lunedì 9 luglio 2018

50 anni di Hit Parade, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro - 1968 - I singoli

Nella settimana dal 06 al 12/07/1968, la top ten dei singoli vede svettare il primo e unico evergreen di Riccardo Del Turco, ossia l'immarcescibile Luglio.

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martedì 14 febbraio 2017

50 anni di Hit Parade, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro - 1977 - Gli album

 

Al 46° posto della classifica relativa agli album più venduti nel 1977, troviamo l'allora gettonatissimo sassofonista Fausto Papetti con la sua 24.a Raccolta (!) di reinterpretazioni strumentali, dalla quale abbiamo selezionato - in perfetta sincronia con la classifica dei singoli pubblicata in data odierna - If you leave me now, grande successo dei Chicago.


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mercoledì 15 giugno 2016

50 anni di Hit Parade, ovvero come cambia la musica da un decennio all'altro - 1986

 

Nella settimana dal 14/06 al 20/06/1986, Sandy Marton comincia a scalare la top ten dei singoli e si posiziona all'ottavo posto con Modern Lovers


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lunedì 22 dicembre 2014

Ricordando i trent'anni di Roberto


Questo tempo è un po’ sornione,
però intanto l’età avanza
e la stessa progressione
la registri con la panza.
Se la pancia è dilatata,
poi si paga il contrappasso
con visione limitata,
specialmente verso il basso:
non è mai consolatorio
se non puoi guardarti i piedi,
né quell’altro tuo accessorio
che può farti avere eredi!
Fai trent’anni questo dì,
e la dieta – ormai è usuale –
la rimandi a un Lunedì,
ma non sai nemmeno quale …
Quel che conta, però, in fondo,
più che i chili in eccedenza,
è restare in questo mondo
con criterio e con coscienza.
Ed è questo, a cuore aperto,
il nostro augurio per Roberto.

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domenica 19 ottobre 2014

Flashback


Dal nostro diario sauro del 07/11/2009

Vincenzo sta vivendo (o finge di vivere) ore di angoscia in attesa del responso del test di gravidanza a cui dovrà sottoporsi la sua fidanzata, che lamenta un ritardo di ben tredici giorni sul normale ciclo mestruale.
Vincenzo potrebbe quindi ritrovarsi padre a trent'anni, pur lamentando, a sua volta, un ritardo di ben ventotto anni sul normale ciclo mentale.

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giovedì 25 settembre 2014

I dubbi della coscienza


Dal nostro diario sauro del 07/08/2009

Per il prossimo Natale è prevista l’uscita di un cd in cui l’attuale Pontefice – a fini di beneficenza - presterà la propria voce a preghiere mariane e litanie lorenziane, cantate in diverse lingue: italiano, portoghese, francese e tedesco. L'album, dal titolo “Alma Mater”, conterrà, inoltre, altri pezzi originali.

Il mefitico Michele, che non si perde mai una messa feriale o festiva che sia, giacché profondamente convinto che la distanza fra l’uomo e il Paradiso si accorci soprattutto in ragione del numero delle sacre funzioni a cui si prende parte, ha manifestato la certezza che l’ascolto del suddetto cd – inciso dal Santo Padre in persona – faciliterà ulteriormente la sua strada verso la santità.

Però, conformemente alla gretta natura che lo contraddistingue, Michele si è anche posto una problematica che – almeno fino ad oggi – non risulta essere mai stata dibattuta né dalla teologia naturale né dalla filosofia teologica: “Se anziché comprare il cd del Papa me lo faccio duplicare, commetto peccato?”

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venerdì 29 agosto 2014

Genetliaci trascorsi


Ricordando un compleanno di Mimmo

Tutti quelli nati a Maggio
son gemelli oppure tauri,
ma c’è pur chi ha lo svantaggio
d’esser nato sotto i Sauri.

Tale segno zodiacale
irradia più costellazioni:
chi vi nasce, bene o male,
resta privo di neuroni!

