domenica 28 giugno 2015

Buona Domenica

 

Da oggi, di fatto, comincia il periodo estivo e, di conseguenza, i contatti col blog - come l'esperienza ci insegna - cominceranno gradualmente a diradarsi (specie nel fine settimana). Personalmente, soffriamo parecchio il caldo e, nel corso della Bella Stagione, la nostra resistenza dinanzi allo schermo del pc tende ad abbassarsi notevolmente. Tenteremo, comunque, di restare attivi e di non perdere di vista l'attualità: nei giorni in cui, oltre alla consueta rubrica sugli ultimi 50 anni di hit parade, troverete soltanto aforismi, vorrà dire che il caldo avrà fatto precipitare la nostra resistenza ai livelli di guardia; intorno alla metà di Settembre contiamo, invece, di ritornare ai nostri consueti ritmi.

Auguriamo una buona Domenica e una buona Estate a tutti i nostri lettori, proponendo come viatico al nostro auspicio una verseggiatura composta dall'attore teatrale Giancarlo Ratti (forse noto anche ai lettori più giovani per la sua partecipazione all'ultimo film di Ficarra & Picone) tratta dall'ultima trasmissione stagionale de "Il ruggito del coniglio".

Cosa sarà di noi a Settembre?

Fine Giugno:
l'italiano di fuggir non vede l'ora,
ma a Settembre - lui si chiede -
ci sarà l'Italia ancora?
Tutti andranno a far vacanza
da Caltanissetta a Forlì
e la città resterà vuota,
come fosse un po' il PD. 
Il Matteo che Iddio ci ha dato
ce lo siamo meritato.
Questi tempi son meschini:
di Matteo c'è anche Salvini!
Ci saranno ancor Marchionne,
Berlusconi e le sue donne?
E l'assegno per la Lario
sarà ancora milionario?
E la squadra del tuo cuore
sarà tutta a San Vittore?
E in tutto sto casino,
sarà ancor sindaco Marino?
Le domande sono tante
e Settembre è ancor distante:
qui di certo cosa resta?
Un'Estate sotto inchiesta!

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domenica 21 giugno 2015

Buona Domenica

 

Buona Domenica a quella signora della zona Loreto in Reggio Calabria, patologicamente afflitta da velleità teatrali, la quale, pur detestandomi (e anche poco cordialmente), non riesce a fare a meno di seguire le mie attività sul web (tanto su questo blog quanto su Facebook) monitorandole con quell'attenzione certosina che le sarebbe molto più utile riversare sulla rieducazione della sua problematica ultimogenita.
Di recente, tale signora ha fatto notare a qualche comune conoscente quanto siano patetici i miei commenti su alcune popolari pagine di Facebook (commenti di cui, peraltro, può prendere atto soltanto tramite account fittizi o compiacenti, avendo io provveduto a bloccarla già pochi mesi dopo la mia iscrizione al social network), fornendo finanche le percentuali di gradimento dei medesimi (evidentemente, la periodica collisione fra i due soli neuroni orbitanti nella sua testa, ha generato quel big bang che la ha consentito di elaborare una proporzione).
Costei si riferiva, in particolare, a un mio intervento sulla pagina de "Il ruggito del coniglio", risalente al 18/05 u.s., quando la puntata della popolare trasmissione radiofonica è andata eccezionalmente in onda dal Salone Internazionale del Libro di Torino e i conduttori avevano invitato gli ascoltatori a far conoscere, tramite i commenti di Facebook, qualcosa che avevano scritto di recente, fosse anche la lista della spesa.
Anche io ho inviato il mio modesto contributo e la signora di cui sopra ha rilevato che lo stesso ha ricevuto soltanto 3 "mi piace" a fronte degli oltre 287.000 affezionati lettori della pagina, concludendo che, pertanto, soltanto lo 0,00001% di loro lo aveva gradito.
Orbene, a parte che non era mia personale ambizione riscuotere copiosi consensi, anche perché le dinamiche di lettura dei commenti su Facebook risentono sempre di certe situazioni contingenti che qui non è il caso di approfondire (e, comunque, il commento più quotato ha totalizzato 11 "mi piace"), il mio intervento è stato gradito ai conduttori della trasmissione, tant'è che lo hanno letto in diretta facendolo sentire ad una platea di poco superiore al milione di ascoltatori (mica il centinaio di spettatori che, più per una sorta di ricatto morale che per loro esplicita volontà, assistono a certe rappresentazioni parrocchiali allestite dalla signora di cui trattasi).
Qualora la mia contestatrice voglia accertare la veridicità di quanto affermato, le lascio, qui di seguito, il link che la condurrà all'ascolto in streaming della trasmissione a cui si fa riferimento (la puntata è quella del 18/05/2015 - parte 3) e, con l'occasione, le rinnovo gli auguri per una buona Domenica.

