sabato 25 giugno 2022

Tutorial sauro


È ormai tempo di mare, sebbene potenzialmente comprensivo di qualche fisiologico disagio strettamente connesso alla novella stagione balneare.
 

10 consigli utili per chi vuole andare in spiaggia ma si imbarazza alla sola idea di farsi vedere in costume


01) Con la scusa delle sabbiature che fanno tanto bene, seppellitevi sino al collo nella sabbia e restate così tutto il giorno finché, al tramonto, il bagnino vi scaverà fuori e vi permetterà di tornare a casa;

02) Fingete di essere il patriarca Kirill della chiesa russo-ortodossa e indossate ampi paramenti sacri: nessuno noterà le vostre maniglie dell'amore;

03) Fingete di non poter uscire dalla cabina dello stabilimento balneare perché si è rotta la serratura: quando ne sortirete, a notte fonda, non ci sarà più nessuno a giudicarvi;

04) Fatevi ingessare dalle spalle alle caviglie da un amico che lavori nel reparto ortopedia di qualche ospedale: a metà Settembre vi toglierà il gesso e ritornerete alle vostre normali attività;

05) Affittate un'armatura medievale e recatevi in spiaggia, dove racconterete ai vicini di ombrellone che state per prendere parte a un'avvincente rievocazione della storica disfida di Barletta;

06) Recatevi in spiaggia avvolti da una coperta d'amianto, dicendo che avete una carnagione delicatissima e quello è l'unico modo per evitare le scottature;

07) Scendete in spiaggia ricoperti di gonfiabili (ciambelle, palloni, ecc.) e spacciatevi per venditore ambulante sparando prezzi altissimi, onde evitare che qualcuno, comprando la vostra mercanzia, vi smascheri;

08) Fingete di essere l'adepto di una nuova religione, i "Bambini di Mario Monti", e andate in spiaggia indossando un loden;

09) Raggiungete l'arenile alle 5:30 del mattino e immergetevi nell'acqua fino al collo; uscite dall'acqua alle 23:00, asciugatevi e tornate a casa;

10) Entrate nell'ufficio del direttore dello stabilimento balneare e, utilizzando i megafoni della spiaggia, diffondete l'allarme tsunami, così che, quando tutti saranno fuggiti dalla spiaggia, potrete finalmente andare a fare un bel bagno.

(Dose & Presta)

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martedì 10 maggio 2022

Tutorial sauro

Sortendo da una nota profumeria della città, il fosco Michele si lamentava della eccessiva genericità degli attuali dentifrici, non più caratterizzati da quei tratti specialistici che, un tempo, li differenziavano. In realtà, con un po' di pazienza, è ancora possibile orientarsi su prodotti distintivi, e ne diamo ampia dimostrazione al fosco Michele con il tutorial che segue.

7 DENTIFRICI PER ESIGENZE PARTICOLARI 

DENTIFRICIO NODENT - Contro le discriminazioni verso chi non ha più denti ma vuole lavarseli lo stesso;

DENTIFRICIO PASTA DEL TENENTE - Il primo dentifricio degradato nella storia dell'igiene orale;

DENTIFRICIO COLGATTO - Per lavarsi i denti tenendo tranquillamente in grembo il proprio felino domestico;

DENTIFRICIO CLERODONT - Indicato per le alte gerarchie clericali e per chi le ossequia;

DENTIFRICIO DENTEALIGHIERI - Indicato per chi mastica i classici della letteratura italiana;

DENTIFRICIO DENTE PER DENTE - Per chi non sa perdonare;

DENTIFRICIO STRINGIDENT - Per chi ha qualche difficoltà ad arrivare a fine mese.

(Dose & Presta)

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domenica 17 aprile 2022

Tutorial per il Loreto

Stamane, dopo aver partecipato alla funzione religiosa pasquale, Michele (nella foto) rifletteva che è molto difficile vivere serenamente la vita quando già si sa che la stessa sarà limitata dalla morte. In realtà, è possibile convivere con quasi tutti i limiti che la vita ci può porre, come dimostra il tutorial seguente, che pubblichiamo a beneficio del predetto Michele ed eventuali assimilati.