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sabato 16 agosto 2014

Genetliaci trascorsi


Ricordando i 20 anni di Antonio

Or che sei universitario
e di libri fai un'incetta,
rischi d'esser sedentario
e di metter su pancetta,
dando a tutti un po' l'idea
di un recupero ormai certo
dei chili che il fratello Andrea
alla dieta aveva offerto.
Ci auguriamo che il futuro
ti riservi fatti buoni:
non testate contro il muro,
ma una dose di neuroni.

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giovedì 14 agosto 2014

Disinfestanti e disinfestati


Dal nostro diario sauro del 26/05/2009

Nella serata di oggi si discuteva circa i disagi che il caldo comporta al Loreto, soprattutto in termini di zanzare, che, a quanto pare, sembrano trovare un habitat molto confortevole presso le piante che abbelliscono la piazza.
In verità, ormai da diversi anni, l'Amministrazione Comunale provvede, verso la metà di Giugno, ad opportuna bonifica della zona. Qualcuno però si è lamentato del fatto che, in occasione dell'ultima disinfestazione, è stata utilizzata qualche soluzione antisettica troppo fastidiosa per l'olfatto, sicché i locali educatori di Azione Cattolica, che a causa della gran calura si erano riuniti all'aperto anziché dentro le sale, sono stati costretti ad una precipitosa fuga dalla piazza. 
Ci appelliamo al sindaco affinché anche quest'anno venga effettuata analoga disinfestazione e, possibilmente, tutti i giorni (anche la Domenica).

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martedì 12 agosto 2014

Rotture


Dal nostro diario sauro del 24/05/2009

Comincia a fare caldo e, con la canicola, riemergono aspetti della vita poco piacevoli: aria irrespirabile, mosche, zanzare e - a solo danno dei frequentatori del Loreto - la presenza costante di Michele, che invece, quando le temperature sono inferiori ai quindici gradi, se ne sta rintanato in casa.
Attualmente ci sta assillando con la storia del suo gigantesco salvadanaio, ormai colmo di monete da due Euro: è indeciso se romperlo o meno per godersi i (poco) sudati risparmi.
In compenso, però, non manifesta alcuna incertezza su cosa continuare a rompere al resto della comunità parrocchiale.

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domenica 22 giugno 2014

Terzo mondo


Dal nostro diario sauro del 26/06/2009

Stasera la locale Azione Cattolica, grazie alla presenza dei suoi più illustri rappresentanti, si è posta l'obiettivo di accantonare temporaneamente i dissidi ambientali a favore di un robusto impegno a favore del terzo mondo, soprattutto tramite le adozioni a distanza.
Nobilissima iniziativa, tanto più che nessuno può conoscere i problemi del terzo mondo meglio della parrocchia che ha buonissime possibilità di farne parte quanto prima.

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giovedì 19 giugno 2014

Flashback


Dal nostro diario sauro rimato del 05/04/2009

La locale presidente
dell'Azione (fu) Cattolica,
chiede linea più efficiente,
che non sia solo simbolica.
E la sua dottrina è tesa
a far sì che, nel concreto,
sia una neo Madre Teresa
ogni donna del Loreto.
Tali donne stiano accorte:
le vuol magre oppure morte?

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venerdì 18 aprile 2014

Che tempi!


Dal nostro diario sauro del 28/01/2010

Dai quotidiani del 26/01 u.s. abbiamo appreso che alle perversioni non c'è mai fine. Lo dimostra il caso di un 21.enne scozzese, sorpreso e arrestato mentre faceva sesso con un albero. Per la precisione, secondo il Sun, il ragazzo stava violentando una pianta al Central Park di Airdeie (dove non potrà più mettere piede).
William Shaw, questo il nome del maniaco dal pollice verde, si sarebbe avvicinato all’albero per poi calarsi i pantaloni fino alle caviglie ed infine "abusare" della povera pianta.