http://www.radio2.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-8c7d2f97-191e-4197-9219-b502082078c9.html#

 

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domenica 16 novembre 2014

Buona Domenica


Diversi lettori autoctoni hanno richiesto un mio personale commento circa la nuova giunta comunale di Reggio Calabria, insediatasi giusto ieri mattina. Non posso che confermare quanto già asserito nel periodo pre-elettorale, arricchendo - anzi - le mie personali elucubrazioni con ulteriori brevi osservazioni.
Se è vero che nei dettagli si disvelano tanto Dio quanto il demonio, a maggior ragione sono proprio i dettagli a palesare l'uomo che, giocoforza, ad uno dei due si deve ispirare. Ebbene, restando appunto ai dettagli, non ci è piaciuto per niente che il neo-sindaco abbia stappato una bottiglia di spumante per festeggiare la sua elezione. Ma come? Uno viene messo al vertice di una città ridotta in macerie (morali e materiali) e, anziché sentire sulle spalle quell'immane peso di responsabilità parificabile ad una ottava fatica di Ercole, trova addirittura la forza per auto-celebrarsi? So che può sembrare una fesseria e che qualcuno mi accuserà di esagerare, ma non credo proprio che De Nicola o De Gasperi, impegnati a far risorgere l'Italia dalle ceneri del fascismo, abbiano mai lontanamente pensato di brindare ai loro incarichi istituzionali. E allora cosa festeggia il novello primo cittadino? Forse l'ebbrezza derivante dalla conquista di un potere da esercitare, alla meno peggio, facendo il ventriloquo con la voce di un cognato che avrebbe fatto meglio a defilarsi - almeno temporaneamente - dalla politica, in attesa che vengano chiarite certe sue equivoche posizioni? Temo di sì e spero vivamente di essere smentito dai fatti, anche se taluni ammiccamenti al renzismo imperante - come un certo consociativismo soft e l'operazione di immagine con l'insediamento celebrato nel quartiere reggino più malridotto - non mi rendono troppo fiducioso.
Adesso qualcuno obietterà che è fin troppo facile esprimere considerazioni trincerandosi comodamente dietro una tastiera e guardandosi bene dallo scendere in campo, ma il guaio è che, ormai, le cose da fare per sanare le piaghe (soprattutto mentali) di Reggio Calabria, sono talmente tante che non c'è proprio più niente da fare.
O, giusto per un ultimo tentativo in extremis, si potrebbe far commissariare il comune di Reggio Calabria ai tedeschi o ai giapponesi: chi è riuscito a risollevarsi brillantemente dalle macerie della seconda guerra mondiale, forse potrebbe rianimare anche Reggio Calabria. Forse. 

Buona Domenica a tutti.  
    

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domenica 31 agosto 2014

Buona Domenica


A seguito di ulteriori sperimentazioni, la scienza conferma che il cervello delle donne, rispetto a quello degli uomini, riconosce molto più in fretta gli errori. Buona Domenica, dunque, a quella signorina cinofila della zona Loreto (Reggio Calabria) che pensa di poter porre rimedio ai propri errori sposandoseli direttamente.

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domenica 13 luglio 2014

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora che imperversa con una certa frequenza nella zona del Loreto (Reggio Calabria) e che, afflitta da patologica passione per le arti recitative, non perde occasione per recriminare sull'attuale gestione del teatro parrocchiale. Tale gestione, a suo dire, dovrebbe essere affidata ad una persona seria, responsabile e di acclarato profilo culturale. Escludendosi, di fatto, dai potenziali candidati a una futura gestione del teatro parrocchiale.
  

