venerdì 17 maggio 2013

1° Premio Nazionale di Poesia Saura


Il precedente appuntamento con il nostro concorso di poesia non ha ricevuto alcun apprezzamento da parte dei lettori, ma i nostri concorrenti, indomiti, si ripropongono con nuovi componimenti e vi invitano ad esprimere le vostre preferenze per il tramite dell'apposita sezione collocata sulla spalletta a destra in alto.


Ecco, di seguito, la poesia di Giampiero (a sinistra nella foto), palesemente ispirato da una sua ricorrente ossessione erotica.

Sederi femminili

La vita spesso è piena di pastrocchi
e d'altre cose che non vorrei vedere,
però sgrano bene entrambi gli occhi
se mi ritrovo innanzi a un bel sedere.

Rimedito su quelle forme morbide
ed i pensieri diventan tentazioni
che danno luogo alle mie idee più torbide,
per le quali non ci sono assoluzioni.

Forse tanta gente non ci crede
perché nemmeno io so spiegare come
ritrovo tutta intera la mia fede
laddove il fondoschiena cambia nome.

Ed ecco, di seguito, la nuova composizione di Michele, ormai pienamente votatosi all'esistenzialismo estremo.

La vita vola

Come chi lavora per un forno
confonde ormai la notte con il giorno,
così chi si dibatte fra le lotte
confonde spesso il giorno con la notte.

Della luce diurna fruiamo poco e male
(finanche quando c'è l'ora legale)
e già il buio ci riveste interamente
(specie se l'ora solare è già vigente).

Non v'è stagione che il nostro cor consola,
giacché ci ritroviamo sempre inermi
quando la vita tutt'attorno vola
e, pur movendoci, noi restiamo fermi.


Votate, votate, votate!

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domenica 14 aprile 2013

1° Premio Nazionale di Poesia Saura


C'è una minoranza rumorosa del Loreto che chiede reiteratamente la chiusura di questo blog, adducendo che il medesimo non soddisfi alcuno dei minimi requisiti culturali su cui dovrebbero poggiare le opere scritte che vengono diffuse in rete. Premesso che, evidentemente, questi grandi cervelli non sono in grado di leggere quel che essi stessi scrivono sul loro profilo di Facebook (altrimenti non uscirebbero più da casa per la vergogna), non abbiamo timore alcuno ad accogliere la loro sfida e indiciamo, a decorrere da oggi e ad intervalli irregolari, il 1° Premio Nazionale di Poesia Saura. E sarete voi lettori, tramite le preferenze che potrete esprimere nello spazio dei commenti, a impalmare, di volta in volta, il più meritevole fra i poeti del Loreto, fino allo scontro diretto finale che si terrà entro fine anno.


1° turno - Michele contro Giampiero 


Michele (a sinistra nella foto) ci offre un breve saggio in rima delle sue ristrette visioni esistenziali.

LA VITA E’ UN ATTIMO

Vita magra o vita grossa,
si finisce in una fossa;
vita grossa o vita magra,
dura poco la tua sagra!

Vita lunga o vita breve,
ci squagliamo come neve;
vita breve o vita lunga,
finché morte sopraggiunga. 

L’orologio della vita
è una bussola impazzita
senza punti cardinali
che non siano i funerali.

Giampiero (a destra nella foto) rivela, tramite un breve outing in rima, la sua vera ossessione erotica.

SENI

E ripenso spesso ai seni
che di carne son ripieni,
senza quella aberrazione
che rimanda al silicone.

Penso a certi seni a pera
e su essi faccio perno
per sentir la Primavera
anche quando è pieno Inverno.

I seni son la protezione
dove l’uomo si recinta
e c’è più soddisfazione
se la lor misura è quinta!

Votate secondo le indicazioni precisate in premessa, per mandare alle fasi successive della competizione uno dei due poeti.


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