Non si tratta del primo episodio del genere in Scozia: nel 2007 Steven Marshall, diciannovenne, tentò di violentare un pavimento. L'anno scorso due addetti alle pulizie salvarono una bicicletta dal tentativo di stupro di Robert Stewart, 53 anni. E ancora prima, nel 1993, l’elettricista Karl Watkins è stato incarcerato per avere commesso atti sessuali con il manto stradale.

Orbene, se consideriamo che lo scorso Martedì sera il buon Giampiero si sfregava la schiena contro la porta dei locali parrocchiali, giacché - ci ha spiegato - tale strofinio attivava un cerotto che gli rilasciava calore ad effetto terapeutico su tutto il dorso, e che tale singolare attrito disegnava sul suo volto un'inaspettata espressione gaudente che ha sconcertato (e non poco) i testimoni dell'episodio, speriamo che il Loreto non vada ad arricchire l'anomala casistica di cui sopra.

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venerdì 31 gennaio 2014

Ricordando i 19 anni di Andrea


Passa il tempo inesorabile,
sale e scende la marea,
nulla al mondo resta stabile
tranne la testa di Andrea,

che si inoltra in riflessioni
e argomentazioni sue,
ma purtroppo di neuroni
non ne conta neanche due.

Or che sei nei diciannove,
ti auguriamo veramente
esperienze belle e nuove
che ti cambino la mente.

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sabato 14 dicembre 2013

Gioventù d'oggi


Dal nostro diario sauro del 07/08/2009

Dopo aver superato – in qualche modo – gli esami di Stato, il giovane Andrea si sforza di autocertificare – invero con scarso successo – anche quella maturità mentale e caratteriale che, purtroppo per lui, non può essere certamente rilasciata unitamente al diploma di scuola media superiore.

Non si viola certamente la privacy del ragazzo, che non perde occasione per divulgare le sue gesta ovunque e a chiunque, se si narra che egli avrebbe stretto intimo legame con una fanciulla più grande di lui. Costei lo scarrozzerebbe ogni notte per la città, e, in orari antelucani, approfittando di qualche sito abbastanza appartato, lo avvierebbe all’emancipazione amorosa.

In tale contesto, è del tutto logico che il giovine Andrea cominci a porsi qualche quesito sulle sue responsabilità di uomo, compresa l’eventualità di una gravidanza indesiderata. Egli, pertanto, si è debitamente documentato sulla pillola abortiva di cui tanto si dibatte in questi ultimi giorni, ed ha cominciato a chiedere a qualche amico del Loreto più smaliziato: “Ma questa pillola, come si fa a farla ingoiare al bambino che deve ancora nascere?”

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domenica 8 dicembre 2013

Domeniche bestiali


Dal nostro diario sauro del 10/08/2009

Il soggetto della foto ogni Domenica mattina - da almeno 15 anni - suole trattenere per sé il foglietto su cui segue i testi relativi alla Messa festiva, incurante - nel suo gretto egoismo - che lo stesso potrebbe tornare utile anche a chi parteciperà alla funzione successiva (quella serale).
Anzi ne è talmente geloso da portarselo dietro anche quando va a comunicarsi, nel timore che qualche individuo gretto quanto lui (pur essendo pressoché impossibile rivenire qualcosa di peggio nella specie umana) possa parimenti asportarlo.
Ho calcolato che il soggetto di cui sopra dovrebbe aver incamerato, alla data odierna, più di 800 foglietti, considerando che, oltre alle messe domenicali, ci sono anche quelle che si riferiscono alle altre festività comandate.

Ieri (che, per l'appunto, era Domenica) incontro il mefitico individuo presso l'edicola del Viale Calabria all'incrocio con la traversa VIII, mentre è intento a contrattare l'acquisto di una copia della Gazzetta del Sud a ottanta centesimi.
Egli spiega all'edicolante - con la lentezza più snervante che si possa concepire -che non dispone, al momento, di una moneta da un euro (il costo effettivo del quotidiano), e giustifica la richiesta di ribasso del prezzo col fatto che l'edicola è ormai prossima all'orario di chiusura. Comincio a sospettare, ma in realtà è quasi una certezza, che il meschino individuo, nella sua congenita incapacità di discernere i fenomeni della vita, ritenga che una rivendita di giornali sia equiparabile ad una bancarella di frutta e verdura da mercatino del Venerdì.