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domenica 13 aprile 2014

Buona Domenica


Buona Domenica a tutti quei reggini, nonché agli ardimentosi di altre zone calabre, che lo scorso Giovedì sera sono convenuti in Piazza Duomo per sostenere (o fiancheggiare?) il comizio autoreferenziale di un presidente regionale condannato (vero) e dimissionario (finto) e dargli manforte con inverecondi battimani che scandivano le sue urlate e inconsistenti verità. Il quasi ex governatore della Calabria era, comunque, già sufficientemente spalleggiato da alcuni suoi pari: il ministro Lupi (indagato per abuso d'ufficio), l'ex ministro De Girolamo (indagata per indebite ingerenze nell'A.S.L. beneventana) e il senatore Tonino Gentile, già ex sottosegretario dimissionato per aver - di fatto - bloccato le rotative de L'Ora di Calabria pronte a stampare imbarazzanti notizie sul suo figliolo. E - attenzione! - all'ultimo momento è saltato Formigoni, a causa dei freschissimi sequestri miliardari (anche se - dice lui - sul suo conto corrente ci sono soltanto 18 Euro).
Possibile, dunque, che il popolo reggino sia talmente beota da prestare orecchio alle ridicole e patetiche recriminazioni di una malriuscita versione locale dell'orso Yoghi? No: il popolo reggino è mediamente (e forse qualcosa in più) opportunista e striscerebbe tranquillamente ai piedi di chiunque incarni anche la più debole forma di qualsivoglia potere, tant'è che farebbe la stessa cosa anche con un alternativo Naccari, se solo riuscisse miracolosamente a riemergere dalla melma in cui lo hanno trascinato le recenti e scottanti intercettazioni.
Scopelliti ha ancora un considerevole pacchetto di voti, che gli deriva dalle promesse che non ha fatto in tempo a mantenere, e deve soltanto decidere se fruirne personalmente (Europee) o devolverlo a qualche figuro suo sodale.
Nel frattempo insulta Fava (il cui papà è stato ucciso dalla mafia), sostenendo che non capisce nulla della malavita organizzata e lo fa paradossalmente affiancato da quella fanciulla con cui condivide il cognome e il cui papà ebbe in malasorte lo stesso destino toccato al genitore di Fava: e chissà se la signorina proverà un minimo imbarazzo nel pensare ai suoi colleghi del PDL che si trovano confinati entro qualche stabilimento penale (o, come nel caso di Dell'Utri, stanno per arrivarci) proprio per collusione con la malavita organizzata!
Buona Domenica, infine, a quei giovani reggini che, schifati dallo stato di cose sommariamente sopra descritto, sono ancora incerti se affrontare una durissima lotta per affermarsi meritoriamente in questi luoghi o cercare fortuna altrove. Personalmente, riteniamo che, se il prezzo dell'affermazione territoriale è quello di contrarre debiti di riconoscenza con certe sagome della politica autoctona, sia molto più salutare preparare le valige.



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domenica 26 gennaio 2014

Buona Domenica


Buona Domenica a quelle signore e signorine della zona Loreto (Reggio di Calabria) che monitorano questo piccolo blog con una meticolosità sconosciuta alla loro stessa vita privata e si sono rallegrate nel verificare che un nostro recente sondaggio ha totalizzato appena tre voti, individuandovi - addirittura - i prodromi di un disinteresse, destinato ad esiziale progressione, verso i contenuti da noi postati.
Pensavamo, in verità, che queste signore e signorine (alcune delle quali farebbero meglio a controllare la propria prole anziché questo blog) prestassero più attenzione ai numeri: se al 31/12/2013 si era arrivati a 60.000 visualizzazioni e, neanche un mese dopo, siamo praticamente a 62.000, come si fa ad ipotizzare un crollo di attenzione? Ci sembra, pertanto, piuttosto intempestivo pronosticare una graduale disaffezione verso il blog soltanto perché un'iniziativa (Festival Coppa Rimetti), che allo scrivente sembrava simpatica, non ha suscitato uguale entusiasmo fra gli utenti, la maggior parte dei quali - è bene sottolinearlo - si colloca al di fuori del territorio reggino. Mettiamoci pure che quanti si connettono su Internet tramite cellulare (e sono sempre di più) evitano ben volentieri di caricare video che disperdono una discreta quantità dei byte disponibili ed ecco che abbiamo sufficientemente motivato il fallimento (tale, di fatto, è) della nostra proposta, che, di conseguenza, chiude prematuramente i battenti.
Ci piacerebbe, però, che le già citate signore e signorine, avessero il coraggio di ammettere - alla nostra stessa stregua - i loro fallimenti: che soddisfazione c'è, per esempio, nell'intestardirsi ad imbastire allestimenti teatrali che comportano finti applausi pubblici e ben più sincere pernacchie alle spalle? che soddisfazione c'è, per esempio, nell'ostentare, a ogni minimo pretesto, una felicità sentimentale poco credibile (e, anche se fosse reale, non fregherebbe niente a nessuno), trattandosi di una continua paradossale messinscena che comporta ampi sorrisi pubblici e amari pianti privati?
Se queste donne sono davvero intelligenti, come continuano a sostenere a spada tratta i loro pochissimi estimatori, bisogna dire che riescono a nasconderlo molto bene.