I 7 limiti invalicabili dell'essere umano 

1) Un essere umano non può bere una quantità di acqua pari alla portata massima del Po: se avete progetti simili in mente, coinvolgete almeno un paio di amici;

2) L'essere umano non può tollerare oltre sette canzoni consecutive di Biagio Antonacci: studi scientifici hanno dimostrato che potrebbero esserci conseguenze molto gravi nell'apparato neuro vegetativo;

3) L'uomo non può rimbalzare se si lancia dal terzo piano di un palazzo: qualora accadesse, potrebbe sfondare il tetto di un'automobile o di un esercizio commerciale;

4) L'essere umano non può sedersi su un palo acuminato, perché questo non gli consentirebbe, successivamente, di sedersi al tavolo di una trattativa governo - sindacati;

5) Né l'uomo né la donna hanno la capacità di tenere in equilibrio sulla testa un ippopotamo adulto della Tanzania;

6) L'essere umano, mediamente, non può trattenere il respiro per più di due minuti: se arriva a cinque, può essere considerato un campione di apnea, mentre, se va oltre, può essere considerato deceduto;

7) Un essere umano non può correre alla velocità della luce, anche perché, andando a 299.792 km al secondo, i selfie verrebbero mossi.

(Dose & Presta)

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domenica 16 gennaio 2022

Tutorial sauro

Diversi automobilisti sono potenzialmente pericolosi, perché la loro guida è spesso pesantemente condizionata da un'ansia da parcheggio che si fa sempre più pressante quanto più si avvicina la destinazione finale. Pertanto, sotto l'egida di un automobilista del Loreto (noto quartiere di Reggio Calabria) particolarmente sopraffatto da questo disagio, proponiamo, di seguito,

I 10 consigli utili per trovare sempre parcheggio

1) Lasciate la macchina parcheggiata nel vostro box e prendete sempre l'autobus: in questo modo, la vostra vettura sarà sempre parcheggiata regolarmente; 

2) Il giorno in cui riuscite a trovare un parcheggio sotto il vostro posto di lavoro, lasciate l'auto lì per sempre: da quel momento in poi, trovare parcheggio non sarà più un problema e, volendo, potrete lasciarlo in eredità ai vostri figli; 

3) Chiedete a un vostro parente che abbia molto tempo a disposizione (per esempio, uno zio pensionato), di recarsi all'alba nei pressi del vostro luogo di lavoro, di distendersi in terra e di occupare, con la superficie del proprio corpo, un parcheggio. Quando arriverete lì con la vostra automobile, lui potrà alzarsi e tornarsene a casa;

4) Acquistate una vernice spray di color bianco e disegnate il vostro parcheggio dove vi serve, in maniera libera e creativa;

5) Impagliate un cinghiale (ormai facilissimo da trovare, allo stato brado, in qualunque città italiana) e posizionatelo, quale enorme segnaposto, sul parcheggio che state lasciando: nessuno oserà infastidire l'enorme suino selvatico, pensandolo vivo, e la mattina dopo troverete ancora libero il vostro posto;

6) Impadronitevi di una escavatrice e posizionatela nei pressi di qualche parcheggio libero, fissando anche un cartello di "Lavori in corso": quando arriverete con la macchina, basterà rimuovere il cartello, spostare l'escavatrice in seconda fila e parcheggiare la vostra vettura al suo posto;

7) Vestitevi da ambasciatore del Katonga, con tanto di feluca, e ponete un cartello "Riservato Corpo Diplomatico" nella zona parcheggi sotto il vostro posto di lavoro, poi parcheggiateci tranquillamente la vostra auto e nessuno protesterà (e, anche se lo facesse, non vi sarebbero conseguenze, perché il Katonga non esiste);

8) Parcheggiate la vostra autovettura sul marciapiede e poi camuffatela da edicola di giornali, in modo che passi inosservata ai vigili urbani;

9) Fatevi prestare ogni giorno un'automobile diversa da amici o parenti, così chi se ne frega di dove l'avete parcheggiata;

10) Costruite delle ganasce finte per le ruote, applicatele alla vostra automobile e poi parcheggiatela in divieto di sosta: in questo modo, se passassero i vigili, penserebbero che siete già stati castigati e tirerebbero avanti.

