Etichette:

Buon Natale





Ti svegli con l'affanno ogni mattina
e senti che già l'ora si avvicina 
di ascoltare dai radiogiornali
che la crisi ha effetti micidiali,
sebbene chi governa non la smetta
di raccontarci qualche barzelletta.
E le angosce fanno così male
da non ricordarsi quasi più
che un tempo, con l'avvento del Natale,
si festeggiava il compleanno di Gesù,
che del denaro aveva idea letale
e viveva senza codice fiscale.
"Ama il prossimo tuo come te stesso"
è principio di valenza universale
che non può piegarsi al compromesso
di chi vuol farne uso strumentale;
e se l'applicassimo senza troppi storni,
vivremmo il Natale tutti i santi giorni.



Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Anche nella settimana dal 24/12 al 30/12/1983, è Irene Cara a svettare nella classifica dei singoli con Flashdance. Fra le novità, invece, c'è da segnalare il piazzamento al 9° posto di Heather Parisi con Ceralacca, sigla di Fantastico 4.


Etichette:

Aforismi (natalizi) applicati al Loreto


Pensate ai regali dei Re Magi: l’oro va bene, ma l’incenso e la mirra? E’ stato il primo esempio di quello che succede a Natale quando si aspetta l’ultimo minuto per fare i regali.

(Boris Makaresko)

Etichette:

martedì 24 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie


(Anche se, qui al Loreto, il clima natalizio non si respira neanche con le bombole d'ossigeno!)


Etichette:

Tragedia (reale) in due battute - Religione cattolica


Personaggi:

NICOLA (a sinistra nella foto)
VINCENZO (a destra nella foto)

La scena si svolge, in una serata pre-natalizia, sul sagrato della parrocchia del Loreto (Reggio di Calabria), ove i due personaggi sono intenti a discorrere circa l'efficacia della guida pastorale di Papa Francesco.

NICOLA - Certo, Vincenzo, che questo nuovo Papa ha veramente soddisfatto tutti noi cattolici!

VINCENZO - A chi lo dici! Tu sai bene che io - eccettuando, fortunatamente, l'estrema unzione - ho preso tutti i sacramenti, cerco di non saltare mai una sacra funzione e servo messa da quasi vent'anni. Eppure, se non fosse stato per Papa Francesco, forse non mi sarei mai interessato alla religione cattolica!

(Sipario)


Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Anche nella settimana dal 22/12 al 28/12/1973, Lucio Battisti continua, imperterrito, a guidare la classifica dei singoli con Il giardino dei ciliegi. Occhi puntati, però, sul 10° posto, dove si piazzano i Rolling Stones con la loro bellissima Angie.


Etichette:

Aforismi (natalizi) applicati al Loreto


Babbo Natale ce l’ha con me. Da piccolo, invece dei regali, mi lasciava un biglietto con su scritto: “Non esisto”.

(Daniele Luttazzi)

Etichette:

lunedì 23 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie


(Anche se, qui al Loreto, il clima natalizio non si respira neanche con le bombole d'ossigeno)


Etichette:

Giochi


Il mercato dei giochi segna la prima battuta d'arresto da quando è stato liberalizzato, nell'ormai distante 2004.
Nel 2013 - secondo le stime Agimeg - mancheranno all'erario quasi 150 milioni di Euro. Quelli che, grossomodo, dovevano essere assicurati da quanti si sono già rovinati (se non addirittura suicidati) per debiti di gioco.

Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Anche nella settimana dal 21/12 al 27/12/1963, con involontaria concordanza con le festività natalizie, la classifica dei singoli è guidata da Edoardo Vianello con O mio Signore. Fra gli ingressi più recenti, invece, spicca l'8° posto di Peppino Di Capri con Baby, buona cover della più nota Be my baby.


Etichette:

Aforismi (natalizi) applicati al Loreto


Chiunque crede che gli uomini siano uguali alle donne, non ha mai visto un uomo che incarta un regalo di Natale.

(Anonimo)

Etichette:

domenica 22 dicembre 2013

Radio Loreto Festività Natalizie


(Anche se, qui al Loreto, il clima natalizio non si respira neanche con le bombole d'ossigeno!)


Etichette:

Memoria


Secondo uno studio USA, la memoria si eredita con il DNA. Speriamo, quantomeno, che la prole dei soggetti ritratti nella foto soprastante riesca a cancellare le parti più imbarazzanti della cronologia paterna.

Etichette:

C'erano una volta... Gli Alunni del Sole (10)


Dopo il fiasco di Carezze, Gli Alunni del Sole tentano di riemergere dal cono d'ombra in cui si stanno progressivamente confinando e anche nel 1982 si propongono con un nuovo album che, nonostante una maggior cura e il supporto di testi meno ostici rispetto alle ultime produzioni, riscuoterà riscontri addirittura più scarsi, tant'è vero che la RCA si guarderà bene dal rinnovare al complesso il contratto discografico: si tratta di Quando si è soli come me, di cui vi proponiamo l'omonima title track.
A seguito dell'ulteriore insuccesso e della graduale decisione di Paolo Morelli di anteporre la pittura alla musica, gli Alunni del Sole resteranno lontani da una sala d'incisione per ben dieci anni.

 

Etichette:

Aforismi (natalizi) applicati al Loreto


Babbo Natale era buono, ma una renna mi è rimasta incastrata tra i denti.