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domenica 17 novembre 2013

Buona Domenica


Oggi auguriamo la buona Domenica a quella signora del Loreto che, alla pari di tante altre donne, tenta di combattere come può l'inclemente incedere del tempo ed ha annunciato, abbastanza fiduciosa, di essere venuta in possesso di un prodotto abbastanza efficace contro le zampe di gallina. Anche se, nel suo caso, volendo correggere le tare tipiche della gallina, forse sarebbe stato meglio cominciare dal cervello.    

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domenica 10 novembre 2013

Buona Domenica


Oggi auguriamo la Buona Domenica a un ex frequentatore della piazzetta del Loreto, il quale, incentivato dal recente matrimonio dei cognati, sta accelerando i tempi per la propria unione nuziale, che vorrebbe portare a compimento entro il 2014. Abbiamo saputo, per casuali vie traverse, che ha già conferito a uno dei tre o quattro amici rimastigli l'onere di organizzare il suo addio al celibato. Poiché sussistono buone possibilità che il soggetto designato alla goliardica programmazione sia un nostro saltuario lettore, vorremmo consigliargli, qualora intenda ripiegare su articoli da sexy shop, di scartare l'opzione bambola gonfiabile: il destinatario potrebbe trovarla molto più interessante della sua futura sposa.     

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domenica 29 settembre 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signorina cinofila del Loreto che, nel pomeriggio di ieri, abbiamo casualmente intercettato mentre sortiva da un centro estetico. Trasmettendoci il serio dubbio se quest'ultimo dovesse ancora dare avvio alla sua missione istituzionale o se l'avesse miseramente fallita.

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domenica 28 luglio 2013

Buona Domenica


La vita, a volte, è veramente strana. Durante il mio soggiorno romano (ormai si parla di oltre vent'anni addietro), andavo spesso (in media almeno una volta al mese) a teatro, abbastanza consapevole che i mostri sacri dell'epoca non avrebbero avuto adeguato ricambio generazionale e, pertanto, sarebbe stato davvero un peccato lasciarsi scappare l'occasione per ammirarli dal vivo. Il primo spettacolo cui ebbi il piacere di assistere fu la commedia musicale Se il tempo fosse un gambero (scritta da Bernardino Zapponi e Iaia Fiastri per la premiata ditta Garinei & Giovannini), con uno strepitoso Enrico Montesano (sostituito, nella più recente riedizione della commedia, da Max Giusti: e questo, con tutto il rispetto per il buon Max, che non è sicuramente uno dei peggiori, dice abbastanza). Al termine dello spettacolo, intrattenendomi nella zona del Teatro Sistina unitamente ai miei anfitrioni (ossia i colleghi di lavoro che, bontà loro, cercavano di favorire il mio ambientamento nella capitale), capitò che entrassimo in un elegantissimo bar dove stava sorseggiando qualcosa il maestro Armando Trovajoli (autore delle musiche della commedia testé citata nonché di altre egualmente note, quali Rugantino, Aggiungi un posto a tavola, ecc.). Complimentato da un bel po' di avventori per la sua ultima fatica musicale, si aggrappò - tradendo un certo imbarazzo - ad una palese falsa modestia che ne faceva spiccare, di contro, la profonda umiltà e si limitò a ribattere, più o meno testualmente: "Vi ringrazio tutti, ma non merito tanti elogi pe du' fregnacce messe sul pentagramma!".
Qui al Loreto, invece, ci sono personaggi che, coltivando la passione amatoriale per il teatro, non solo riescono a trasformare in fregnacce tutti i copioni che portano sul palcoscenico, ma pretendono, addirittura, il rispetto che si deve ai grandi artisti. Comunque, buona Domenica anche a loro. 
   

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domenica 21 aprile 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora del Loreto le cui capacità vocali realizzano inaspettati exploit di decibel ogni qualvolta si ritrovi a fare conversazione nei nostri paraggi. Questa volta, pur non essendo sicuramente fra i suoi interlocutori, ci ha urlato nelle orecchie che il prossimo Ottobre si sposerà la sua secondogenita e poi, con l'avvento dell'Estate, dovrebbe essere la volta della figlia maggiore. Peraltro, per quanto ci riguarda, saremo più che contenti se quest'ultima riuscirà a convolare a nozze nell'arco della Bella Stagione: almeno qualcosa di bello, nel suo matrimonio, ci sarà.