(Dose & Presta)

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martedì 11 gennaio 2022

Tutorial sauro


Non v'è dubbio che l'attuale momento pandemico limiti di parecchio i nostri orizzonti, sicché anche la possibilità di accedere in un locale di ristorazione per consumare una pizza, assurge a catartico momento. Pertanto, sotto l'egida del buon Giampiero, presentiamo 

Le 12 cose da tenere sempre presenti per gustare davvero una pizza

1) Un seminario su potere e situazioni soggettive nel diritto amministrativo, è sicuramente una gran pizza ma non è necessario cuocerla in un forno a legna;

2) La "Quattro Stagioni" non è una pizza inventata da Antonio Vivaldi;

3) Il portiere Pizzaballa non scendeva in campo guarnito di carciofini, prosciutto crudo e mezzo uovo sodo;

4) La Santa Sede non ha ancora stabilito se la pizza con l'ananas sia da considerarsi sacrilegio o meno;

5) Per capricciosa, non si intende la moglie del pizzaiolo particolarmente viziata;

6) Il fatto che abbia di continuo le mani in pasta, non fa di un sottosegretario un buon pizzaiolo;

7) È sconsigliabile tentare il suicidio buttandosi dal cornicione di una pizza;

8) Il calzone è una pizza chiusa, ma per farla aprire non serve lo psicologo; 

9) È inutile mettere dei cerotti sulla pizza al taglio;

10) La pizza a domicilio non risulta sul certificato di residenza;

11) Pizza e mandolino sono due simboli dell'Italia ma non sono intercambiabili: si sconsiglia di mangiare un mandolino e suonare una pizza;

12) Se un vescovo ordina una pizza, non significa che quest'ultima possa poi impartire i sacramenti.
 
(Dose & Presta)

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domenica 19 dicembre 2021

Tutorial sauro natalizio

 

Si avvicina Natale e la liturgia dei regali, già abbastanza problematica in tempi normali, diventa ancor più ardua in periodo di Covid, quando la nostra mente va alla ricerca di un futuro che non riesce nemmeno a delineare. Comunque, sotto l'egida del fosco personaggio del Loreto che ha fatto del risparmio la sua seconda religione dopo il cattolicesimo, vi proponiamo un tutorial con cinque possibili soluzioni per regali natalizi a costo zero.

Con l'occasione informiamo che, per motivi vari, sospenderemo l'attività sul blog per poi riprendere, possibilmente col consueto ritmo, da Lunedì 9 Gennaio.

5 consigli per regali di Natale a costo zero

1) Sottraete, di nascosto, un maglione dall'armadio della persona a cui volete fare il regalo, incartateglielo e consegnateglielo il giorno della vigilia: non spenderete un Euro e avrete la certezza che la misura è giusta e che gli piace;

2) Segate un cartello stradale a vostra scelta e presentatevi con esso alla porta di un amico o di un parente: avrete inventato, così, lo street gift, ossia il regalo metropolitano moderno, di tendenza e, ovviamente. a costo zero;

3) Cercate nello scatolone dei libri che avete in soffitta, il vecchio testo di filosofia della scuola media superiore, incartatelo e fatene dono a chi volete: poiché tale libro tratta di grandi pensatori, potrete dire, a ragione, che a Natale basta il pensiero;

4) Aprite la vostra cassetta degli attrezzi e prelevate un cacciavite: alla persona cui lo donerete, preciserete che si tratta di un regalo utile;

5) Fate irruzione in casa di un parente brandendo una scimitarra ottomana e minacciandolo con essa: dopo che lui si sarà molto spaventato, abbracciatelo e ditegli "Ti faccio dono della vita!" Gli avrete fatto, così, il regalo più grande e senza tirar fuori il portafoglio.

(Dose & Presta)

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lunedì 28 giugno 2021

Tutorial sauro


Comincia la stagione balneare e comincia anche la stagione delle creme solari...

12 cose da tenere sempre presenti sulle creme solari 

1) Si sconsiglia di riempire i cannoli con la crema solare;
 
2) Se un uomo impiega 25 minuti per spalmare la crema solare sulla schiena di una donna, il suo vero obiettivo non è la protezione della epidermide della donna medesima; 

3) Se alcuni signori dall'aria truce vogliono convincervi che entrare in un pilone di cemento è un'ottima protezione dal sole, non fidatevi troppo;

4) Il fattore di protezione non è un allevatore particolarmente apprensivo verso le mucche;

5) Per pericolosi raggi UVA, non si intendono le esalazioni del mosto in ebollizione; 

6) La crema solare non può proteggervi dalle televendite, dagli assicuratori e dai call center delle compagnie telefoniche; 

7) Ci sono cose inevitabili nella vita, stabilite da un grande disegno del destino: fra queste, il tappo della crema solare che cade nella sabbia e si incrosta;
   
8) Lavatevi bene le mani prima di spalmare la crema solare a qualcuno, altrimenti l'azione che andate a svolgere viene definita "scartavetrata";

9) Spalmarsi la crema solare all'interno di un cratere vulcanico in eruzione, difficilmente vi proteggerà dalle scottature;

10) Se sulla confezione c'è scritto "Protezione 150", non è crema solare: è stucco;
 
11) La maionese spalmata sul pesce, non può essere considerata crema solare; 

12) Se riuscite a spalmarvi da soli la crema solare sulla schiena, non siete creature appartenenti a questo mondo.

(Dose & Presta) 

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sabato 3 aprile 2021

Tutorial sauri

Il vigente lockdown precluderà a molti di improvvisarsi fotografi di allegri scenari pasquali, però, paradossalmente, potrebbe rivelarsi un momento utile per riflettere sulle potenzialità dell'arte fotografica e sul corretto utilizzo di quanto a essa correlato. Da parte nostra, forniamo un piccolo contributo alla causa tramite il tutorial che segue, patrocinato da uno dei massimi cultori della materia.

Le 9 cose da tenere sempre presenti sulla fotografia 

1) La camera oscura nella quale sognavate di portare quella ragazza che vi piaceva tanto, non aveva nulla a che fare con la fotografia;

2) Se vostra cugina ha una seconda di seno, non può sperare di arrivare a una quinta misura tramite sviluppo fotografico;

3) Fare un autoscatto, non significa fotografare l'automobile nuova;

4) Le foto seppiate non vanno guarnite con un contorno di piselli;

5) Proporre un primo piano a qualche aspirante attrice, rischierebbe un fraintendimento: lei potrebbe pensare che le vogliate regalare un appartamentino; 

6) La foto che avete sulla carta di identità, purtroppo, siete voi;

7) Uno scatto di nervosismo non è la foto di un fotografo arrabbiato con i soggetti da immortalare;

8) Va bene che oggi le foto sono tutte digitali, però ricordatevi, comunque, di togliere il dito davanti all'obiettivo;

9) Dite a certe donne che nelle foto sono solite atteggiarsi a vamp, che l'unica copertina a cui possono aspirare è un plaid.

 

(Dose & Presta)

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domenica 21 marzo 2021

Tutorial sauri

 

Oggi ha inizio (anche se, ormai, soltanto per tradizione) la Primavera e, pertanto, sotto l'egida di una coppia sempre primaverile, speriamo di rendervi più propizia la nuova stagione con

10 COSE DA TENERE SEMPRE PRESENTI SULLA PRIMAVERA 

1) Maledire la Primavera (per esempio, a causa delle allergie di stagione), può servire, al massimo, per arrivare secondi al Festival di Sanremo;

2) La Primavera non è un copyright esclusivo del pittore Sandro Botticelli;

3) Se non ci fosse la Primavera, saremmo costretti a ordinare la pizza tre stagioni;

4) Senza la Primavera, che è la stagione del risveglio, la natura si farebbe altri tre mesi di sonno; 

5) La Primavera permette a Dolce & Gabbana di guadagnare qualcosa con la collezione Primavera - Estate;

6) Una rondine non fa Primavera ma, con qualche suo lascito, può sporcarvi il parabrezza;

7) La parola "Primavera" non significa che poi ci saranno una seconda Vera, una terza Vera e così via;

8) Dopo aver giocato nella squadra Primavera, non è detto che un calciatore vada a giocare nella squadra Estate;

9) Mettersi addosso a metà Aprile una borsa di marca, non trasforma automaticamente la stagione in una Primavera di Prada; 

10) Tutti vorremmo che la Primavera arrivasse subito e proprio per questo sarebbe opportuno che Amazon allestisse il servizio prime - vera.

(Dose & Presta)

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giovedì 29 ottobre 2020

Tutorial sauro

 

Il distanziamento sociale richiesto per evitare i contagi da Covid-19, viene più naturale a chi, per certi versi, è abituato a praticarlo tramite un costante utilizzo degli auricolari. Pertanto, sotto l'egida di uno dei soggetti del Loreto che maggiormente fruisce di tali accessori, presentiamo

LE 9 COSE DA SAPERE SUGLI AURICOLARI 

01) Per utilizzare correttamente gli auricolari, è consigliabile avere le orecchie;

02) Gli auricolari si infilano nelle orecchie ma difficilmente le orecchie riescono a infilarsi negli auricolari;

03) Se infilate il dito mignolo nell'orecchio e scuotete, quello che tirerete fuori non sarà un auricolare;

04) Se volete dimezzare il costo degli auricolari, non fate come Vincent Van Gogh;

05) Gli auricolari si differenziano da tante fidanzate perché sono sempre ad alta fedeltà;

06) Si possono utilizzare auricolari monocassa o bicassa, mentre, se state invece utilizzando una cassa in mogano, siete messi proprio male;

07) Smarrire gli auricolari è una grande iattura, però, se accade subito prima di ascoltare una canzone di Giusy Ferreri, è una gran botta di fortuna;

08) Infilare gli auricolari in cavità del corpo che non siano le orecchie, non ne permette un funzionamento soddisfacente; 

09) Esistono ancora auricolari col filo, come i fagiolini, ma non si possono mangiare come contorno.