(Đorđe Otašević)

Etichette:

sabato 21 dicembre 2013

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Questa settimana, migliorando addirittura l'exploit risalente a venti anni prima (v. il post di due giorni fa), gli U2 - involontariamente aiutati dalla recente scomparsa di Nelson Mandela - si piazzano direttamente al 3° posto con Ordinary love, un estratto dalla OST di Long walk to freedom, il film dedicato al leader anti apartheid. Da segnalare, per il resto, il ritorno in vetta di Mika & Chiara con Stardust

  

Etichette:

Il Sabato sauro del villaggio - Riflessioni su quel che ci accade a nostra insaputa o meno


Capitali

C'è pure chi ha il coraggio di recriminare circa l'esclusione di Reggio Calabria dal lotto di città candidatesi a Capitale Europea della Cultura 2019. Abbiamo sempre sostenuto - e lo ripetiamo ancora una volta - che la cultura di un popolo si misura, precipuamente, da un buon funzionamento dei mezzi pubblici e dalla rimozione degli ostacoli che possano penalizzare un'agevole circolazione dei disabili (che faremmo bene a rispettare anche quando la loro diversità non ci coinvolge direttamente), e non v'è alcun dubbio che, su entrambi i punti, la potenziale città metropolitana presenti vistosissime falle.
Mentre in tante zone del Centro e Nord Italia sono acquisite da tempo le fermate digitalizzate, che ti informano sull'orario di arrivo dell'autobus, relativo percorso ed eventuali ritardi, sicché finanche il più sprovveduto dei turisti può essere facilitato nei suoi itinerari, qui restiamo ancora fermi alle indicazioni sommarie, fissate su insegne ormai arrugginite dai ciclici fenomeni atmosferici, spesso rigidamente limitate ai soli numeri dei mezzi e relativi capolinea, senza il minimo riferimento a percorso ed orari, sicché lo sporadico utente del trasporto pubblico o il casuale turista che non si ritrovi dotato di cellulare comprensivo di connessione a Internet e Google Maps, deve continuare ad affidarsi alle informazioni orali che il popolo viaggiante suole tramandarsi di generazione in generazione. Anche poco tempo addietro, tanto per fare un esempio, fra Viale Pio XI e Viale Europa abbiamo incrociato lo sguardo smarrito di alcune signorine forestiere che, appiedate e con trolley al seguito, lamentavano le difficoltà per poter agevolmente raggiungere la Scuola Allievi Carabinieri frequentata dai fidanzati prossimi al giuramento; per non parlare dei disagi degli stessi allievi carabinieri sprovvisti di vettura propria, i quali, se intendono rientrare in caserma dopo le h 22:00, devono farlo a piedi perché non sono previste corse oltre tale orario.
Per quanto concerne la questione disabili, poi, qualche giorno fa siamo stati diretti testimoni di un episodio che sarebbe assolutamente eufemistico qualificare come indecente: in una via centrale è stato di fatto precluso il passaggio ad un disabile su sedia a rotelle, perché entrambi i marciapiedi posizionati ai lati della strada erano occupati da ingombranti bancarelle riconducibili all'attività di ristorazione di alcuni esercenti del luogo; né era possibile, per il disabile, ripiegare sulla trafficatissima e strettissima carreggiata. Alle sue legittime rimostranze, è stato sfacciatamente ribattuto che le stesse non avevano motivo di esistere perché, anche in assenza di bancarelle, era comunque abitudine consolidata utilizzare buona parte di entrambi i marciapiedi per parcheggiarvi le automobili!
A questo punto, ci sentiamo di formulare una sola considerazione fra le tante possibili: se, in futuro, vi sarà la possibilità di candidarsi a Capitale Europea dell'Egoismo, Reggio Calabria vanterà ottime possibilità di sbaragliare qualsivoglia concorrenza.
          

Etichette:

Radio Italian Disco


Poco prima della metà degli anni 70, la disco music iniziò a spopolare oltreoceano e a contaminare, con i suoi innovativi arrangiamenti, anche le produzioni nostrane, che peraltro si attestarono su risultati di tutto rispetto e, in qualche caso, addirittura migliorativi.
Ecco, allora, il ritorno di questa radio tematica che in qualche Sabato invernale, sotto l'egida di John Travolta e dei suoi migliori epigoni del Loreto, vi proporrà il top della disco music in salsa italica. E buona febbre del Sabato sera a tutti!

Forse qualcuno resterà stupito nell'apprendere che la base musicale di Don don baby, il pezzo disco che vi presentiamo oggi, è stata composta da Pippo Caruso, inamovibile riferimento orchestrale di quasi tutte le trasmissioni TV condotte da Pippo Baudo. La canzone de Le Streghe, comunque, è abbastanza carina, considerando che lo stravagante testo di Silvana Aliotta (la solista del trio) è da inquadrare nell'ambito del concept album che comprendeva il pezzo.


Etichette:

venerdì 20 dicembre 2013

Gelo


Dal sito web di Repubblica, apprendiamo che l'Antartide è il luogo più freddo della terra (- 93,2°). Dopo un sofferto ballottaggio con il palcoscenico del Teatro Loreto in Reggio di Calabria, quando ospita le agghiaccianti messinscene di una signora del luogo.

Etichette:

Hit Parade 50, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro


Anche nella settimana dal 20/12 al 26/12/2003, la classifica dei singoli si presenta abbastanza statica se si eccettua l'ingresso, al 10° posto, di Robbie Williams con Sexed up.

 

Etichette:

Aforismi applicati al Loreto


Quando ti lascia una donna, è come quando hai il mal di denti: tutti ti danno consigli, ma tu il dolore te lo tieni.

(Enrico Vaime)

Etichette: