mercoledì 18 febbraio 2026

Quaresima sincera

 

Quaresima sincera

Il nostro cuore lieto annuncia
quanto è bella la rinuncia:
troppo avida è la gente 
ma noi non chiediamo niente.

Non inseguiamo la ricchezza
perché si sa che la saggezza 
non è nella cupidigia
ma in una condotta ligia.

Spiegherem le nostre ali
senza beni materiali, 
così ogni privazione 
sarà un'illuminazione.
 
La rinuncia è cosa buona:
quanta gioia in cuor ci dona!
E perciò, innanzitutto... 
acchiappiamo proprio tutto:

tanti lussi a profusione
senza alcuna esitazione
e a chi ostenta sobrietà 
darem solo ilarità!

Vogliam case e anche palazzi
(meglio ancor se con gli arazzi),
automobili sportive 
con a bordo due o tre dive

nonché caviale a tutto sbafo
su un lussuoso motoscafo
e alla trasgressione ennesima
brinderemo alla Quaresima.

(Dose & Presta)

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mercoledì 12 novembre 2025

Sole

 

C'è sempre tempo
per cercare il sole:
il cielo non si stanca
di aspettare. 
A volte si incupisce
e cambia di colore,
poi arriva il vento
e spazza via le nubi.

(Giuseppe Gangemi)

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lunedì 10 novembre 2025

Orazione

 

Signore, fa che piova
sulle nostre terre arse,
sulle nostre menti inaridite,
che torni a scorrere impetuoso 
il torrente dell'intelligenza
e travolga nel suo cammino 
l'ignoranza, la cattiveria, l'egoismo,
che rompa gli argini
nutrendo col suo limo
il seme della civiltà. 
Fa che esplodano
gli atomi della tolleranza 
e della solidarietà 
e che le nazioni gareggino
negli esperimenti del progresso.

(Giuseppe Gangemi)

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sabato 27 settembre 2025

Non disprezzare il poco

 

Non disprezzare il poco, il meno,
il non abbastanza, 
l'umile, il non visto, il fioco, il silenzioso, 
perché quando saranno passati 
amori e battaglie, 
nell'ultimo camminare, nella spoglia stanza
non resteranno il fuoco e il sublime, 
il trionfo e la fanfara 
ma braci, un sorso d'acqua, 
una parola sussurrata, una nota.
Il poco, il meno, il non abbastanza.

(Stefano Benni)

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lunedì 15 settembre 2025

Verso fine stagione

 

E così te ne vai pure tu, Estate:
di giorno in giorno più breve è la luce,
più basso il cielo.
Un'ala lunga di vento
si stende liscia sulla faccia del mondo:
è il vento umido, molle, delle sere precoci.
Cosa più resta al vecchio cuore
che già si gonfia di pianto?
Restano le tristi dolcezze d'Autunno
e la luce dell'ultima sera.

(Diego Valeri)

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venerdì 7 novembre 2014

Poesie scelte per il Loreto


Ci sono dei riti abbastanza melanconici cui corre l'obbligo di ottemperare con (quasi) cronometrica periodicità: uno di questi è il cambio stagione, che, non di rado, fomenta anche dissapori familiari...

Il cambio stagione

Buongiorno con il magone:
sono il cambio di stagione
e vi devasto casa come un unno
ogni qualvolta giunge l'Autunno!
Sono già tre ore che lotti
con una catasta di cappotti
e ti sembra quasi un miraggio
arrivare viva a Maggio;
e per tuo marito è speranza vana
vincer la lotta contro la lana
mentre tu ti cominci a intromettere:
"Per questo Inverno non ho niente da mettere!"
Intanto lui al suocero, un po' confuso,
rifila un vecchio piumone in disuso
e quella giacca color marrone
la indossa e scopre che sembra un barbone...
Buongiorno con il magone:
sono il cambio di stagione
e, piuttosto che questo inferno,
meglio le mezze maniche pure in Inverno!

(Dose/Pajella/Presta)

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sabato 1 novembre 2014

Poesie scelte

 

La vedi la luna?
La prenderei per farne un diadema.
Per te.
Le vedi le stelle?
Le prenderei per farne orecchini.
Per te.
Li vedi i pianeti?
Li prenderei per farne collane.
Per te.
Allora?
Ti concedi
o devo distruggere l’universo?

(Flavio Oreglio)

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martedì 14 ottobre 2014

Poesie scelte


Nei miei momenti d’angoscia
lei è lì, al mio fianco.
Quando sono disperato, depresso o deluso
lei è lì, al mio fianco.
Quando sto male e piango
lei è lì, al mio fianco.
Certo che questa qui
porta una sfiga…

(Flavio Oreglio)

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sabato 11 ottobre 2014

Poesie scelte


Tutto scorre, si sa,
tutto diviene,
ma ogni volta
riesce meno bene.

(Enrico Caria)

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mercoledì 8 ottobre 2014

Poesie scelte


E' una questione di metodo:
se penso, penso analitico;
ragiono a favore e poi contro.
Vivo, ma vivo un po' stitico.

(Paolo Aleandri)

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lunedì 6 ottobre 2014

Poesie scelte


Che sia sintetico a posteriori
o analitico a priori,
il giudizio dipende
da chi porta il cane fuori.