(Dose & Presta)

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mercoledì 9 settembre 2020

Tutorial sauro


Nonostante le rassicurazioni di massima, i continui contagi da Covid - 19 potrebbero essere propedeutici a un imminente nuovo lockdown. Probabile, però, che questa volta, date le incombenti atmosfere autunnali, gli sfoghi alimentari dei forzati casalinghi, anziché sulle pizze, si riversino sui ciambelloni.

Pertanto, al fine di facilitare la potenziale vita prossima ventura ai nostri affezionati lettori, presentiamo di seguito, sotto l'egida di una delle più pazienti signore del Loreto,

7 cose da tenere sempre presenti sul ciambellone 

01) Se vi dicono che il buco al centro è la parte migliore del vostro ciambellone, non rifatelo;

02) Tenere la mano al centro del ciambellone durante la cottura, per ottenere il caratteristico foro centrale, può rivelarsi una scelta sbagliata;

03) Il ciambellone non può essere usato come ruota di scorta;

04) Lanciare il ciambellone a un uomo in mare, difficilmente gli salverà la vita;

05) Il ciambellone è ottimo a colazione, ma prima di intingerlo nel caffelatte si consiglia di toglierlo dalla teglia;
 
06) Il ciambellano di corte, a differenza del ciambellone, non va messo in forno, a meno che non lo ordini il re;

07) Offrire il ciambellone ai vicini di casa due settimane dopo averlo fatto, è considerato reato in diversi stati USA.

(Dose & Presta)



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martedì 11 agosto 2020

Tutorial sauro


Come era prevedibile, il recentissimo lockdown, peraltro sempre più a rischio bis, ha dato corpo a certe persistenti paure dei soggetti più depressi, i quali, giorno dopo giorno, ipotizzano confronti fra la loro reale vita attuale e, qualora gli eventi prendano una brutta piega, quella che potranno eventualmente condurre nel mondo ultraterreno. Per venire in soccorso a questa sfiduciata genia,  presentiamo di seguito, sotto l'egida del suo locale portabandiera,

DIECI COSE DA TENERE SEMPRE PRESENTI SULL'ALDILA'

01) Nessuno, a tutt'oggi, è in grado di confermare se nell'aldilà c'è il parquet;

02) L'evocazione dei morti dell'arbitro, durante un derby, non può essere considerata seduta spiritica;

03) I morti non possono comunicare con i vivi, altrimenti questi ultimi gli chiederebbero: "Ma da voi, a quanto lo fanno l'Iphone?". 

04) I più eminenti teologi garantiscono che nell'aldilà non si beve continuamente il caffè;

05) Se qualcuno che sta facendo il morto a galla vi dà dei numeri da giocare, sappiate che non valgono;

06) La luce in fondo al tunnel potrebbe essere il "Freccia Rossa" Milano - Roma: scansatevi;

07) Non è vero che nel Purgatorio si risolvono i problemi di stipsi;

08) Chi vola in cielo, in genere, non soffre per il jet lag;

09) L'oltretomba è la sola vera soluzione per i problemi di bilancio dell'INPS;

10) Sembra ormai appurato che, durante il Giudizio Universale, verranno abbuonati i punti patente.

(Dose & Presta)

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giovedì 16 luglio 2020

Tutorial sauro



Fra i vari drammi del Loreto (noto quartiere di Reggio Calabria), si è storicamente ritagliato un suo considerevole spazio il semaforo, che tanti autoctoni percepiscono più come un fastidio epidermico che come un necessario flusso regolatore dello spropositato traffico locale.

Pertanto, sotto l'egida del soggetto del Loreto che, a giusta ragione, ha in più occasioni rivendicato un maggior rispetto per il dispositivo di cui sopra, siamo lieti di presentarvi le

10 COSE DA SAPERE ASSOLUTAMENTE SUL SEMAFORO  

1) Il semaforo rosso non è un'indicazione di voto, così come non sono indicazione di voto il semaforo giallo e il semaforo verde;

2) È statisticamente provato che il semaforo rosso fa aumentare il tasso di fondotinta sui volti delle automobiliste;

3) Un semaforo verde non è il luogo più adatto per fermarsi a partorire;
     
4) Quando il semaforo ha una telecamera, può anche accadere che venga presentato da Amadeus;

5) Anche se il semaforo è lampeggiante, non può essere considerato discoteca;
                 
6) Il nanosecondo è il tempo che intercorre fra il semaforo verde e il clacson di quel cornuto di dietro;

7) Il signore straniero che vi offre un mazzo di rose al semaforo, non è innamorato di voi ma vuole dieci Euro;

8) Oltrepassare il semaforo senza controllare quale delle tre luci sia accesa, può procurare ingenti guadagni al vostro carrozziere;

9) Se una signorina scollacciata e ammiccante cerca di attirare la vostra attenzione nei pressi di un semaforo, non si tratta di vero amore;

10) Fare la lap dance avvinghiati a un semaforo, può causare dei problemi con la polizia municipale.

(Dose & Presta)

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mercoledì 11 marzo 2020

Tutorial sauro


Anche Giampiero aderisce alle restrizioni determinate dalle tristi contingenze dell'attuale momento storico e se ne sta buono buono in casa, sospirando il momento in cui potrà tornare a gustarsi una maxi pizza come si deve. Nella speranza che tale desiderio si concretizzi prima possibile, gli dedichiamo un tutorial che lo renda ancor più consapevole di quanto profondo sia il consolidato connubio col suo alimento preferito.

Le 10 cose da sapere sulla pizza 

1) La pizza alle 4 stagioni non è stata creata da Antonio Vivaldi;

2 ) Per pizza a domicilio, non si intende il vostro compare di cresima che viene a trovarvi a casa o in ufficio per raccontarvi le sue vicissitudini;

3) Anche il sinodo dei vescovi considera la pizza all'ananas un atto sacrilego;

4) Non si sono mai registrati suicidi di persone che si siano buttate dal cornicione di una pizza;

5) Esistono la pizza al taglio e la pizza in teglia ma non esiste la pizza sul tiglio;

6) Anche se la si conserva in frigorifero per due settimane, la pizza margherita non può essere utilizzata come frisbee;

7) Se, durante una lite nel traffico, un automobilista vi dice "Ti dò una pizza", è improbabile che vi dia anche due arancini;

8) Esiste la pizza alla pala ma non esiste la pizza alla rastrello;

9) Il romanzo "Il maestro e Margherita" di Bulgakov, non racconta la storia di un docente che ordina una pizza;

10) Ordinare una pizza è più facile che ordinare un sacerdote.

(Dose & Presta)

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sabato 7 settembre 2019

Tutorial sauro


Partendo dal presupposto che, nella serata di ieri, il buon Giampiero abbia dato ben più di un'occhiata alla finale di "Miss Italia" e che tali visioni possano aver acuito i disagi derivanti dal suo transitorio virtuale esilio dal variegato mondo femminile, gli proponiamo affettuosamente il tutorial che segue. 


Come conquistare una donna in 7 mosse

Occorre premettere che esistono differenze fondamentali fra uomo e donna. Per esempio: non sempre la donna ha la barba, non estrae mai un groviglio di peli e cotone dall'ombelico, non emette rumori corporali in ascensore (e, nel caso, sa camuffarli con l'apposito profumino spray che tiene in borsa). Sarà pertanto necessario scavare sotto la superficie per scoprire l'universo multicolore della donna.

1) Quando la donna dice forse, sta dicendo sì; quando dice no, sta dicendo forse; tuttavia, nel vostro specifico caso, è molto probabile che, quando dice no, stia dicendo veramente no;

2) Quando siete seduti al ristorante con una donna, guardatela negli occhi per stabilire un contatto e sondare la sua anima piena di sfumature, mentre vi converrà aspettate il momento in cui consulterà il menu per valutare la sua taglia di seno;

3) Sappiate sempre ascoltare una donna quando parla della sua famiglia e delle sue speranze per il futuro, anche se ve ne frega poco o niente;

4) Appuntatevi il nome di lei sul palmo della mano, in modo che, abbracciandola, potrete leggerlo e sussurrarglielo nell'orecchio;

5) Cercate di conoscere il suo passato e la sua disponibilità economica, con domande discrete tipo: "Ma la casa è intestata a te?" oppure "Ma quanti anni di contributi hai versato? "

6) La chiave vincente per capire l'universo emotivo di una donna, è saper guardare al di là della sua bellezza, nella speranza di entrare nel suo mondo interiore e, possibilmente, anche nel suo appartamento;

7) Concludete la serata dicendo: "Non pensavo che fossi anche intelligente". Quando riprenderete i sensi, avrete sicuramente una maggior cognizione dell'universo femminile.


(Dose & Presta)

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venerdì 17 maggio 2019

Tutorial sauro


Il mesto Michele - non sappiamo se per istinto o consapevolezza - recede dalla castroneria pronunciata poche settimane addietro, ossia la mancata partecipazione a una pasquetta in quel di Gambarie d'Aspromonte per paura di imbattersi in qualche orso, e rinuncia a una gita domenicale nella stessa località adducendo un più realistico, per quanto abbastanza improbabile, timore dei lupi. Gli veniamo in soccorso con un brevissimo tutorial che - non si sa mai - potrebbe anche fargli cambiare idea.

Tre cose da tenere presenti se si rischia di incontrare un lupo

1) Se stai andando a una festa in maschera, non passare mai per un bosco vestito da cervo, capriolo o lepre, perché sono le prede preferite dai lupi; e, se proprio devi attraversare un bosco per partecipare a una festa in maschera, véstiti da Brighella o da Arlecchino;

2) Non mettere mai la testa nella bocca di un lupo che ti chiede di controllargli se ha le gengive infiammate;

3) Tieni presente che i lupi sanno essere riconoscenti. Se dovessi trovare un cumulo di peluria riconducibile a un lupo, riportaglielo: il lupo te ne sarà grato e ti ripagherà con una o due bottiglie di vino, perché ricordati che il lupo perde il pelo ma non il vizio.

(Corrado Nuzzo)

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giovedì 25 aprile 2019

Tutorial sauro


Il mesto Michele ha reso noto il proprio rifiuto a partecipare a una Pasquetta in quel di Gambarie d'Aspromonte, motivandolo con la sfortuna che lo perseguita da qualche anno (più o meno dieci lustri) e che, probabilmente, avrebbe favorito un suo diretto contatto con un orso affamato. Sebbene tale ipotesi sia ampiamente improbabile (per non scrivere impossibile), ecco, di seguito, un tutorial finalizzato ad assistere il mesto Michele nel caso di un inopinato incontro con un orso. 


Le 7 cose da tenere presenti quando si fa un'escursione in montagna col rischio di incontrare orsi                 

1) Non camminare mai nel bosco se hai il corpo cosparso di miele;

2) Se puoi, véstiti da Masha e, molto probabilmente, non verrai attaccato;

3) Se un gruppo di orsi ti circonda, sbatti le manine e cerca di volare verso l'alto;

4) Mai e poi mai devi infilare la testa dentro la bocca di un orso per verificare se ha qualche dente cariato;

5) Non cercare mai di tagliare un orso vivo col tuo coltellino per toglierli la pelliccia e farne un tappeto: l'orso potrebbe innervosirsi perché a lui non piacciono i tappeti;

6) Se un orso si alza, minaccioso, sulle due zampe, tu inizia a camminare sulle mani o fai qualche veloce piroetta; intanto, fai arrivare sul posto una banda musicale di 52 elementi, tendone colorato e del pubblico festante, così l'orso penserà di essere al circo;

7) Se l'orso attacca, non bisogna reagire: devi sdraiarti a terra a faccia in giù e, con grande probabilità, l'orso si fermerà e non ci sarà alcun contatto fisico. Se funziona, faccelo sapere; altrimenti, tantissime condoglianze.

(Corrado Nuzzo)

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venerdì 12 aprile 2019

Tutorial sauro


Per quanto possa sembrare incredibile, anche il mesto Michele ha cominciato la sua esperienza sui social e si è detto sconvolto da un video che testimonierebbe la presenza degli squali sulla costa cittadina (in realtà si tratta soltanto di un clamoroso falso, risalente a un paio di anni addietro, congegnato da un mediocre sito locale per raccogliere visualizzazioni). In ogni caso, con l'altruismo che da sempre contraddistingue la nostra personale condotta sul web, dedichiamo a Michele il tutorial che segue, affinché possa essergli utile nel caso (abbastanza improbabile) di contatti con gli squali.

Le 5 cose da fare o non fare se ti ritrovi davanti ad uno squalo 


1) Andare in vacanza in montagna è un ottimo modo per evitare contatti con gli squali;

2) Mai provare a ragionare con questo letale ovoviviparo: se, per esempio, incrociate uno squalo bianco, è totalmente inutile dirgli che il problema, in Italia, sono gli squali di colore;

3) Se lo squalo ti morde il braccio destro, non infilargli mai in bocca il braccio sinistro per recuperare il tuo orologio;

4) Tenta il tutto per tutto: spiega allo squalo che una dieta soltanto a base di carne fa aumentare il colesterolo e che gli converrebbe diventare vegetariano;

5) Emetti una lunghissima vibrazione sonora a ultrasuoni della frequenza di 120 hertz con cui chiedi a un delfino di venire a salvarti. Però, se non hai amicizie fra i delfini, saranno cavoli amari.

(Corrado Nuzzo)

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venerdì 5 aprile 2019

Tutorial sauro


Talvolta, tramite i suoi post su Facebook, il buon Giampiero lascia trasparire qualche incertezza circa un'efficace interazione con quella parte del mondo muliebre che si caratterizza per ridondanti parametri estetici. Cerchiamo, allora, di venirgli incontro col tutorial che segue.

1) Dimostra energia maschile: metaforicamente parlando, è ora di far vedere di che pasta sei fatto. Devi essere un vero uomo! Sei in discoteca? Per conquistarla inizia a tagliare della legna, smonta il motore di una macchina, ripara l'antenna di un televisore e taglia l'erba. Vedrai che i suoi sguardi saranno tutti per te;

2) Prova a contraddirla: lei è abituata ad avere tutti ai suoi piedi, quindi non c'è niente di meglio che confutarne le convinzioni pubblicamente. Per esempio, se lei dicesse: "Finora ho avuto cinque fidanzati", tu dovresti risponderle: "Questo per la questura, ma quanti sono stati veramente?". Se dovesse aggredirti, è soltanto perché non sa resistere alla tua simpatia;

3) Cerca l'imprevedibilità: un uomo di cui non si possono intuire le mosse, fa girare la testa a qualsiasi donna. Prova a scombussolarla sfidandola a una corsa a piedi fino a un bar che si trova dall'altra parte della città e invece tu vacci in macchina: quando arriverà, ti salterà al collo;

4) Falle notare un suo difetto: nessuno è perfetto, neanche una bella ragazza. Un modo efficace per attirarne l'attenzione è parlare di una sua imperfezione. Se ti chiede: "Ti piace il mio vestito? ", tu prova a risponderle: "Sì, ma mi stavo chiedendo come hai fatto a indossarlo visto il grosso sedere che ti ritrovi". Vedrai che non ti dimenticherà facilmente;

5) Usa frasi ad effetto. Dille: "Sei talmente carina che stasera una stella, guardandoti, esprimerà un desiderio" oppure "Puoi incidermi il tuo numero di telefono sul cuore?" o anche "Il mio oroscopo di oggi dice che sei tu la donna della mia vita". E se non capisce, datti una mossa.

(Corrado Nuzzo)

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mercoledì 20 marzo 2019

Tutorial sauro



Incontrare nuove persone e stringere nuove amicizie può sembrare un impegno faticosissimo ma, con un po' di sforzo e la voglia di spingersi oltre i propri limiti, non è poi così complicato. Auspichiamo, pertanto, che il buon Giampiero possa fare tesoro del tutorial che segue.


Le 4 regole per farsi un nuovo amico

1) Posti dove fare amicizia - Iscriviti a organizzazioni o club di persone che abbiano i tuoi stessi interessi, come, per esempio, alcolisti anonimi o casa dei disadattati o esauriti risaputi e simili; inoltre, se entri in un gruppo di soggetti con doppia personalità, ovviamente avrai il doppio degli amici;

2) Parla con le persone - Puoi andare in chiesa, a scuola o in un club ma non riuscirai, comunque, a farti degli amici se, effettivamente, non parli con le persone. Inizia con frasi semplici, tipo: "Oh, che ci hai 50 Euro?". Se te li dà, fattelo amico;

3) Sii spontaneo - Non pensare mai a quello che dici prima di dirlo, anche se,  quando parli senza filtri, puoi offendere o ferire chi ti è vicino. E, se non ti è vicino, chiamalo al telefono e offendilo;

4) Approfondisci l'amicizia - Impara a conoscere il tuo nuovo amico e anche la sua famiglia, cerca di capire le loro abitudini, le loro usanze, i loro orari e poi, quando hai tutte le informazioni, svaligiagli l'appartamento.

(Corrado Nuzzo)

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