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domenica 7 aprile 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora del Loreto che nei giorni scorsi, pur non colloquiando direttamente con noi, ci ha praticamente urlato nelle orecchie che il rapporto affettivo fra la figlia e un individuo della zona è talmente solido da costituire, ormai, una certezza. E noi la lasciamo tranquillamente alle sue certezze, tanto più che la vita, in svariate circostanze, ci ha ampiamente dimostrato come i dubbi appartengano soltanto alle persone più intelligenti.


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domenica 10 marzo 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora del Loreto che, in virtù della sua plurisecolare partecipazione a qualsivoglia catechesi parrocchiale, ha infine maturato la convinzione che il Dio del Nuovo Testamento è senz'altro più buono rispetto al Dio dell'Antico Testamento. Quest'ultimo, infatti, a detta della stessa signora, non esitava a chiedere ai propri adoratori di sacrificargli i figli (esemplare il caso di Abramo, il cui unigenito Isacco soltanto in extremis fu divinamente graziato dall'incipiente immolazione); il Dio del Nuovo Testamento, invece, si accontenta di offerte votive decisamente meno onerose.
Personalmente, comunque, pur rispettando il punto di vista della signora, non ci riesce di concordare con le sue conclusioni: se è vero, per esempio, come si ritiene da più parti, che i fidanzamenti si realizzano per opera di Dio e qualora sia stato effettivamente Lui a decidere il connubio della primogenita della signora con un discutibile soggetto del luogo, il tutto equivale - praticamente -  ad avergliela chiesta in sacrificio.

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domenica 24 febbraio 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora del Loreto illuminata dall'idea di allestire un musical che, con la preziosa assistenza meteorologica della prossima Primavera, si dovrebbe tenere all'esterno della chiesa, probabilmente nella limitrofa piazzetta. Non siamo mai stati fra gli estimatori delle iniziative teatrali intraprese da questa signora, ma dobbiamo obiettivamente riconoscerle una caparbietà ed una coerenza che ben poche rappresentanti del mondo femminile possono vantare: dopo aver contribuito, con le sue periodiche rappresentazioni, a far fuggire tanta gente dall'interno della chiesa e/o dei relativi locali, potrebbe agevolmente riuscire nell'ulteriore prodigio di svuotare di presenze umane anche l'attiguo sagrato.

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domenica 10 febbraio 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a tutti quei fumatori che ritengono di aver tratto beneficio dalle sigarette elettroniche, le quali, come è noto, consentono di inalare vapori assimilabili, per sensazione, al fumo prodotto dal tabacco, ma molto meno dannosi (specialmente a livello di rischi cancerogeni). Le sigarette elettroniche hanno avuto un ottimo impatto sul mercato, che adesso è continuamente inondato da nuovi dispositivi sempre più sofisticati. Tanto che non ci stupiremmo se, alla fine, le sigarette elettroniche facessero male quanto quelle vere.

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domenica 3 febbraio 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quel 27% di americani assolutamente convinti che Dio condizioni l'esito degli eventi sportivi. E buona Domenica anche al restante 73%, che si guarda bene dal considerare Dio alla stregua di un qualsiasi Luciano Moggi.

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domenica 27 gennaio 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora del Loreto che, quando si creano determinati contesti dialettici, mena legittimo vanto degli exploit universitari della primogenita: una laurea già conseguita, un'altra quasi raggiunta e la probabile successiva iscrizione ad altra facoltà. Che, purtroppo per la sua primogenita, non sarà quella di intendere e di volere.

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domenica 6 gennaio 2013

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora del Loreto che ha platealmente espresso tutto il suo sdegno nei riguardi di quel cartellone pubblicitario ove la notissima Belen, nel reclamizzare una linea di biancheria intima, fa l'atto di sfilarsi le mutandine (v. foto sotto). Si tratta di gesti che, a detta della succitata signora, sono assolutamente sconvenienti per qualunque donna e, in particolare, per una donna che, come Belen, si ritrovi da poco incinta. Eppure, sempre che non ricordiamo male certi rudimenti della sessualità, se la donna non si sfila le mutandine è alquanto improbabile che possa restare incinta.




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domenica 30 dicembre 2012

Buona Domenica


Buona Domenica a quella signora del Loreto che non perde occasione per glorificare le capacità artigianali (indiscutibili) del futuro genero, non disdegnando di sottolineare il privilegio da cui sarà investito sposando la di lei primogenita. Anche su quest'ultimo punto, peraltro, non sussistono dubbi di sorta: non appena sarà ufficializzato il matrimonio, lui acquisirà immediatamente il privilegio di essere uno degli uomini meno invidiati del pianeta.

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