(Stefano Pisani)

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sabato 4 ottobre 2014

Poesie scelte


Sono stoico, mi conformo,
del piacere non mi curo,
c'ho una bella atarassia,
son felice e guardo il muro.

(Stefano Pisani)

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giovedì 2 ottobre 2014

Poesie scelte


Il razionale è reale
e il reale è razionale:
se capisci, capisci,
sennò è uguale.
(Alessandro Robecchi)

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domenica 28 settembre 2014

Poesie scelte


Nella mia testa
c’è sempre stata una stanza vuota per te:
quante volte ci ho portato dei fiori,
quante volte l’ho difesa dai mostri.
Adesso ci abito io
e i mostri sono entrati con me

(Michele Mari)

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venerdì 26 settembre 2014

Poesie scelte


Dubbio

Stringimi forte i polsi, tesoro,
con fermezza!
Dammi la certezza
che non mi lascerai...
mai!
Ti adoro:
se tu mi lasciassi,
per me ci sarebbe il vuoto,
la fine, l'ignoto...
Dimentica ogni malumore,
amore,
dimentica ogni screzio!
Stringimi i polsi con fermezza,
continua ad amarmi,
non lasciarmi!
Questo esercizio al trapezio
è senza reti di sicurezza!

(Ugo Tognazzi)

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lunedì 22 settembre 2014

Poesie scelte


La tua dialettica, sai,
è trascendentale,
ma dovresti ridarmi
i soldi uguale.

(Andrea Aloi)

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domenica 21 settembre 2014

Poesie scelte


La piccola fiammiferaia (ovvero: le apparenze ingannano spesso)

Una bimba derelitta
stava a un passo dalla slitta:
nella notte di Natale
né pandoro, né caviale.
Per il freddo era gelata
quella bimba sfortunata;
zolfanelli lei vendeva
ma nessuno li voleva.
"O signore, io la prego:
un sorriso non le nego.
Lei è ricco, benestante
e di scatole ne ha tante:
io non mangio giorno e notte
e ho le scarpe tutte rotte!
Compri un po' dei miei cerini:
ho la neve nei piedini!
Io lo vedo che lei è buono:
la sua voce ha un dolce suono,
mi ricorda il mio papà
che ora è nell'aldilà!"
Il signore le si volse
e il cappello poi si tolse
ed apertosi il cappotto
le mostrò che c'era sotto!
La bambina disse "Uh!"
(era un fiore di virtù),
poi pensò: "Ma che son matta?
Qui dal gelo ci si schiatta!
Questo qui non è poi un orco:
è soltanto un vecchio porco!
Se gli fo' toccar la tetta,
lui m'intesta una casetta!"
E da allora la bambina
ha una villa con piscina.
La morale è pervenuta:
meglio far la mantenuta!

(Dose & Presta)

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mercoledì 17 settembre 2014

Poesie scelte


Malinconia

La mia malinconia
è monocolore,
amore.
Vivo nella follia
di una tinta sola:
il viola.
E' viola il cielo,
la rosa sullo stelo,
quel colombo che vola,
tutto viola...
Viola è la tua bocca
e quella ciocca
di capelli
che hai sulla fronte,
è viola la spalletta del ponte,
la neve sul monte,
sono viola i piselli
che stiamo mangiando,
ma quando,
quando, quando
ci sarà una schiarita
nella mia vita?
Che posso fare
per rivedere viola
soltanto le viole?
Levarmi gli occhiali da sole?
Eh, sì!
Proprio così!

(Ugo Tognazzi)

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domenica 31 agosto 2014

Poesie scelte


E' mattino.
La luce del giorno
mi toglie le forze.
M'entrano e m'escono
le rondini dalle orecchie.
Il loro stridio
mi riga il cervello.
Suona la campana
e ovatta tutto.
Don don don
dondolando vado a letto.
Lo so:
appena disteso
si allenteranno
tutte le viti,
membra e pensieri
sparsi fra lenzuola e cuscino
e piatto come un disegno
m'addormenterò.
Non sono scismatico:
è il parroco
che mi sta antipatico.

(Marcello Marchesi)

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domenica 17 agosto 2014

Poesie scelte


Non m'innamorerò più

Quando penso
che non m'innamorerò, ormai, più
che non soffrirò, ormai, più
per amore...
mi sento un morto
a cui batte il cuore
lo stesso,
un defunto in permesso,
un estinto in licenza
di senescenza,
un vivo provvisorio,
un morto renitente
alla leva dei trapassati.
Non accadrà più niente
degno d'esser notato:
gli appuntamenti mancati,
il telefono spaccato
(in una scena di gelosia),
l'incontrarsi per via...
scriversi una lettera,
musicarla,
cantarla,
bruciarla,
ridere di desiderio,
piangere di non si sa,
odiar l'orologio, la società
e tutti gli altri uomini
che impediscono
di veder lei.
Ora posso soltanto
arrabbiarmi, perdonare,
ricordare, ogni tanto,
dimenticare,
ghignare,
fornicare, ogni tanto,
ma non più innamorarmi
a lungo.
Sono già un fungo,
spoglia salma,
miseri resti
son questi.
Chiedo l'onore delle armi:
sono stato tanto innamorato,
non potrò più innamorarmi.

(Marcello Marchesi) 

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