Ovviamente l'edicolante non accetta tale proposta, ma lo squallido individuo, nel reiterare la sua desolante richiesta, propone in permuta - a compensazione dei venti centesimi mancanti - proprio il foglietto della messa, precisando che la cessione del medesimo pregiudicherà - forse irreparabilmente - la sua pregiata collezione.
L'edicolante rifiuta, ma io forzo i tempi, pago quel che devo pagare e mi allontano immediatamente, perché non ho alcuna voglia di assistere alla conclusione della faccenda.

Vengo colto, però, da due sensazioni immediate:

1) La proposta del gretto individuo non era un'infelice battuta, ma, purtroppo, qualcosa di assolutamente reale;
2) Se anche l'edicolante avesse soddisfatto l'abietta richiesta, il mefitico soggetto avrebbe fatto una capatina in chiesa durante la messa serale e si sarebbe appropriato di un altro foglietto.

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venerdì 29 novembre 2013

Esami di (im)maturità


Dal nostro diario sauro di inizio Luglio 2009

Il buon Andrea sta preparandosi per gli esami di stato, ed è particolarmente preoccupato per gli orali di italiano, che quest’anno verteranno su Pirandello, Svevo e Montale.
In serata, al fine di testare il livello della preparazione raggiunta, il giovine virgulto ha stoppato una delle tante letterate della piazza (come è noto, il sagrato del Loreto ne vanta una ogni metro quadro), per una breve consultazione.
In pratica le ha chiesto conforto circa la strategia che intende utilizzare per indirizzare al meglio l’esito dell’interrogazione, precisando quelli che saranno, a suo parere, i punti cardine dell’esame: “Io gli dico (agli esaminatori – n.d.r.) che le opere principali di Pirandello sono Il fu Mattia Pascal; che le opere principali di Svevo sono La conoscenza di Zeno e che le opere principali di Montale sono Gli ossi di secchio
Descrivere l’espressione della sua interlocutrice (ma anche quella degli altri astanti) sarebbe abbastanza imbarazzante, oltre che complicato. 

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venerdì 15 novembre 2013

Flashback


Dal nostro diario sauro di fine Luglio 2009

Il giovane Andrea, sul cui viso attualmente cogliamo la stessa espressione smarrita di quando, quattro o cinque anni fa, i suoi familiari, con somma cautela, gli rivelarono che la befana non esiste, continua a rilasciare affermazioni decisamente poco compatibili con la maturità attestata dal suo recente diploma di scuola media superiore.

La scorsa settimana (o poco più) i giovanissimi di Azione Cattolica del Loreto si sono ritrovati a partecipare a ben tre compleanni consecutivi, tutti riferiti alla maggiore età raggiunta dai festeggiati. Andrea ha sfruttato l’occasione per rifarsi il guardaroba (a spese dei suoi parenti più stretti, ovviamente), ed ha continuato a farne sfoggio nei giorni successivi.

È capitato così che un coetaneo gli abbia chiesto quanto gli fosse costata una certa maglietta griffata da non so chi, ed il giovane Andrea ha risposto: “È stata un'occasione!”
“Ti hanno fatto qualche sconto buono?”
“No, l’ho pagata al prezzo che c’era in vetrina!”
“Ma scusa, allora che occasione è stata?”
“È stata un’occasione per modo di dire.”

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giovedì 7 novembre 2013

Il sonno della ragione

Qualche lettore di recente acquisizione extraterritoriale, ci ha domandato - in riferimento alle tragedie (reali) in due battute pubblicate di recente - se la condotta sociale di taluni soggetti del Loreto (e, in particolare, di Vincenzo, ritratto nella foto sottostante) sia effettivamente conforme a quella da noi narrata o se ci si conceda qualche personale licenza per piegare certi ameni accadimenti alle esigenze umoristiche del blog, come succedeva con i personaggi radiofonici di "Alto Gradimento" o come avviene, tuttora, con quelli di "610". Tranquilli, gentili lettori: è tutto vero, salvo un fisiologico affinamento dei testi, giusto per smussare quegli spigoli dialettali pressoché inevitabili nel linguaggio parlato (tanto a Reggio di Calabria quanto a Roma o a Firenze o a Milano).
Quello che segue, per esempio, è l'estratto da un'intervista rilasciataci da Vincenzo (dopo moderata e, alla fine, quasi ininfluente assunzione di alcolici) nell'ormai distante Aprile 2009, ed è più che utile per misurare attendibilmente lo spessore del soggetto. Anche in questo caso, a beneficio dei lettori non reggini, diverse dichiarazioni rese dall'interessato sono state opportunamente traslate dal vernacolo all'italiano (o qualcosa che gli va molto vicino), senza comunque tradire lo spirito originario delle asserzioni.



E allora, Vincenzo: da un po’ di tempo lamenti una scarsa tutela divina nei tuoi riguardi, con particolare riferimento alla sfera affettiva.
Non provi mai imbarazzo per le accuse che continui a lanciare all’Onnipotente?

Insomma... certe volte sì, perché penso che nemmeno il Signore può accontentare tutti. E poi, ormai, la testa non regge più nemmeno a Lui!

Ah, sì? E come mai, sempre che ti sia possibile spiegarne il motivo?

Perché anche Lui, ormai, comincia ad avere una certa età.

Ahi ahi, Vincenzo! Un bravo ministrante come te dovrebbe sapere che il Signore è Eterno e, in quanto tale, non soggetto a limiti temporali …

Lo so che non è soggetto ai temporali: l'acqua scende dal cielo verso la terra; Lui, invece, sta nell'alto dei Cieli, come recita pure il Padre Nostro.

E quindi?

E quindi voglio dire che, forse, pure il Signore ha pensato di tirare i remi in barca!

Vincenzo, noto con grande dispiacere che la tua saccenteria non viene mai meno. E invece, da buon ministrante, dovresti conoscere bene quanto dice il Vangelo: beati gli umili perché …?

… perché saranno umiliati!

No, Vincenzo: perché a loro appartiene il Regno dei Cieli. Mi chiedo quanto e cosa tu riesca a trattenere delle Sacre Scritture …

La cosa più importante l’ho capita di sicuro!

Puoi rendermi partecipe di ciò che hai capito?


Meglio un cammello che passa dalla cruna di un ago, piuttosto di un Maometto che va alla montagna!

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domenica 4 agosto 2013

Ricordando la missione di Vincenzo in Abruzzo, ove trovò anche l'amore (Maggio 2009)



Chi avrebbe mai potuto immaginare che nella tarda Primavera del 2009, durante la sua seconda missione nel terremotato Abruzzo al seguito della Protezione Civile, Vincenzo avrebbe trovato la donna, volontaria della Misericordia di Crotone, che sarebbe ben presto diventata sua sposa? Il singolare incontro ci suggerì, all'epoca, la stesura degli scherzosi versi che vi proponiamo qui di seguito. 


Vincenzo era per l'Abruzzo ripartito
con l'intenzione di fare cose serie,
ma ivi giunto parea solo un detrito
da sommare alle indigene macerie.

Però ricorderete che un bel fiore
trae origine sempre dagli strami,
e Vincenzo, per un'alchimia d'amore,
trovò l'anima gemella fra i rottami.

Fra loro vige già quella concordia
che scaturisce dalle affinità:
la fanciulla è una misericordia,
e Vincenzo, dal suo canto, fa pietà.

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